MotoGP: Nicky Hayden per sempre, due anni fa l'ultimo saluto

Il campione del mondo MotoGP 2006 ci lasciava ormai 2 anni fa. Di lui restano ricordi indelebili di un ragazzo sincero.

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Il 22 maggio 2017, esattamente 2 anni fa ci lasciava NickyHayden, il suo ricordo resta immortale all'interno del paddock di MotoGP e SBK dove ha scritto pagine importanti della storia di questi due sport.

Cresciuto a pane e motori, Hayden ha cominciato la sua avventura sulle due ruote nell'AMA Superbike. Giunto in MotoGP nel 2003 come compagno di squadra di Valentino Rossi, dimostrò subito di avere un certo talento portando a casa diversi podi.

Kentucky Kid arriverà all'apice nel 2006 quando, sfruttando un campionato molto equilibrato, riuscirà con appena 2 successi a laurearsi campione del mondo. Un risultato clamoroso perché interruppe la striscia di Rossi di ben 5 Mondiali consecutivi nella classe regina del Motomondiale.

Valentino Rossi in conferenza ai tempi Ducati
Valentino Rossi è stato compagno di team di Hayden in Ducati e Honda

MotoGP: Rossi e Hayden, un'amicizia infinita

Gli incroci tra il Dottore e Hayden non si fermano però al 2006. I due, infatti, si incontreranno anche in Ducati qualche anno dopo dove saranno nuovamente compagni di team. Un rapporto, quello tra l'americano e il rider di Tavullia, fondato soprattutto sul rispetto reciproco.

Nicky è uno dei migliori amici che ho avuto nel paddock - scriveva Rossi su Facebook qualche giorno prima della dipartita di Hayden -. Tra i ricordi più belli che ho di lui c'è la gara di Valencia 2015, quando a fine GP venne a darmi la mano. Il suo sguardo è una delle poche cose positive che mi viene in mente di quel giorno.

Dopo la lunga carriera in MotoGP Hayden decise di lanciarsi con la Superbike dove prese tra le mani una Honda complicata che non vinceva da diverso tempo. L'americano riuscì comunque a portarla alla vittoria a Sepang nel 2016.

L'anno seguente si riconfermò nel medesimo team, ma non riuscì a completare la stagione. Il 16 maggio, infatti, mentre Nicky viaggiava sulla sua bici sulla strada provinciale Riccione-Tavoleto purtroppo non rispettò uno stop e venne travolto da un'auto che andava ad una velocità oltre i limiti consentiti in quel tratto.

Le condizioni dell'americano, apparse subito critiche, si aggravarono nei giorni seguenti fino all'avvento della morte che arrivò il 22 maggio di 2 anni fa. La notizia fece subito il giro del mondo lasciando tutti sbigottiti. Valentino impiegherà due giorni prima di trovare il coraggio per scrivere qualcosa sui propri social per ricordare l'amico andato via.

Complicato trovare le parole quando senti solo un grande vuoto. Ciao Nicky.

L'improvvisa morte di Hayden è ancora oggi uno squarcio che lacera MotoGP e SBK. Tante le iniziative avanzate da entrambe le categorie negli ultimi anni ultima delle quali il ritiro del suo 69 dal Motomondiale con la cerimonia che si è tenuta durante il weekend del GP di Austin.

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