Atletica, tempi veloci di Holloway e Richardson agli NCAA Regionals

L’ultimo fine settimana dell’atletica statunitense è stato dedicato agli NCAA Regionals, la fase regionale dei Campionati dei college statunitensi che ha qualificato gli atleti per le prossime NCAA Finals.

Atletica, tempi veloci di Holloway e Richardson agli NCAA Regionals

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L’ostacolista Grant Holloway e la velocista Sha’Carry Richardson hanno realizzato le migliori prestazioni degli NCAA Regionals.

Nell’ ambito dell’East Preliminary Round il campione NCAA in carica dei 60 ostacoli indoor Grant Holloway ha fermato il cronometro in un buon 13”10 nei 110 ostacoli, mentre il suo rivale Daniel Roberts ha fermato il cronometro in 13”13 in un’altra serie. Il duello tra Holloway e Roberts sarà uno dei momenti clou delle prossime Finali NCAA di metà Giugno.

Sha’Carry Richardson ha vinto i 100 metri in 10”99 diventando la terza velocista junior statunitense a scendere sotto gli 11 secondi e la quarta più veloce al mondo a livello under 20. Richardson si è qualificata per le finali NCAA ad inizio Giugno anche sui 200 metri dove ha fatto registrare il tempo di 22”74. Le migliori prestazioni sui 200 metri sono arrivate da Cambrea Sturgis con 22”52 e da Kayla White con 22”56.

Trevor Stewart ha fermato il cronometro in 44”55 sui 400 metri.

Il ghanese Joseph Amoah si è imposto sui 100 metri in 10”10 per un centesimo di secondo su Waseem Williams. In un’altra batteria il giovane giapponese Hakim Sani Brown ha fermato il cronometro in 10”13 precedendo di un centesimo di secondo Demek Kemp.  Ottimi riscontri cronometrici anche sui 200 metri dove Jaron Flournoy si è imposto in 20”09 precedendo Sani Brown (20”13), Andre Ewers (20”14) e Rodney Rowe (20”15).

Quincy Hall si è imposto nei 400 ostacoli in un ottimo 48”54. Jeanine Williams ha corso i 100 ostacoli femminili in 12”62 sospinta da un vento a favore di +2.3 m/s.

L’olandese Denzel Comenentia si è aggiudicato il getto del peso con 20.32m.

NCAA West Preliminary Round: Daniels 10”99, Gillespie 10”03 sui 100 metri

Grandi prestazioni cronometriche nei West Regionals sulla pista di Sacramento in California.

La campionessa NCAA Indoor Teahna Daniels è scesa sotto gli 11 secondi sui 100 metri migliorando di sette centesimi di secondo il record personale con 10”99. La vice campionessa mondiale under 20 Twanisha Terry si è classificata seconda in 11”14. Daniels ha realizzato il terzo miglior tempo sui 200 metri con 22”51 alle spalle di Angierne Annelus (22”36) e Janeek Brown (22”47). Brown ha corso i 100 ostacoli in 12”71 con vento a favore, secondo miglior tempo alle spalle di Chanel Brisset (12”69). La staffetta della University of Southern California comprendente Annelus e Brisset ha conquistato il successo in un ottimo 42”64.

Cravon Gillespie e Divine Oduduru si sono confermati come due dei migliori talenti della velocità vincendo le loro rispettive batterie in 10”01 e in 10”06. Oduduru ha fermato il cronometro in 20”08 sui 200 metri classificandosi secondo a quattro centesimi di secondo da Andrew Hudson. Il miglior tempo dei 400 metri maschili è arrivato da Kahmari Montgomery in 44”78. Il vice campione del mondo under 20 del getto del peso Adrian Piperi ha conquistato il primo posto con 20.83m precedendo Jordan Geist (20.42m).

Daisy Osakue ancora oltre i 60 metr

La finalista degli ultimi Europei di Berlino 2018 Daisy Osakue ha lanciato il disco oltre i 60 metri per la quarta volta in questa stagione realizzando 60.26m a Kingsville in Texas in occasione della seconda vittoria consecutiva nelle Finali della Division II del Campionato NCAA. In questa stagione l’atleta allenata da Maria Marello e da Nate Janusey ha realizzato il record personale lanciando alla misura di 61.35m ad Abilene sempre in Texas. Osakue studia criminologia alla San Angelo State University. La scorsa estate la piemontese si è classificata quinta agli Europei di Berlino.

Fraser Pryce di nuovo sotto gli 11 secondi a Kingston

La due volte campionessa olimpica dei 100 metri Shelly Ann Fraser Pryce ha realizzato il secondo miglior tempo dell’anno sui 100 metri con 10”97 precedendo l’amica e compagna di allenamenti Elaine Thompson (11”09). Shericka Jackson si è aggiudicata i 400 metri in 51”04 davanti a Stephanie McPherson (51”90). Janieve Russell si è imposto nei 400 ostacoli in 56”33. Yohan Blake ha fatto registrare il suo miglior tempo dal 2017 sui 200 metri con 20”43. Rasheed Dwyer ha vinto i 100 metri maschili in 10”23 davanti a Julian Forte (10”29). In un’atra serie Miguel Francis ha avuto la meglio in 10”23 per quattro centesimi di secondo sull’ex primatista del mondo Asafa Powell. Due buone gare di lanci sono state vinte da O’Dayne Richards con 20.68m nel getto del peso e da Fedrick Dacres con 65.13m nel lancio del disco.

Meeting di Castiglione della Pescaia: Fabbri stabilisce la migliore prestazione italiana under 23 del getto del peso

Il campione italiano under 23 del getto del peso Leonardo Fabbri ha stabilito la migliore prestazione italiana under 23 all-time con il primato italiano outdoor di 20.45m al Meeting di Castiglione della Pescaia in una serata fredda e piovosa. L’allievo di Paolo Dal Soglio si era già messo in luce agli ultimi Campionati Italiani Indoor di Ancona dove aveva realizzato la terza migliore prestazione italiana under 23 e il lancio più lungo in Italia degli ultimi 17 anni con 20.69m. All’aperto aveva un record di 20.07 realizzato lo scorso anno a Leiria in Portogallo. Era dal 20.86m a Riese Pio X di Paolo Dal Soglio nel 2002 che un italiano non lanciava così lontano. Sebastiano Bianchetti, altro allievo di Dal Soglio, si è classificato secondo con 19.37m davanti allo spagnolo Carlos Tobalina (19.22m).

Marcell Jacobs ha debuttato nella stagione outdoor sui 100 metri in 10”31 davanti allo statunitense Remontay McClain (10”36) correndo con la calzamaglia. Irene Siragusa si è aggiudicata i 100 metri in 11”82 in una serata tutt’altro che ideale per lo sprint dal punto di vista meteorologico. Il canadese Brandon Rodney (bronzo alle Olimpiadi di Rio con la staffetta 4x100) si è aggiudicato i 200 metri in 20”93.

Il campione del mondo under 18 Stefano Sottile ha stabilito il record personale outdoor nel salto in alto con 2.21m classificandosi secondo alle spalle del vice campione mondiale di Pechino 2015 Zhang Guowei, vincitore con 2.24m.  A bordo pedana era presente in veste di ospite d’onore il campione europeo indoor di Glasgow 2019 Gianmarco Tamberi, che ha dato a tutti l’appuntamento per il Golden Gala Pietro Mennea del 6 Giugno a Roma.

Il bronzo iridato degli 800 metri di Pechino 2015 Amel Tuka ha vinto gli 800 metri in un buon 1’46”21 precedendo il keniano Edwin Kiplangat Melly (1’47”34) e il ventenne Andrea Romani (1’50”62).

Buone prestazioni viste le pessime condizioni sulla pedana del lancio del martello dove la finalista degli ultimi Mondiali Katerina Safrankova si è imposta con 69.20m precedendo la figlia d’arte Sara Fantini (66.85m).

Il giamaicano Trevor Smickle si è messo in luce nel lancio del disco maschile con la buona misura di 64.42m superando Giovanni Faloci (60.42m).

Hofmann oltre gli 89 metri nel giavellotto a Offenburg

Il vice campione europeo Andreas Hofmann ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno del giavellotto maschile con 89.40m al meeting di Offenburg battendo di 7 centimetri la precedente miglior misura mondiale stagionale realizzata da Magnus Kirt con 89.33m a Tallin. Bernhard Seifert si è confermato come una delle rivelazioni stagionali dell’inesauribile fucina del giavellotto tedesco con 89.06m battendo il campione olimpico ed europeo Thomas Rohler (85.47m). La ceca Nikola Ogrodnikova ha stabilito la migliore prestazione europea dell’anno e il record personale con 67.40m battendo la campionessa europea Christin Hussong (63.98m).

Kirt oltre gli 89 metri nel giavellotto in Estonia

L’estone Magnus Kirt (bronzo europeo a Berlino 2018) ha stabilito la seconda migliore prestazione mondiale dell’anno nel lancio del giavellotto con la misura di 89.33m. Nella sua serie ha realizzato un secondo miglior lancio da 85.06m.

Fajdek oltre gli 80 metri nel martello a Forbach

Il campione del mondo del lancio del martello di Pechino 2015 Pawel Fajdek ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno nel lancio del martello con 80.03m al meeting di Forbach in Francia precedendo la medaglia d’oro europea di Berlino 2018 Wojchech Nowicki (76.68m) e il francese Quentin Bigot (76.39m). La polacca Joanna Fiodorow si è imposta nel martello femminile con 71.91m superando Malwina Kopron (71.10m) e la francese Alexandra Tavernier (70.03m). Il campione europeo Michal Haratyk ha vinto il getto del peso con 20.51m superando Konrad Bukowiecki (20.32m) e il sudafricano Orazio Cremona (19.77m). Il triplista del Burkina Faso Fabrice Zango Hugues ha stabilito il record nazionale con la misura di 17.22m precedendo il francese Jean Marc Pontvianne (16.95m).  

Debuttano i fratelli Ingebrigtsen

I fratelli più “anziani” della famiglia Ingebrigtsen Filip e Henrik hanno fatto il loro debutto nel meeting internazionale di Bergen in vista della prima gara in Diamond League a Stoccolma. Filip (campione europeo ad Amsterdam 2016 e bronzo mondiale a Londra 2017 sui 1500m) ha corso in 3’42”00 ma si è dovuto accontentare del secondo posto alle spalle del ceco Filip Sasinek (3’41”61). Henrik (campione europeo sui 1500m a Helsinki 2012) si è imposto sui 3000m in 7’52”74 davanti al serbo Elzan Bibic (7’53”16). Pochi giorni dopo Henrik ha gareggiato ancora a Oordegem classificandosi sesto in 3’40”23 nella gara dei 1500 metri vinta dal tedesco Marius Probst (3’38”98).

Il campione europeo under 18 Paul Hagen Lillefosse ha superato quota 5.30m nel salto con l’asta.

Campionati sudamericani a Lima

Nel duello tutto brasiliano del salto con l’asta maschile Augusto Dutra ha avuto la meglio sul campione olimpico 2016 Thiago Braz Da Silva con la misura di 5.61m. Ottima prestazione di Darlan Romani, vincitore nel getto del peso con 21.00m. La venezuelana Robeilys Peinado ha conquistato il successo nel salto con l’asta femminile con 4.56m. La brasiliana Andressa De Morais si è aggiudicata il lancio del disco femminile con 62.42m.

Bressanone: doppietta di Larissa Iapichino al Brixia meeting

Larissa Iapichino si è messa ancora una volta in luce al Brixia Meeting a Bressanone, tradizionale appuntamento internazionale giovanile per rappresentative regionali che ha visto il successo del team del team tedesco del Baden Wurttenberg (la regione di Stoccarda) davanti alla Lombardia e al Veneto. La sedicenne figlia d’arte fiorentina ha fatto doppietta vincendo il salto in lungo con 6.26m e i 100 ostacoli in 13”70 davanti a Veronica Besana (13”82).

Il campano Simone Cuciniello è salito al quarto posto delle liste italiane all-time under 18 con 69.98m nel lancio del giavellotto. Ottime prestazioni nei lanci per Milena Busi nel giavellotto femminile (50.78m, quinta migliore prestazione italiana all-time under 18) e Davide Costa nel martello maschile (70.83m, settimo nelle liste italiane all-time). Rachele Mori (nipote del campione mondiale dei 400 ostacoli di Siviglia 1999) ha dominato il lancio del martello femminile con 66.23m.

La saltatrice in alto Idea Pieroni ha confermato il suo ottimo momento realizzando la misura di 1.83m una settimana dopo aver portato il record personale a 1.86m.

Il siciliano Matteo Melluzzo ha siglato un buon 10”66 sui 100 metri arrivando ad un decimo di secondo dal personale di 10”56 stabilito a fine Marzo. Melissa Mogliani Tartabini ha tolto due centesimi di secondo al record personale sui 100 metri femminili con 12”04. Samuele Maffezzoni è entrato nella top ten italiana under 18 sui 110 ostacoli in 13”81.

Katja Pattis ha demolito il record personale sui 2000 siepi di 13 secondi salendo al quinto posto delle liste italiane all-time under 18 con 6’52”79.

Infantino entra nella top 10 italiana sui 200 metri

Lo sprinter italo-britannico Antonio Infantino è entrato nella top 10 di sempre sui 200 metri correndo la distanza in 20”41 al Lee Valley Sprint Open a Enfield, quartiere di Londra. Con questo tempo Infantino ha avvicinato lo standard di qualificazione per i Mondiali di Doha fissato a 20.40. Il velocista nato da genitori italiani e residente in Gran Bretagna aveva un record personale di 20”53 stabilito al Lee Valley Athletics Centre nel 2016 pochi giorni dopo aver raggiunto la semifinale degli Europei di Amsterdam. Infantino ha corso anche i 100 metri in 10”25 con vento a favore di +2.5 m/s.

Bogliolo debutta con 13”21 al Trofeo Bracco

Luminosa Bogliolo ha debuttato nella stagione outdoor vincendo i 100 ostacoli in 13”21 nella gara clou del Trofeo Bracco organizzato dalla Bracco Atletica di Franco Angelotti. L’ostacolista di Albenga tornerà in gara Mercoledì sulla pista di casa della Fontanassa per l’atteso meeting internazionale di Savona organizzato da Marco Mura. La junior Elena Carraro ha abbattuto per la prima volta la barriera dei 14 secondi migliorandosi di due decimi con 13”91. Terzo posto per Micla Mosetti in 13”93.

Il bronzo olimpico giovanile del getto del peso Carmelo Musci si è migliorato di 39 centimetri nel lancio del peso con 57.09m a Bari.

La vice campionessa europea juniores del lancio del giavellotto Carolina Visca ha debuttato in questa stagione con 53.87m a Viterbo.

Nuovi progressi per Chiara Gherardi nella Coppa dei Campioni per club

La portacolori della Studentesca Rieti Andrea Milardi Chiara Gherardi ha migliorato il record personale di nove centesimi di secondo sui 100 metri correndo in 11”68 alla Coppa dei Campioni di Castellon in Spagna. In questa stagione la campionessa europea under 18 della staffetta mista di Gyor 2018 aveva già stabilito il suo precedente record con 11”77. La diciassettenne romana si è successivamente migliorata di sette centesimi di secondo sui 200 metri con 23”55 diventando la terza velocista italiana di sempre a livello under 20. La bulgara Ivet Lalova Collio ha fatto doppietta vincendo sui 100m in 11”28 e sui 200m in 23”10.

Per il club reatino sono da registrare i quinti posti di Luce Barbi nel salto con l’asta con 3.60m, di Flavia Ferrari sugli 800 metri in 2’10”10, di Katarzyna Hatlyuk nel lancio del disco con 49.10m e di Elisa Lobascio nel giavellotto con 43.60m.

Il campione mondiale ed europeo dei 200 metri Ramil Gulyev ha vinto i 100 metri maschili in 10”16 e i 200 metri in 20”32.

Ferguson Rotich ha vinto un avvincente 1500 metri maschile in 3’45”05 davanti al polacco Marcin Lewandowski (3’45”68) e si è ripetuto vincendo anche gli 800 metri in 1’47”88 ancora davanti al polacco. La tre volte campionessa europea di corsa campestre Yasemin Can ha vinto in 8’58”75 davanti a Sara Moreira (9’06”38) e i 1500 metri in 4’16”37. La due giorni della Coppa dei Campioni ha fatto registrare anche il buon 14.26 della portoghese Patricia Mamona nel salto triplo femminile e i successi del campione del mondo under 20 Edward Zakayo sui 3000 metri in 7’53”88 e del turco Aras Kaya sui 3000 siepi in 8’45”25.

I club vincitori della Coppa dei Campioni sono stati i turchi dell’Enka con 133 punti nella gara femminile e gli spagnoli del Playas de Castellon con 122 punti.

Nel Gruppo B disputato nel freddo di Tampere in Finlandia la squadra maschile della Studentesca Rieti Andrea Milardi si è classificata settima con 86 punti. Il successo è andato alla RESC Bruxelles con 151 punti. Il migliore dei reatini è stato il triplista Daniele Cavazzani con 15.66m. Leonardo Capotosti si è classificato secondo nei 400 ostacoli con 53”04. Il quadro dei risultati è completato dai terzi posto di Giovanni Bellini nel giavellotto con 67.33m e di Giorgio Trevisani sui 100 metri in 10”96 e dal quarto posto di Gabriele Chilà nel salto in lungo con 7.27m.

Meeting di Oordegem (Belgio): debutto di Dafne Schippers

La doppia campionessa mondiale dei 200 metri Dafne Schippers ha aperto la stagione vincendo i 100 metri in 11”38 e i 200 metri in 22”98 a Oordegem in Belgio. L’altra olandese Nadine Visser ha fermato il cronometro in 13”17 sui 100 ostacoli con -1.1 m/s.

Eleonora Vandi migliora il personale sugli 800 metri

Sempre nel meeting belga Eleonora Vandi ha migliorato il record personale sugli 800 metri di sei decimi di secondo correndo in 2’02”89. La ventitreenne pesarese è figlia d’arte del mezzofondista Luca Vandi e della quattrocentista Valeria Fontan ed è sorella maggiore di Elisabetta Vandi,  che ha migliorato il record italiano juniores sui 400 metri con 52”82 in questa stagione a Grosseto.

Sveva Gerevini realizza il miglior tempo degli ultimi otto anni nell’eptathlon

Sveva Gerevini ha vinto la gara di eptathlon dei Campionati Italiani di Prove Multiple juniores e promesse a Mantova con 5597 punti stabilendo il record personale con un incremento di 160 punti rispetto al precedente record personale e la migliore prestazione italiana dal 2011 in poi. La prova dell’atleta cremonese allenata da Pietro Frittoli è stata impreziosita dai record personali nel salto in alto (1.66m), sui 200m (24”27), nel salto in lungo (5.64m) e negli 800m (2’15”98). Il neo primatista italiano juniores del decathlon Dario Dester ha conquistato il titolo nazionale under 20 con 7370 punti (solo 98 punti in meno rispetto al suo recente primato italiano di categoria stabilito un mese fa).

Corse su strada: Sara Dossena sfiora il record personale nella mezza maratona alla Stralugano

Sara Dossena si è classificata seconda in 1h00’20” alla Stralugano Half Marathon in 1h10’20” alle spalle dell’etiope Yenenesh Telahun (1h09’23”). Il risultato è arrivato a sorpresa perché l’atleta allenata da Maurizio Brassini ha gareggiato dopo aver avuto 38° di febbre il giorno prima. La bergamasca ha stabilito il record personale di 1h10’10” realizzato a Udine nel 2018. L’altra azzurra Catherine Bertone si è classificata al terzo posto in 1h13’13” migliorando il precedente primato personale di 1h13’37” stabilito sempre nella gara svizzera. Elisa Stefani ha stabilito il record personale con 1h13’50” classificandosi sesta. L’etiope Antenayehu Dagnachew si è imposto nella gara maschile in 1h00’54”.

Faniel terzo alla mezza maratona di Jesolo

L’azzurro Eyob Faniel si è classificato terzo alla BMW Jesolo Moonlight Half Marathon in 1h02’03” un mese dopo aver fatto registrare 1h00’53” alla mezza maratona di Padova. Il cuccesso è andato al keniano James Murithi Mburugu, che ha migliorato il record della manifestazione con 1h01’37”. L’atleta allenato dall’ex maratoneta Ruggero Pertile ha preceduto i keniani Paul Tiongik (1h02’17”) e Paul Kariuki (1h02’37”). Lenah Jerotich ha vinto la gara femminile in 1h13’08”.

Courtney supera Muir al Westminster Mile

Melissa Courtney ha vinto il Westminster Mile di Londra in 4’31” precedendo con lo stesso tempo Sarah McDonald e la campionessa europea dei 1500 metri Laura Muir (4’32”). Chris O’Hare si è imposto nel miglio maschile in 4’00” davanti a Jonathan Davies (stesso tempo di 4’00”) e Elliott Giles (4’01”).

Korir e Girma vincono la Maratona di Ottawa

Albert Korir ha conquistato il successo alla Ottawa Marathon in 2h08’03” precedendo l’etiope Abera Kuma (2h08’14”) e Tsedat Ayana (2h08’53”). Tigist Girma ha completato la doppietta etiope vincendo la gara femminile con il record personale di 2h26’34” superdano Betelem Moges (2h27’00”). La keniana Dorcas Kimeli e il marocchino Mohamed Ziani si sono imposti nella gara sulla distanza dei 10 km rispettivamente in 31’09” e in 28’12”.

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