Formula 1, Leclerc: "Monaco speciale per me". E Bottas ricorda Lauda

Le parole di Bottas, Leclerc e Verstappen nella conferenza stampa piloti alla vigilia delle prove libere del GP di Monaco.

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Alla vigilia dei primi turni di prove libere del Gran Premio di Monaco 2019 di Formula 1 c'è stata la consueta conferenza stampa piloti. Nel Principato si inizia a correre di giovedì e poi si riprende sabato, una programmazione diversa rispetto agli altri GP.

Presenti tre top driver come Valtteri Bottas, Charles Leclerc e Max Verstappen. Il primo guida una Mercedes che sta dominando l'attuale campionato ed è secondo in classifica a 7 punti dal compagno Lewis Hamilton. Nella gara monegasca non è mai salito sul podio e in questo weekend cercherà di fare il colpo grosso vincendo. Sarebbe un ottimo modo per rispondere al rivale, trionfatore a Barcellona.

Leclerc, pilota di casa, con la Ferrari difficilmente potrà ambire a vincere. Il tracciato di Monaco ha caratteristiche che sulla carta non vanno molto d'accordo con la SF90, monoposto in difficoltà nei tratti a medio-bassa velocità. Potrebbe andare meglio la Red Bull, che dal punto di vista aerodinamico sembra più avanti e con Verstappen può avere la chance di salire sul podio.

Valtteri Bottas nella conferenza stampa piloti Formula 1 a Monaco
Valtteri Bottas nella conferenza stampa piloti ha anche ricordato Niki Lauda.

Formula 1, GP Monaco: Bottas in conferenza stampa

Bottas arriva a Monaco con una grande voglia di non perdere ulteriore terreno da Hamilton nella classifica piloti della Formula 1. È molto motivato a conquistare un buon risultato, anche per onorare Niki Lauda, presidente non esecutivo della Mercedes recentemente scomparso.

La notizia della scomparsa di Niki è stata scioccante - confessa Valtteri in conferenza stampa -. Lui aveva grande valore per me e per tutto il team. È stato un motivatore in Mercedes. Mi sosteneva e aiutava sempre. Non è bello iniziare così il weekend, ma per rispetto suo cercheremo di dare il massimo per ottenere il miglior risultato. In passato a Monaco non ho fatto gradi gare, ma voglio cambiare le cose. L'inizio di stagione è stato promettente, ma dobbiamo ricordare che Montecarlo è un circuito unico e con esigenze diverse. In passato abbiamo faticato un po', però siamo motivati.

Il pilota finlandese ha avuto un problema alla partenza a Barcellona e ciò gli ha fatto perdere la prima posizione, compromettendo anche le sue chance di vincere. Nel post-gara aveva detto che con la squadra avrebbe analizzato la situazione e sembra che tutto sia stato risolto in vista di Monaco. Partire bene nel Principato è fondamentale.

Abbiamo esaminato tutti i dettagli per migliorare sia da parte mia che del team - spiega -. La causa del problema è stata compresa. C'è stato un problema alla frizione. Ma anche di controllo di aderenza, con un'esitazione che portato a una variazione nel rapporto tra frizione e coppia. Cercheremo di evitare che la situazione si ripeta.

Charles Leclerc nella conferenza stampa piloti Formula 1 a Monaco
Charles Leclerc motivato per la gara di Monaco, ma per la Ferrari non sarà facile.

F1, Leclerc motivato a correre a Montecarlo

Leclerc è nato a Monaco e pertanto per lui è speciale correre nel Principato. Un anno fa al volante della Sauber dovette ritirarsi e stavolta conta di fare una gara di casa da protagonista. Non sarà affatto facile, ma lui avrà una extra motivazione.

I GP di casa sono sempre speciali - dichiara Charles - e arrivo qui con la Ferrari con l'opportunità di ottenere un buon risultato. Spingeremo. L'inizio di stagione è stato difficile. Le curve a bassa velocità non sono state un punto di forza a Barcellona, cercheremo di mettercela tutta a Monaco per avere una svolta. L'atmosfera nel team è calma, stiamo lavorando sodo per migliorare. La cosa importante è che la serenità non venga mai a mancare.

Dopo il deludente gran premio di Barcellona, ci sono stati due giorni di test e in casa Ferrari si è lavorato molto per effettuare progressi. A tal proposito, il driver nato a Montecarlo confessa che dei passi avanti ci sono stati ma non abbastanza per colmare il gap.

Durante i test abbiamo capito alcune cose - ammette - ma non sufficienti per non portarci al livello della Mercedes probabilmente. Pensiamo di aver guadagnato un po' di tempo, anche se non abbastanza. Dobbiamo continuare a lavorare per comprendere il problema principale che abbiamo, gli ingegneri si stanno impegnando.

Max Verstappen nella conferenza stampa piloti Formula 1 a Monaco
Max Verstappen vuole salire per la prima volta sul podio a Monaco

Verstappen spera di salire sul podio

Verstappen è, a sorpresa, davanti ai piloti Ferrari nella classifica mondiale piloti della F1. Non ce lo si aspettava, sia tenendo conto delle aspettative nei confronti della scuderia di Maranello che considerando che il 2019 rappresenta il primo anno con motori Honda per la Red Bull.

Non sono stupito delle prestazioni - confessa Max - perché era l'obiettivo posto e sono arrivati i risultati promessi. È un processo in corso e sta portando buoni frutti. In Honda sono seri e professionali, lavoriamo a stretto contatto per migliorare. Solitamente Monaco ci è favorevole, anche se Mercedes è favorita. Non penso che potremo essere competitivi come nel 2018, ma sono fiducioso di poter lottare per il podio. Vedremo quale gradino sarà alla nostra portata.

Lo score del driver olandese nel Principato non è positivo: due ritiri, un nono e un quinto posto. Alla quinta partecipazione a questo storico gran premio ha sicuramente voglia di salire sul podio. Gli piacerebbe giocarsela con i rivali della Mercedes, ma sarà difficile. Chiaramente lui è ambizioso e guarda sempre avanti, sperando che la partnership Red Bull-Honda gli possa consentire di essere vincente al più presto.

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