Il PSG: "Mbappé resta a Parigi". Ma il francese pone delle condizioni

Il club annuncia: "Kylian rimarrà anche nella prossima stagione". L'ex Monaco però vuole essere messo al centro del progetto, come Neymar.

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L'annuncio di Mbappé durante la cerimonia di premiazione come miglior giocatore della Ligue 1 aveva spaventato i tifosi del PSG: le parole con cui il talento transalpino ha spiegato di volersi prendere più responsabilità "a Parigi o altrove" hanno subito aperto tanti scenari di calciomercato con il Real Madrid pronto a fare follie per lui.

Il giorno successivo però il club campione di Francia ha voluto gettare acqua sul fuoco, con un comunicato rilasciato sui proprio canali social con cui spegne le voci di una possibile cessione del suo talento.

Il PSG e Mbappé sono uniti da due anni e la loro storia continuerà anche nella prossima stagione.

Porta chiusa alla sua cessione quindi? Forse, ma intanto Mbappé sembra avere ancora dubbi sul suo futuro. E pare che la sua decisione possa essere influenzata da alcune condizioni poste direttamente alla dirigenza del PSG.

Mbappé esulta con la maglia del PSG
Mbappé rimarrà al PSG, ma alle sue condizioni

Il PSG blocca Mbappé ma lui pone delle condizioni

Secondo quanto riportato da Marca, le dichiarazioni di Mbappé avrebbero sorpreso il PSG che però era ben conscio dei dubbi del suo giocatore: in queste settimane i contatti con il suo entourage avevano evidenziato dubbi sulla sua posizione nel progetto della squadra.

Le sue preoccupazioni dipendono specialmente da come la sua figura viene percepita al di fuori del club, in particolare in rapporto a quella di Neymar. Il campione del mondo vuole essere trattato allo stesso livello del suo collega brasiliano, non soltanto a livello economico (L'ex Barça guadagna più di 30 milioni di euro netti a stagione) ma anche come simbolo della squadra.

Pare infatti che il ruolo di Neymar nel PSG sia cresciuto sia dentro che fuori dal campo in questi mesi: i confronti con Tuchel sono stati molto frequenti, la sua esperienza è stata fondamentale per la crescita di alcuni giovani e il club ha riconosciuto la sua influenza.

Mbappé quindi si sente un "eterno secondo", che ironicamente è lo stesso motivo che portò Neymar lontano da Barcellona vista l'ombra di Messi. Non sentendosi valorizzato dal club ha quindi scelto di forzare la mano con le sue dichiarazioni, sapendo che il Real Madrid è pronto ad approfittarne.

Il PSG ora si è esposto togliendo dal calciomercato il suo gioiello, che però vuole essere ancora più al centro del progetto futuro di una squadra che lo ha convinto 2 anni fa perché aveva l'ambizione di primeggiare in Europa. E che lui vuole guidare fino alla conquista della Champions League.

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