Formula 1, Hamilton: "Mercedes da sogno". Vettel: "Problemi di gomme"

Le dichiarazioni dei piloti Mercedes e Ferrari dopo la prima giornata di prove libere a Monaco.

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La prima giornata di prove libere a Monaco conferma il dominio che la Mercedes sta esercitando sull'attuale campionato di Formula 1. La scuderia di Brackley sia sul giro secco che sul passo gara si è confermata nettamente superiore alla concorrenza.

In FP1 Max Verstappen è riuscito a infilarsi tra le due Frecce d'Argento, ma in FP2 Lewis Hamilton e Valtteri Bottas hanno preso il sopravvento. I due compagni di squadra sono separati da soli 81 millesimi. La sensazione è che saranno ancora loro due nel weekend a giocarsi pole position e vittoria della gara. Non sembra esserci spazio per l'inserimento di un terzo incomodo nella lotta tra loro.

Ferrari lontana e che dovrà battagliare per cercare di salire sul podio. Nel secondo turno di prove libere Sebastian Vettel ha chiuso col terzo tempo, ma ha incassato oltre 7 decimi di ritardo. Sono tanti, nella scuderia di Maranello serve lavorare intensamente per migliorare. Charles Leclerc ha registrato solamente il decimo crono a oltre un secondo da Hamilton, non riuscendo a mettere insieme un time-attack efficace.

Lewis Hamilton con Cristiano Ronaldo nel box Mercedes Formula 1 a Monaco
Cristiano Ronaldo presente a Monaco, è andato nel box Mercedes con il figlio per incontrare Lewis Hamilton.

Formula 1, GP Monaco: le parole di Hamilton e Bottas dopo le prove libere

Hamilton è veramente felice della sua monoposto, dimostratasi subito velocissima sul circuito cittadino di Montecarlo. Il cinque volte campione del mondo della Formula 1 ha espresso grande soddisfazione al termine della giornata.

È il sogno di ogni pilota arrivare a Monaco - spiega Lewis - e avere una macchina da poter sfruttare al massimo e con la quale riuscire e mostrare le proprie abilità. Sono molto orgoglioso del team e puntiamo a conquistare un risultato positivo nel fine settimana. Abbiamo effettuato piccole modifiche dalla FP1 alla FP2, sono complessivamente soddisfatto del setup. Ogni anno il tracciato è sempre più veloce, bisogna essere concentrati perché le barriere sono vicine.

Non poteva che essere felice anche Bottas, che si è confermato al livello del compagno pure a Monaco. Il driver finlandese è veramente trasformato rispetto allo scorso anno e vuole giocarsi le sue chance per conquistare l'ambita corona iridata.

Un giorno positivo - esordisce Valtteri - dato che la monoposto era reattiva, mentre nelle passate stagioni faticavo un po' nel guidarla. A Monaco è importante individuare il limite e mi sono sentito a mio agio nello spingere per trovarlo. Si tratta di un buon segnale, adesso serve affinare il setup e proseguire nella corretta direzione. Abbiamo cominciato bene, però a Montecarlo tutto può succedere.

Charles Leclerc sulla Ferrari durante le prove libere Formula 1 a Monaco
Charles Leclerc sperava di essere in una situazione migliore nel suo GP di casa.

F1, Vettel e Leclerc devono recuperare a Montecarlo

Vettel sperava sicuramente di essere più vicino a Hamilton e Bottas. Purtroppo per lui e la Ferrari, il gap da recuperare è parecchio a Monaco. Ovviamente il team cerca di dare il massimo, però il weekend rischia di essere ancora senza vittoria.

Ancora non siamo alla piena fiducia - spiega Sebastian a Sky Sport F1 -, è stata una giornata complicata. Difficile portare le gomme nella giusta finestra, fatichiamo più di altri. Non è la prima volta che capita nelle prove libere, adesso abbiamo del tempo fino a sabato per cercare di provare alcune cose e migliorare .Volevo tributare un omaggio a Niki, per la sua persona e la sua carriera. Il design è ispirato al suo ultimo in Ferrari, mi è sembrato un bel gesto.

Anche Leclerc pensava di avere una competitività maggiore a Montecarlo, il luogo dove è nato. Il pilota monegasco è molto motivato per questo GP, ma deve ammettere che la Mercedes è superiore. Come Seb, pure lui conferma i problemi nel far funzionare a dovere gli pneumatici.

In mattinata abbiamo lavorato abbastanza bene - afferma Charles -, seppur ci fosse da migliorare. Nel pomeriggio invece è stato più difficile con le gomme, dobbiamo lavorare e provare ad essere più consistenti. Serve trovare la giusta finestra. Mercedes è abbastanza avanti adesso, dobbiamo concentrarci su di noi e fare il meglio di ciò che possiamo. Il target è recuperare su di loro. Conquistare la prima fila sarà difficile, anche se niente è impossibile. Lavoreremo e speriamo di migliorare forte.

Mattia Binotto al muretto Ferrari Formula 1
Mattia Binotto spiega i problemi della Ferrari, che rispetto a Mercedes è più lenta nelle curve.

Binotto spiega i problemi della Ferrari

Al termine della prima giornata di prove libere anche Mattia Binotto ha avuto modo di spiegare la situazione della Ferrari. Il team principal ha confermato che i problemi sono concentrati soprattutto nell'utilizzo non ottimale degli pneumatici, che sulla SF90 non vengono fatti lavorare in maniera efficace.

La nostra difficoltà è quella di portare le gomme nella temperatura giusta per ottimizzare il tempo sul giro - racconta a Sky Sport F1 -. Quelle di quest'anno sono diverse, nel 2018 si scaldavano più facilmente. Perdiamo la finestra giusta per avere il grip massimo. Stiamo soffrendo sotto questo aspetto, lavoriamo per trovare la soluzione. Mercedes nelle curve è più veloce, riesce a portare maggiore aderenza sulle gomme anteriori. La loro monoposto si adatta meglio alle Pirelli attuali, sono stati più bravi. 

Difficile per la scuderia di Maranello parlare di lotta per il titolo mondiale, però tutti nel box stanno cercando di dare il 100% per svoltare. Binotto è abbastanza fiducioso per il futuro, seppur consapevole che ribaltare la situazione a brevissimo termine sarà arduo.

Il titolo non è un tabù - ammette il dirigente ferrarista - anche se le aspettative erano superiori dopo i test invernali. Oggi la classifica non ci dà ragione, gli avversari stanno facendo meglio. Dobbiamo recuperare terreno, è nostro dovere farlo. Di gara in gara serve progredire, alla fine tireremo le somme. Leclerc? Sta facendo esperienza, si impegna per migliorare quotidianamente. È già molto maturo per la sua età. Diventerà un pilota completo.

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