Inter, la lista della spesa di Conte: con Lukaku arriva anche Chiesa

L'ex manager del Chelsea verrà annunciato a ore e ha già dato indicazioni alla società sugli obiettivi da seguire. Per l'attacco il belga è in pole, poi tanta Italia.

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Il momento è quasi arrivato. Antonio Conte sarà annunciato a breve come nuovo allenatore dell'Inter, mettendo fine a mesi di voci e trattative che hanno visto il tecnico leccese accostato praticamente a ogni panchina big d'Europa. Le speculazioni si sono sprecate ma, alla fine, la parola data a Beppe Marotta ha superato qualsiasi altra prospettiva. Il leccese, dopo un anno sabbatico post Chelsea, tornerà quindi in pista per provare a far decollare l'ambizioso progetto sportivo nerazzurro. Ovviamente ci vorrà anche un mercato all'altezza e, proprio per questo, Conte avrebbe già da tempo consegnato la lista della spesa alla dirigenza.

Un elenco non lunghissimo ma mirato, ruolo per ruolo, su profili in grado di migliorare la squadra in ogni zona del campo. A parlarne diffusamente è l'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, che fa un punto completo sulla situazione andando a svelare le strategie pensate dall'Inter per costruire il gruppo del domani. Vero, c'è ancora da conquistare una qualificazione alla prossima Champions League, ma l'imperativo è quello di non farsi trovare impreparati. Il primo nodo da risolvere sarà quello legato all'attacco, reparto in cui verrà venduto e monetizzato al massimo Mauro Icardi.

I nomi per il post Maurito sono sempre gli stessi: Edin Dzeko e Romelu Lukaku. Due obiettivi tecnicamente simili, dato che si parla di prime punte molto brave a finalizzare e a giocare di sponda per la squadra, ma con costi completamente differenti. Partiamo dal bosniaco, in scadenza 2020 con la Roma: Dzeko vuole lasciare la capitale e lo ha già annunciato a più riprese, per questo i contatti con lui sono iniziati da mesi. L'operazione potrebbe essere definita su una base di circa 20 milioni di euro, ma all'Inter sperano di abbassare (sui 10-12 milioni) ancora un po' le pretese giallorosse giocando sul fatto che, a gennaio, il centravanti potrebbe accordarsi a parametro zero con qualcun altro.

Barella con il Cagliari
Nicolò Barella è uno dei primi obiettivi di mercato dell'Inter in vista della prossima stagione: il centrocampista del Cagliari costa 50 milioni di euro e sarebbe il sostituto naturale di Nainggolan

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Diverso il discorso riguardante il belga, considerato come uno degli interpreti top del ruolo data anche l'età. Classe 1993, Lukaku ha già segnato piogge di reti in Premier League, non proprio l'ultimo campionato europeo per difficoltà, e nel 2017 era stato acquistato dal Manchester United per 74 milioni di euro, con i Red Devils che lo strapparono - guarda caso - proprio al Chelsea di Conte. Oggi le strade potrebbero finalmente congiungersi, ma l'Inter non può pagare l'intera cifra richiesta - oltre 70 milioni di euro - al club inglese.

Per questo si è pensato di inserire Ivan Perisic nella trattativa. Oltre al croato, valutato quasi 40 milioni di euro, andranno 30 milioni cash, ma occorrerà anche che il giocatore abbassi le notevoli richieste di ingaggio perché, a oggi, l'Inter non vuole corrispondergli gli 8 milioni netti che oggi il belga percepisce in Inghilterra. La prima alternativa ai due succitati è Duvan Zapata, uno destinato a movimentare la prossima sessione di calciomercato. Il bomber dell'Atalanta piace alla Roma e potrebbe seguire in giallorosso Gian Piero Gasperini, uno dei papabili per sbarcare a Trigoria come nuovo allenatore, ma i nerazzurri lo tengono d'occhio, nonostante la Dea - che potrebbe giocare la Champions League - non sia certo disposta a regalarlo.

Una cosa è certa: arriveranno due punte con caratteristiche ben delineate, capaci di giocare in tandem con Lautaro Martinez e, soprattutto, di lavorare per la squadra. Qualcosa verrà fatto anche sulle corsie esterne, dove il nome forte è sempre quello di Federico Chiesa. Qui il problema vero è rappresentato dalla valutazione della Fiorentina, che per cederlo chiede 70 milioni di euro. Una cifra, pensandoci bene, decisamente proibitiva se consideriamo che, pochi giorni fa, il Borussia Dortmund ha bloccato Thorgan Hazard e Julian Brandt per meno di 60 milioni.

Si tratta per Chiesa: offerti soldi più Gagliardini

L'Inter comunque tratterà a oltranza, visto che il classe 1997 è un elemento che con Conte potrebbe definitivamente sbocciare: tatticamente Chiesa potrebbe fare l'ala nel tridente, l'esterno in un 4-4-2 o addirittura essere schierato a tutta fascia in un 3-5-2, modulo che il tecnico pensa di poter proporre nella sua nuova avventura milanese. L'idea è quella di mettere in mezzo almeno una contropartita tecnica, magari proprio quel Roberto Gagliardini alla ricerca di una squadra che possa garantirgli la titolarità.

In questo modo si cerca di abbassare pretese fuori mercato mettendo dentro cartellini in esubero. La stessa strategia potrebbe rivelarsi decisiva con il Cagliari, squadra nella quale milita Nicolò Barella. Tatticamente parlando, il talento sardo oggi sta giocando spesso da interno sinistro, ma più volte ha dichiarato di trovarsi molto meglio quando agisce da trequartista. Conte lo vede come il normale backup di Nainggolan, quest'anno troppo inaffidabile e discontinuo, ma soprattutto come elemento in grado di spaccare le linee avversarie con la sua imprevedibilità.

Barella e Pellegrini per il centrocampo: operazione da 80 milioni di euro

Barella costa 50 milioni di euro contropartite incluse, su questo non si discute. Troppo, per l'Inter, che dovrà sedersi a un tavolo con il direttore sportivo Carli per capire se ci sono dei margini di trattativa ulteriori, contando sul gradimento già espresso dal ragazzo. Più facile da percorrere è la pista che porta a Lorenzo Pellegrini, 22enne della Roma attualmente vincolato al club da una clausola rescissoria di 30 milioni di euro. Centrocampista centrale dalle enormi potenzialità, quest'anno ha vissuto un anno transitorio per le troppe difficoltà passate dai giallorossi, ma sul suo valore non si discute.

Visto che in ballo ci sarebbe anche l'affare Dzeko, l'Inter potrebbe venire incontro alla controparte girandole il cartellino di Ionut Radu, portiere che quest'anno al Genoa sta facendo bene. Il rumeno era già un obiettivo di Monchi, che la scorsa estate lo avrebbe preferito anche a Nicolò Zaniolo. Poi le cose sono andate come sappiamo, ma ora i destini di Radu e della Roma potrebbero tornare a incrociarsi con Pellegrini indirizzato a fare la strada inversa, pronto per abbracciare il nuovo progetto nerazzurro.

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