Al via le riprese del film su Totti di Infascelli. È Borghi il Pupone?

Tratto dall'autobiografia "Un Capitano", scritta insieme al giornalista Paolo Condò, vedrà la partecipazione dello stesso ex capitano giallorosso. Il regista ha vinto nel 2016 il David di Donatello per "S is for Stanley".

0 condivisioni 0 commenti

di - | aggiornato

Share

Francesco Totti come Diego Maradona. Da Cannes a Roma. Mentre sulla Croisette si discute ancora dell'anteprima del documentario sul "Pibe de oro" di Asia Kapadia, il calcio italiano prepara il contrattacco. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, infatti, nella capitale sarebbero iniziate le riprese di un docufilm sul "Pupone", tratto dall'autobiografia "Un Capitano" scritta insieme al giornalista Paolo Condò.

In attesa della serie TV che lo celebrerà, il film sarà girato per le vie di Roma con la partecipazione dello stesso ex capitano giallorosso e sarà diretto da Alex Infascelli, regista 51enne vincitore nel 2016 del David di Donatello per "S is for Stanley - Trent’anni dietro al volante per Stanley Kubrick". Sarà coprodotto dalla Wildside di Lorenzo Mieli e Mario Gianani con Freemantle, Capri Entertainment di Virginia Valsecchi e Vision Distribution che lo distribuirà al cinema.

La pellicola si chiamerà "L’ultima notte da capitano" e sarà un viaggio emozionante che ripercorrerà la vita del campione del Mondo come uomo e come calciatore e sarà arricchito da immagini inedite tratte dal suo archivio personale. Il tutto raccontato in prima persona da Francesco Totti stesso.

Francesco Totti con la moglie, Ilary Blasi
Francesco Totti con la moglie, Ilary Blasi

Il film su Totti: le ultime indiscrezioni

Si moltiplicano dunque i progetti sulla vita del Pupone, corteggiato come attore da Piersilvio Berlusconi, interessato ad averlo in una sit-com insieme alla moglie (“Avrebbero la possibilità di fare qualcosa di molto spiritoso, ne ho parlato con Ilary: magari accettassero”), e portato recentemente a teatro con lo spettacolo "Il discorso del Capitano, Roma-Genoa 3-2", raccontato e interpretato da Giulio Manfredonia. Secondo Il Messaggero, a scrivere il soggetto del film sarà lo stesso sceneggiatore che con Infascelli collaborò per "S is for Stanley", il romano Vincenzo Scuccimarra, già co-autore della mini serie “Il commissario Nardone” e della serie “Apnea”.

Secondo voci insistenti ma non confermate, Alessandro Borghi, vincitore del David di Donatello come miglior attore per il racconto degli ultimi giorni di vita di Stefano Cucchi in "Sulla mia pelle", sarebbe il primo candidato per calarsi nei panni del fenomeno di Porta Metronia. Un altro nome caldo per il ruolo di protagonista sarebbe quello di Luca Marinelli, noto soprattutto per aver impersonato il ruolo del cattivo nella pellicola "Lo chiamavano Jeeg Robot".

Il giornalista Paolo Condò
Il giornalista Paolo Condò

Due alternative che non dispiacerebbero al coautore del libro "Un capitano", Paolo Condò, come lo stesso giornalista ha rivelato nelle scorse settimane al Corriere della Sera:

Su produzione e il resto non posso dire nulla. Però, fermo restando che la scelta spetta a Francesco Totti, a me nel ruolo del Capitano piacerebbero Luca Marinelli o Alessandro Borghi, due giovani attori fantastici. Altri non ne vedo, se non sconosciuti: chiunque venga scelto, spero sia anche discreto sul campo di calcio, perché è importante che sappia giocare... Pierfrancesco Favino, invece, ce lo vedrei nei panni di Fabio Capello, mentre mi farebbe impazzire Valerio Mastandrea in versione Zeman.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.