Formula 1, Hamilton: "Vittoria per Lauda". Vettel: "Tanto da lavorare"

Le dichiarazioni di Hamilton, Vettel, Bottas e Leclerc dopo la gara di Monaco.

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Ha dovuto sudare un po', ma alla fine Lewis Hamilton si è aggiudicato la gara di Formula 1 del Gran Premio di Monaco 2019. È la quarta vittoria di questo campionato per il cinque volte campione del mondo, che adesso è sempre più leader della classifica piloti con 137 punti.

Niente sesta doppietta consecutiva della Mercedes, però. Infatti, Sebastian Vettel con la Ferrari si è messo in mezzo tra Hamilton e il compagno Valtteri Bottas (adesso a -17 da Hamilton). La scuderia di Maranello ha fatto una giusta strategia con il tedesco ed ha sfruttato i problemi avuti dagli avversari.

Max Verstappen, arrivato secondo al traguardo, è stato retrocesso al quarto posto per una penalità da 5" per unsafe release. Il finlandese invece ha dovuto fare un ulteriore pit-stop a causa di un cerchione danneggiato, quindi ha perso la posizione su Seb. Peggio è andata a Charles Leclerc, unico ritirato della corsa nel Principato. Ha cercato di rimontare, dando anche dello spettacolo, però un contatto con una barriera e con Nico Hulkenberg lo ha poi costretto ad arrendersi perché la sua Ferrari era troppo danneggiata.

Lewis Hamilton dedica a Niki Lauda la vittoria nella gara di Formula 1 a Monaco
Hamilton ci teneva a vincere a Monaco per dedicare il successo all'amico Lauda, recentemente morto.

Formula 1, GP Monaco 2019: i commenti di Hamilton e Bottas

Hamilton entusiasta di essere riuscito a vincere questa corsa. Ci teneva tantissimo, perché voleva onorare la memoria di Niki Lauda. Missione compiuta per il fenomeno inglese, che non poteva chiudere di più da questo weekend. Pole record, vittoria in gara e allungo nella classifica piloti del campionato 2019 di Formula 1.

Probabilmente è stata la gara più difficile di sempre - commenta Lewis - ma ho lottato con lo spirito di Niki. Lui ha avuto grande influenza nel team e ci ha aiutati ad arrivare al punto in cui siamo. So che ci ha guardati dall'alto. Ho cercato di restare concentrato per renderlo orgoglioso, è stato l'obiettivo per tutta la settimana. Cercheremo di continuare così tutto l'anno. Sono rimasto con gomme senza più vita praticamente. Non volevo neanche rientrare a cambiarle dopo la Safety-Car. Poi ho faticato a curvare, credo avessi una gomma sbagliata. Comunque il team ha fatto un lavoro incredibile, sono fiero di farne parte. Contatto con Verstappen? Si è buttato tardi, l'ho visto all'ultimo. È andata bene.

Bottas non può sorridere. Dopo essere stato beffato dal compagno nelle qualifiche, durante il GP è stato sfortunato. Cerchione danneggiato e ulteriore pit-stop che gli ha poi impedito di essere secondo nella classifica finale. Perso ulteriore terreno su Hamilton nella graduatoria generale.

Weekend deludente per me - esordisce Valtteri - perché avevo tanta velocità, ma alcuni dettagli mi hanno reso difficile la giornata. Ho dovuto perdere tempo col pit-stop e Max mi ha fregato, non lasciandomi abbastanza spazio. Il cerchione si è danneggiato e ho dovuto rientrare ancora. Alla fine ho solo cercato di portare la macchina al traguardo.

Charles Leclerc ritirato nella gara di Formula 1 a Monaco.
Leclerc deluso per il ritiro nella gara di casa, tabù Monaco per lui in Formula 1.

F1, Vettel e Leclerc con umori diversi dopo la gara

Vettel oggi sorridente per il suo secondo posto. Un piazzamento che può rendere felici lui e il team, però i problemi della Ferrari rimangono. Nel prossimo Gran Premio del Canada, sulla pista veloce di Montreal, potrebbe esserci un riscatto della scuderia di Maranello. Vedremo se Seb potrà tornare a vincere.

Gara difficile da gestire - commenta il quattro volte campione del mondo -, a Montecarlo può succedere sempre di tutto e qualcosa è successo oggi. Pensavo di aver fatto una buona sosta, ma quella di Verstappen è stata incredibile. Poi lui ha avuto un ruota a ruota con Bottas e noi siamo riusciti a sfruttare la situazione a svantaggio di Valtteri. Ho cercato di tenere la posizione, restando nel range giusto visto che Max aveva la penalità. Volevo mettere più pressione, ma ho iniziato a soffrire con le gomme posteriori. Il risultato è stato eccezionale per me e il team, però sappiamo di dover fare ancora tanto lavoro. Non siamo ancora abbastanza veloci rispetto ai nostri avversari. Niki oggi sarebbe contento, sarà sempre presente tra noi. È stato un'icona e lo sarà sempre.

Qualifiche negative e anche la gara lo è stata per Leclerc. Dopo il ritiro del 2018 quando guidava l'Alfa Romeo Sauber, ne è arrivato un altro quest'anno. Tanta delusione per non essere riuscito a conquistare un risultato positivo nella sua corsa di casa. Ha pesato l'errore della squadra in Q1, non bisognava commetterlo e costringere così Charles a scattare dall'ottava fila.

Ci sono tante lezioni dalle quali imparare - ammette il driver nato a Montecarlo -. La prima riguarda sicuramente la qualifica e poi in gara ci sono state altre cose. All'inizio mi sono divertito, poi le cose non sono andate a buon fine. C'erano dei rischi da prendere, forse potevo aspettare di più ma avevo visto dello spazio per provarci... Il risultato è una conseguenza di quanto successo sabato. Non dovevo partire in quindicesima posizione. Il weekend è finito, dobbiamo analizzare bene tutto e concentrarci insieme per il prossimo GP.

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