Atletica, Tortu scende sotto i 10 secondi e fa 9”97 ventoso a Rieti

Filippo Tortu ha illuminato la prima edizione della Fastweb Cup di Rieti con uno straordinario 9”97 ventoso.

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Filippo Tortu ha esordito nella stagione all’aperto con il botto fermando il cronometro in un fantastico 9”97 con vento irregolare oltre la norma di +2.4 m/s sulla pista dello Stadio Raul Guidobaldi di Rieti nel corso della prima edizione della Fastweb Cup, meeting interamente dedicato allo sprint organizzato da Sprint Academy. Tortu ha fatto esplodere di gioia il numeroso pubblico del Raul Guidobaldi e i tanti bambini accorsi nel tempio reatino dell’atletica dopo la giornata di scuola.

Il portacolori delle Fiamme Gialle ha battuto il forte sprinter canadese Aaron Brown (10”00) e il francese Amaury Gotilin (10”11). Davvero un grande risultato considerando che Brown aveva vinto i 200 metri della tappa di Diamond League a Shanghai in 20”07 pochi giorni fa.

Nella batteria corsa 80 minuti prima Tortu ha corso in 10”08 sempre con vento a favore di +2-2 m/s precedendo il vincitore dei Campionati del Mediterraneo Under 23 di Jesolo Gotilin (10”27). L’altra batteria è stata vinta da Aaron Brown in 10”17.

Anche se il tempo non potrà venire omologato a fini statistici, Tortu ha dimostrato di essere in straordinarie condizioni di forma. Il primatista italiano dei 100 metri ha siglato comunque il tempo più veloce per un velocista italiano in ogni condizioni di vento. Mennea aveva corso in 9”99 con vento irregolare nel 1978. Lo scorso anno lo sprinter brianzolo di origini sarde ha cancellato dopo 39 anni il record italiano di Pietro Mennea correndo in 9”99 a Madrid.

Filippo Tortu: “Non potevo chiedere di meglio”

E’ qualcosa di fantastico. Non potevo chiedere esordio migliore. Esco molto felice da questa gara. C’era un bel clima di festa che non avevo mai vissuto. Questo mi ha fatto correre rilassato e tranquillo ed era quello che mi serviva. Una delle giornate più belle della mia vita, in una cornice stupenda, ed è questo che amo di più dell’atletica. C’era troppo vento a favore, ma qui correvo contro uno dei più forti velocisti del mondo. Dopo i primi 50 metri ho pensato solo a correre più forte e il tempo è arrivato. La gara d’esordio è sempre la più delicata ma sono molto legato a Rieti. Su questa pista ho vinto il mio primo titolo italiano assoluto nel 2016. Voglio far diventare l’atletica più grande possibile e dedico questa gara a mio fratello Giacomo, che mi ha aiutato molto negli allenamenti e in tutto il resto. Ora non resta che concentrarmi sul resto della stagione, che è molto lunga. Dovrei rivedere la gara per fare un’analisi tecnica credibile ma ho corso bene negli ultimi metri. Spero che sia un bel segnale in vista dei 200 metri del Golden Gala tra due settimane

Ottime prestazioni di Re e Chigbolu sui 400 metri

La prima edizione della Fastweb Cup ha regalato anche l’ottimo 45”51 del campione italiano in carica Davide Re sui 400 metri maschili. L’atleta allenato da Maria Chiara Milardi ha battuto nettamente il campione europeo under 23 in carica Luka Janezic (46”26) e Giuseppe Leonardi (47”04) destando un’eccellente impressione. Re ha dimostrato di avere le potenzialità per battere il record italiano detenuto dal compagno di allenamenti Matteo Galvan stabilito ai Campionati Italiani 2016 di Rieti con 45”12.

Maria Benedicta Chigbolu, altra rappresentante del team allenato da Maria Chiara Milardi, ha dominato i 400 metri femminili in 51”86 (terzo miglior tempo in carriera a 19 centesimi di secondo dal suo record personale). La britannica Ama Papi si è classificata seconda in 53”09 precedendo la medaglia di bronzo europea indoor della staffetta 4x400 di Glasgow 2019 Marta Milani (53”75).

La lombarda Alessia Pavese ha vinto i 200 metri femminili migliorando il record personale sui 200 metri con un ottimo 23”51. La portacolori dell’Atletica Brescia ha preceduto la spagnola Cristina Lara (23”75), la giovane Rebecca Borga (23”89) e la medaglia di bronzo della 4x400 agli Europei Indoor Raphaela Lukudo (23”94).

La sudafricana Tebogo Mamatu ha conquistato il successo sui 100 metri femminili in 11”33 con vento regolare di+2.4 m/s precedendo Irene Siragusa di due centesimi di secondo. Daniele Corsa ha vinto un bel testa a testa con Samuel Garcia sui 200 metri in 20”80 con vento a favore di +2.8 m/s. Michele Rancan ha fermato il cronometro in 21”10.

Presentato il cast del meeting di Savona: quattro medagliati olimpici al Fontanassa

E’ stato presentato alla stampa il Meeting Internazionale Città di Savona Memorial Giulio Ottolia in programma il prossimo 29 Maggio al Centro Sportivo della Fontanassa.

Il Direttore organizzativo Marco Mura ha illustrato il ricco cast del Meeting di Savona durante la conferenza stampa alla Sala Rossa del Comune di Savona. L’elenco del meeting comprende quattro medaglie olimpiche e due argenti dei Giochi Olimpici giovanili, sette medaglie mondiali, 5 podi dei Mondiali giovanili e 52 piazzamenti nei vari campionati continentali tra manifestazioni assolute e rassegne giovanili tra cui 34 ai campionati Europei.

Uno dei piatti forti del meeting di Savona è lo sprint sulla pista dove lo scorso anno Filippo Tortu realizzò uno straordinario 10”03 sui 100 metri battendo di cinque centesimi di secondo Marcell Jacobs avvicinando il record italiano di Pietro Mennea. Quest’anno Tortu non sarà presente, ma il cast promette spettacolo per la presenza del giovane ivoriano Arthur Cissé, velocista dal personale di 9”94, dello statunitense Jaylen Bacon, vice campione mondiale con la staffetta 4x100 a Londra 2017 e autore di un personale di 9”97, di Marcell Jacobs, che ha contribuito alla qualificazione della staffetta 4x100 per i Mondiali di Doha grazie all’eccellente 38”29 realizzato alle IAAF World Relays d Yokohama e del francese Mickael Meba Zeze, argento europeo con la staffetta 4x100 e atleta dal personale di 10”16, e di Federico Cattaneo e Roberto Rigali, azzurri con la 4x100 alle World Relays di Yokohama.

I 200 metri maschili vedranno al via gli azzurri Eseosa Desalu, sesto agli Europei di Berlino 2018 in 20”13, tempo con il quale è salito al secondo posto delle liste italiane all-time alle spalle di Pietro Mennea. Il rivale più accreditato per il velocista di Casalmaggiore è il canadese Brandon Rodney, medaglia di bronzo olimpica con la staffetta 4x100 a Rio de Janeiro con la nazionale della foglia d’acero e sprinter accreditato di un personale di 19”96. Tra gli ospiti d’onore del meeting ci sarà John Regis, tuttora primatista britannico dei 200 metri con 19”87 e manager di tanti atleti in gara a Savona. Gli altri protagonisti in gara sul mezzo giro di pista sono l’azzurro della 4x100 delle World Relays 2019 Davide Manenti, l’olandese Solomon Bockarie (20”37 di record personale) e Mickael Zeze.

E’ in forse la presenza del grande velocista del Botswana Isaac Makwala dopo l’infortunio subito a Shanghai sui 400 metri, ma il cast dei 400 metri propone lo statunitense Michael Berry, campione del mondo under 20 con la staffetta 4x400 a Moncton 2010 e atleta accreditato di un record personale di 44”75. Per quanto riguarda gli italiani i nomi di spicco sono il campione italiano indoor 2019 Michele Tricca e Mario Lambrughi, che ha infranto la barriera dei 49 secondi con 48”99 sui 400 ostacoli lo scorso anno a Rieti.

Lo sprint femminile punta molto sulla sprinter britannica Darryl Neita, seconda ai Campionati nazionali di Birmingham 2018, medaglia di bronzo olimpica di Rio de Janeiro 2016, argento mondiale di Londra 2017 e oro europeo di Berlino 2018 con la staffetta 4x100. Sulla pista blu di Savona sfrecceranno anche la giamaicana Remona Burchell (11”03 di personale), la giovane britannica Kristal Awuah, bronzo ai Mondiali Under 20 di Tampere 2018 sui 100m e autrice di un ottimo record personale di 11”16 realizzato al meeting di Berlino l’anno scorso, e la campionessa italiana outdoor 2018 e indoor 2019 Johanelis Herrera.

I 100 ostacoli femminili saranno una gara speciale per gli organizzatori e il pubblico di Savona per la presenza della campionessa italiana outdoor e indoor Luminosa Bogliolo, atleta locale di Albenga, che lo scorso anno vinse in 12”99 diventando la quinta italiana di sempre ad infrangere la barriera dei 13 secondi. Questo risultato suscitò grande entusiasmo tra gli appassionati presenti alla Fontanassa. La studentessa in veterinaria è allenata dall’ex velocista Ezio Madonia e da Antonio Dotti. Durante la sua attività di atleta Madonia fu allenato dal compianto Giulio Ottolia, al quale è stato intitolato il meeting.

Il favorito dei 110 ostacoli maschili è Lorenzo Perini, che debutta all’aperto dopo l’ottima stagione indoor nella quale ha migliorato il record personale sui 60 ostacoli con 7”68 e ha sfiorato per un solo millesimo di secondo la finale agli Europei di Glasgow.

Protagonista dei 400 metri femminili è la rappresentante del Botswana Christine Botlogetswe, terza classificata al recente meeting della Diamond League di Shanghai. Le migliori azzurre in gara saranno l’italo-americana Giancarla Trevisan, grande protagonista della medaglia di bronzo della staffetta 4x400 alle World Relays di Yokohama, Gloria Hooper, quinta con la 4x100 a Yokohama, e la giovane veneta Rebecca Borga.

Due grandi nomi italiani impreziosiscono il cast del salto triplo maschile dove Fabrizio Donato e Daniele Greco daranno vita ad una sorta di revival della finale olimpica di Londra 2012. In quell’occasione Donato vinse la medaglia di bronzo precedendo l’amico Greco in una finale memorabile per il triplo azzurro. Donato é tornato a gareggiare ad ottimi livelli in occasione dei Campionati Italiani Indoor di Ancona dove ha realizzato la misura di 16.72m precedendo i giovani Tobia Bocchi e Daniele Cavazzani, a loro volta presenti sulla pedana di Savona.

Il portacolori della Repubblica Ceca Vitezlav Vezely illumina un grande cast nel lancio del giavellotto maschile. L’atleta allenato dall’attuale primatista del mondo Jan Zelezny vanta un palmares straordinario comprendente le medaglie d’oro ai Mondiali di Mosca 2013, agli Europei di Helsinki 2012, il bronzo olimpico di Londra 2012 e gli argenti europei di Zurigo 2014 e di Amsterdam 2016. Il cast presenta cinque atleti con un personale superiore agli 80 metri. Tra i rivali di Vezely spiccano il romeno Alexandru Novac, vincitore a Savona lo scorso anno con 80.17m e poi miglioratosi fino a 86.37m a Nembro, Mauro Fraresso, cresciuto fino a 81.79m ad inizio anno, Roberto Bertolini e Mauro Bonvecchio.

Il giavellotto femminile propone la rivincita della spettacolare gara degli ultimi Campionati Italiani di Pescara tra Sara Jemai, Zahra Bani, Carolina Visca (vice campionessa europea under 20 a Grosseto 2017) e Sara Zabarino (autrice di un personale di 58.62m realizzato alla Coppa Europa di Lanci di Samorin nel 2019). Visca e Zabarino si sono classificate rispettivamente quarta e quinta ai Mondiali Under 20 di Tampere 2018.

Un nome d’eccezione sulla pedana del getto del peso è quello del sudafricano di padre mantovano e madre toscana Orazio Cremona, che di recente ha vinto il titolo nazionale con 21.51m. Savona offrirà un’occasione di confronto internazionale ad alto livello per Leonardo Fabbri, che ha vinto il titolo italiano indoor ad Ancona lo scorso Febbraio con 20.69m stabilendo la terza migliore prestazione italiana all-time al coperto alle spalle di Alessandro Andrei e di Paolo Dal Soglio (allenatore di Fabbri).

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