La confessione di Cavani: "Dopo il 6-1 del Barcellona mi è servito un medico"

Intervistato dalla ESPN, il bomber del PSG ricorda la clamorosa rimonta subita in Champions League nel 2017 dal suo PSG, un 6-1 entrato nella storia e che lo ha segnato profondamente: "Passavo le notti in bianco, ero distrutto."

0 condivisioni 0 commenti

di - | aggiornato

Share

La Champions League che si concluderà sabato prossimo con la finale di Madrid tra Tottenham e Liverpool ha regalato agli appassionati di calcio numerose rimonte da ricordare e ricche di emozioni. Quelle che hanno determinato l'accesso in finale delle due squadre inglesi, arrivate contro Ajax e Barcellona, passeranno sicuramente alla storia, eppure nessuna potrà avvicinarsi a quella che per mesi ha tormentato le notti di Edinson Cavani, bomber uruguaiano del PSG che nell'edizione 2016/2017 finì con l'essere travolto 6-1 dal Barcellona dopo essersi imposto 4-0 nell'andata a Parigi.

Una remuntada che regalò emozioni indimenticabili a tifosi e giocatori blaugrana ma anche agli spettatori neutrali: in vantaggio 3-0 all'inizio del secondo tempo, il Barcellona fu gelato proprio da un gol di Cavani a meno di mezz'ora dal termine ma riuscì incredibilmente a segnare altre tre reti dall'88esimo al 95esimo guadagnando l'accesso ai quarti di finale al termine di una serata decisamente da ricordare. 90 minuti memorabili che però per il PSG e per il suo bomber uruguaiano si trasformarono in un incubo difficile da mettersi alle spalle.

Fu una partita davvero importante e mi segnò moltissimo, nessuno poteva immaginare quello che sarebbe accaduto in campo. Iniziai a non dormire, passavo le notti in bianco e leggere e mi presentavo al campo di allenamento senza aver chiuso occhio ed ero molto preoccupato. Alla fine servì il medico del club: mi calmò, mi diede una cura e poco a poco ripresi a dormire normalmente.

Cavani e Neymar
Dopo una convivenza inizialmente difficile, Edinson Cavani e Neymar hanno formato un attacco formidabile a Parigi con l'aggiunta anche di Kylian Mbappé.

Cavani a ESPN: "Il litigio con Neymar? Colpa di Emery. Batistuta un idolo"

Al PSG dal 2013, Edinson Cavani a Parigi ha decisamente lasciato il segno realizzando la bellezza di 193 in 279 partite e dimostrandosi capace tanto di brillare di luce propria quanto di mettersi al servizio della squadra, qualità già mostrata ai tempi del Napoli e che gli ha permesso di interagire senza mai essere messo in discussione con stelle del calibro di Kylian Mbappé e Neymar. Con quest'ultimo all'inizio gli attriti non mancarono, ma secondo l'uruguaiano furono responsabilità del tecnico Emery, colpevole di non avere stabilito precise gerarchie sui calci di rigore: fu proprio su un tiro dal dischetto e su chi dovesse occuparsene che il Matador e O Ney si trovarono in disaccordo nel loro primo periodo insieme al PSG.

Penso che la responsabilità di quanto successe ricada completamente su Unai Emery, era suo compito dirci con chiarezza chi avrebbe calciato. Quando successe tornammo molto arrabbiati negli spogliatoi e io dissi molto chiaramente tutto quello che pensavo, ma dipendeva da Emery e fu lui a stabilire che dopo tutto quello che era successo sul dischetto si sarebbe presentato Neymar.

Esploso in Italia, dove ha giocato dal 2010 al 2013 prima con la maglia del Palermo e poi con quella del Napoli, l'oggi 32enne Cavani potrebbe tornare a essere protagonista in Serie A: negli ultimi giorni infatti il suo nome è stato accostato alla Juventus, dove si troverebbe a fare coppia con un altro grandissimo calciatore dopo Neymar, Cristiano Ronaldo. In attesa di scoprire il suo futuro, il Matador però fa un tuffo nel passato ricordando il suo idolo di gioventù.

Quando ero bambino guardavo il calcio italiano, che era quello che passavano in televisione, e il calciatore che ammiravo di più era Gabriel Batistuta. Ripetevo a me stesso che dovevo essere forte, potente, veloce, sono cresciuto ispirandomi a lui e per questo penso di avere molte qualità simili alle sue.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.