Jahanbakhsh, il crollo del capocannoniere cortese: 0 gol in stagione

L’iraniano, capocannoniere di Eredivisie l’anno scorso, era passato in estate al Brighton per 19 milioni, ma è riuscito nella difficile impresa di non segnare nemmeno un gol.

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A trattare la sua vicenda si incontrano subito due difficoltà: la prima sta nella non semplice impresa di riuscire a scrivere esattamente il suo nome, Alireza Jahanbakhsh, e la seconda sta nel capire come abbia fatto il bomber iraniano, che l'anno scorso aveva vinto il titolo di capocannoniere di Eredivisie, a non segnare nemmeno un gol al suo primo anno di Premier League.

Esterno destro di 25 anni, Alireza può giocare indifferentemente anche a sinistra, ma in carriera ha ricoperto anche il ruolo di trequartista oltre che, a volte, di punta centrale. Cresciuto in patria nel Damash Gilan, è passato nel 2013, a nemmeno 20 anni, agli olandesi del NEC Nijmegen: 19 gol e 22 assist in 64 partite convincono due anni dopo l'AZ Alkmaar a puntare su di lui.

In una terra calcistica senza pregiudizi verso chi proviene da realtà ancora un po' marginali, Jahanbakhsh cresce in modo esponenziale: segna e fa segnare i compagni - 37 reti e 31 assist in 111 partite giocate - e la squadra, con John van den Brom in panchina, sale la graduatoria fino al terzo posto della stagione 2017-18.

Alireza Jahanbakhsh
Anche se Jahanbakhsh non ha segnato nemmeno un gol, il Brighton è arrivato in semifinale di FA Cup

Jahanbakhsh, che crollo: da capocannoniere a 0 gol

E una bella fetta di merito spetta di diritto al bomber venuto da Oriente. Nella stagione scorsa, infatti, Alireza realizza 21 gol scalando la vetta della classifica dei cannonieri della Eredivisie, primo asiatico a riuscirci in un campionato del Vecchio Continente. Non sarà la Premier League o la Serie A, d'accordo, ma con la sua impresa lui ha messo in riga attaccanti del calibro di Berghuis e Lozano, ma anche i giovani fenomeni dell'Ajax come Neres, Ziyech, oltre a zio Huntelaar. Colto ed educato a una cortesia molto orientale, oltre a essere l'idolo dei tifosi, Ali piace tanto anche ad allenatori e presidenti. L'exploit, comunque, accende i primi riflettori su di lui, anche perché intanto fa parte della buona spedizione iraniana ai Mondiali di Russia, dove gioca in tutte e tre le partite della sua Nazionale. Nel corso dell'estate si parla persino di un interessamento del Napoli, ma alla fine lo prende il Brighton che, alla seconda stagione in Premier League, se lo porta a casa per 19 milioni, facendone l'acquisto più costoso nella storia del club inglese. Ma l'obiettivo è fare il salto di qualità e mica si può badare a spese.

"Il meglio? Lo darà l'anno prossimo"

L'obiettivo in parte è stato anche centrato, con una salvezza raggiunta in anticipo e senza troppi affanni, e soprattutto con la semifinale di FA Cup, un'esperienza conclusa con una più che onorevole sconfitta contro il Manchester City. Peccato che l'apporto di Alireza Jahanbakhsh sia stato, almeno dal punto vista meramente realizzativo, completamente nullo: 0 gol e 0 assist. Una specie di record negativo, soprattutto per uno che era arrivato con ancora in testa l'alloro di re dei bomber d'Olanda. È anche vero che da novembre a febbraio il buon Alireza è stato prima ai box per un guaio alla coscia e poi alla Coppa d'Asia con la Nazionale - e lì, beffa delle beffe, ha pure segnato - ma, fra tutte le competizioni disputate in stagione dal Brighton, lui ha giocato comunque 24 partite, per un totale di 1.440 minuti. E, insomma, non riuscire a entrare in nemmeno un'occasione da gol con un minutaggio del genere, per un attaccante è anche un record di sfortuna grande così. Che in 24 partite non ti capiti neanche una palla vagante da spingere in porta, una respinta corta del portiere, una spizzata per un compagno, un rigore anche solo procurato vuol proprio dire che non è la tua annata. Del resto il suo allenatore Chris Hughton, che lo ha sempre difeso, lo aveva detto in tempi non sospetti:

Mi aspetto che il meglio di Alireza lo vedremo dalla prossima stagione.

Peccato che a godere del meglio di Alireza non ci sarà più proprio il povero Chris, esonerato la settimana scorsa dopo 5 ottime stagioni alla guida dei Seagulls. La sua colpa? Pare proprio che il club gli abbia imputato, fra le altre cose, di aver caldeggiato in prima persona, anche troppo, il costoso acquisto del capocannoniere dell'Eredivisie.

Alireza Jahanbakhsh. ai Mondiali
Con la fascia di capitano, ai Mondiali contro Isco

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