Giro d’Italia, Cataldo fa festa a Como: Nibali 6°, Roglic perde 37’’

Fuga a due, ha la meglio il corridore dell'Astana. Nibali attacca, la maglia rosa Carapaz c'è. Roglic prima fora, poi cade.

Giro d'Italia, Cataldo vince a Como. Nibali ok, Roglic perde

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Un Giro d'Italia emozionante e pieno di sorprese. A Como fa festa Dario Cataldo, ma i numeri dietro li fanno Vincenzo Nibali e Richard Carapaz. Lo Squalo insieme alla maglia rosa staccano quello che fin qui sembrava il corridore più forte: Roglic. Lo sloveno, sfortunato e non in palla, accusa 37'' di ritardo.

Duecento chilometri di fuga per Cataldo insieme a Cattaneo. Il percorso, che non presentava enormi difficoltà altimetriche, ha regalato però tanto spettacolo.

E ora inizia la terza settimana, quella decisiva. Nibali, Roglic e Carapaz: questi i 3 pretendenti alla vittoria finale di questo Giro d'Italia. Domani riposo, si riparte martedì senza il Gavia. Accorciato il tracciato per rischio slavine, che misurerà circa 194 km. Vanterà comunque un dislivello complessivo di 4.800 metri.

Giro D'italia, Nibali in azione con la squadra
Giro D'italia, grande prova di Nibali

Giro d’Italia, un mini Lombardia per la classifica

Vanno in due in fuga: Cattaneo e Cataldo, che arrivano ad avere un margine massimo di 15’’. Ma dietro poi iniziano a tirare. All’inizio del Ghisallo, salita di 8.8 km con pendenza media del 5,4%, lavora la Bahrain Merida di Nibali. Qui Vincenzo, su queste strade panoramiche e bellissime, ha vinto due Giri di Lombardia. Lo Squalo vuole il colpaccio. Poi vanno davanti quelli della Mitchelton Scott per Simon Yates, che cerca la vittoria di tappa. Carapaz, al primo giorno in rosa, è scortato dalla sua Movistar.

A Sormano i primi fuochi: parte Yates, Nibali e Carapaz ci sono. Roglic rientra con calma, poi altro allungo dell’inglese che va via. Mancano 45km all’arrivo, la sua missione parte da lontano. Ma il gruppo lo riassorbe, niente da fare.

Discesa libera

I migliori tutti insieme, davanti sempre Caruso e Cataldo con 4’’. I due possono arrivare sino in fondo. Inconveniente per Roglic: foratura, un compagno è costretto a dargli la bicicletta. Ma si ritrova da solo e la Movistar davanti si mette a tirare. Rientra dopo un grande sforzo. C’è ancora il Civiglio da scalare: sono 4,2 km al 9,6% di pendenza media. Ai -10 riparte Yates. Roglic pedala ancora con la bici del compagno.

Staffilata di Nibali. Lo segue solo Carapaz in rosa. Lo Squalo morde in attesa di una discesa che conosce alla perfezione. Roglic cade, fortunatamente si aggrappa al guard rail. Senza la sua bicicletta patisce le pene dell'inferno lo sloveno. Nibali va via in discesa, ma non riesce più a riprendere i due fuggitivi. A Como esulta Dario Cataldo. Un vero capolavoro dopo una lunga fuga. Nibali chiude sesto e guadagna 37'' su Roglic. La classifica generale: Carapaz leader con 47” su Roglic e 1’47” su Nibali.

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