Barcellona, Messi ha messo nel mirino l'ennesimo record

Battendo il Valencia nella finale di Coppa del Re in programma sabato a Siviglia l'argentino, insieme a Busquets e Piqué, eguaglierebbe il record di Agustin Gainza, capace in passato di alzare il trofeo in ben 7 occasioni.

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Non c'è dubbio alcuno sul fatto che Lionel Messi e Cristiano Ronaldo abbiano segnato e continuino a segnare un'epoca calcistica. L'argentino del Barcellona e il portoghese attualmente alla Juventus si sono inseguiti a lungo, in una sfida fatta di sorpassi e controsorpassi che ha conquistato tifosi e addetti ai lavori, costantemente indecisi nello stabilire quale tra questi due campioni così uguali e così diversi sia il più grande mentre li osservavano abbattere un record dopo l'altro.

In questo speciale ambito, i numeri raggiunti da Lionel Messi sono assolutamente impressionanti: miglior marcatore di sempre nella storia del Barcellona con 602 reti in tutte le competizioni, miglior marcatore di sempre nella Liga (419), unico nella storia ad aver segnato almeno 40 gol per 10 stagioni consecutive, con la vittoria del titolo di capocannoniere del campionato spagnolo ha agganciato a quota 6 trofei Pichichi il leggendario Telmo Zarra. L'argentino, che vanta numerosi altri primati, ha scritto la storia del club in cui ha sempre giocato e con cui ha conquistato - altro record - la bellezza di 34 trofei di squadra, che potrebbero diventare 35 con la vittoria nella finale di Coppa del Re prevista per sabato sera a Siviglia contro il Valencia.

Una gara che potrebbe permettere all'argentino di arrotondare il proprio primato e che inoltre in caso di vittoria gli garantirebbe, insieme ai compagni di lunga data Sergio Busquets e Gerard Piqué, l'ennesimo record: eguagliare Agustin "Piru" Gainza, bomber basco che dal 1940 al 1959 ha segnato la storia dell'Athletic Bilbao trascinandolo alla vittoria di due campionati spagnoli e ad alzare al cielo per ben 7 volte la Coppa del Re, allora chiamato in onore del dittatore Francisco Franco Copa del Generalisimo. Fermo a quota 6, il trio blaugrana stendendo il Valencia potrebbe così raggiungere il leggendario attaccante bilbaino.

Lionel Messi con Andres Iniesta
Messi ha conquistato 6 volte la Coppa del Re con il Barcellona, un record per il club condiviso con Piqué, Busquets e Andres Iniesta.

Barcellona, il trio Messi-Busquets-Piqué alla caccia del record in Coppa del Re

Agustin Gainza è stato una vera e propria leggenda del calcio basco e spagnolo, scrivendo a caratteri cubitali la storia dell'Athletic Bilbao in un periodo durato quasi vent'anni: a lungo più giovane e contemporaneamente più anziano goleador del club, fino all'esordio di Iker Muniain avvenuto nel 2009 detenne anche il record di più giovane debuttante. Un suo busto di bronzo campeggia fuori dalla sede del club, ricordo degli incredibili risultati raggiunti. Due campionati spagnoli vinti a grande distanza di tempo l'uno dall'altro (il primo nel 1942/1943, il secondo nel 1955/1956) sembrano poca cosa rispetto agli incredibili risultati conseguiti nella coppa nazionale: 9 le finali giocate, 7 quelle vinte e una partita indimenticabile, il 12-1 con cui i baschi liquidarono il Celta Vigo nei quarti di finale nel 1947 dopo aver perso l'andata 1-0.

In quella memorabile gara Gainza segnò 8 dei 152 gol messi a referto con la maglia dell'Athletic Bilbao, un'impresa che rende l'idea su quanto questo giocatore sia stato leggendario e su come abbia segnato la storia di un trofeo, la Coppa del Re, vinta anche da allenatore - ovviamente ancora del club basco - nel 1969. Ebbene, stendendo il Valencia sabato a Siviglia Messi, Busquets e Piqué eguaglierebbero questo record, avendo già vinto la competizione nelle ultime 4 edizioni consecutive e 6 volte in totale. 

Ma se "Piru" Gainza, pur trascinando la squadra, non ha mai messo a segno un solo gol nelle 9 finali disputate, Messi ha lasciato il segno già dalla sua prima vittoria, nel 2009, quando 22enne lasciò il segno proprio contro l'Athletic Bilbao guidando il Barcellona alla vittoria per 4-1. Una tradizione proseguita anche nelle edizioni successive, tanto che su 6 trionfi l'argentino ha messo a segno altrettante reti, firmando il tabellino marcatori in ogni occasione tranne che nell'ultimo atto contro il Siviglia nel 2016, quando lasciò l'incombenza a Jordi Alba e Neymar. C'è da scommettere che dopo aver messo a segno la bellezza di 50 gol in 49 partite, Leo vorrà chiudere alla grande una stagione strepitosa a livello personale entrando ulteriormente nella storia del calcio: il Valencia è avvisato, la Pulce ha nel mirino l'ennesimo record.

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