Serie B, oggi via ai play-off: respinta la richiesta del Palermo

La Corte d'Appello della FIGC respinge il ricorso dei siciliani, a cui subentra il Perugia: gli spareggi cominceranno come da programma con Spezia-Cittadella e Verona-Perugia,

0 condivisioni 0 commenti

di - | aggiornato

Share

Andrà in scena nei tempi e negli orari previsti la fase finale di quella che potrebbe essere destinata a passare alla storia come la più tumultuosa e controversa stagione di Serie B di sempre, partita male già prima di cominciare con fallimenti e mancati ripescaggi che avevano portato a un anomalo campionato a 19 squadre e che si concluderà senza ombra di dubbio tra polemiche e recriminazioni designando la terza squadra che andrà a fare compagnia a Brescia e Lecce in Serie A.

È tempo di play-off, dunque, che come detto andranno in scena nei tempi e negli orari previsti ma non con le squadre che la classifica di Serie B aveva stabilito al termine della stagione regolare: due giorni dopo l'ultima giornata, infatti, il Palermo terzo in classifica è stato retrocesso all'ultimo posto per illecito amministrativo dal tribunale federale, una decisione che ha causato uno slittamento in avanti di una posizione dei club che seguivano con conseguente ingresso del Perugia nel novero delle squadre chiamate a giocarsi un posto in massima serie.

Una sentenza che ha fatto discutere e per cui il Palermo aveva chiesto prima di poter giocare e poi almeno la sospensione dei play-off fino all'appello previsto per il 23 maggio. Nell'interesse di salvaguardare una credibilità già messa a dura prova e garantire alle squadre che legittimamente si sono guadagnate un posto di scendere regolarmente in campo, la Lega Serie B ha respinto la richiesta dei siciliani e ordinato il regolare svolgimento degli spareggi promozione, riservandosi semmai la possibilità di annullare tutto nell'improbabile caso che il ricorso dei rosanero venga accolto. Per adesso, dunque, tutto - o quasi - come da programma: si comincerà oggi, venerdì 17 maggio, con Spezia-Cittadella, a cui seguirà sabato Verona-Perugia.

Bandiera del Palermo
Terzo nella stagione regolare con ben 63 punti, il Palermo è stato retrocesso in C per illecito amministrativo in data 13 maggio.

Serie B, play-off al via e 4 retrocessioni in attesa dei ricorsi di Palermo e Foggia

I play-off proseguiranno tra il 21 e il 26 maggio con le doppie sfide valide per le semifinali: la vincente di Spezia-Cittadella se la vedrà con il Benevento, quella di Verona-Perugia con il Pescara, gare che decreteranno le due squadre chiamate a giocarsi la Serie A tra venedì 30 maggio e domenica 2 giugno. Questo in teoria, dato che in pratica se il ricorso del Palermo in programma il 23 maggio venisse accolto ecco che la Lega B sarebbe pronta ad annullare tutto e a far rigiocare gli stessi play-off con i rosanero: un'ipotesi decisamente poco concreta e il motivo, insieme alla volontà di salvare la faccia del torneo e salvaguardare gli accordi televisivi già presi, per cui i vertici della cadetteria hanno insistito con l'andare avanti come da programma, come spiegato nell'ordinanza ufficiale.

Ritenuto che, prima facie – fermo e riservato il più compiuto approfondito esame proprio della fase di merito – la impugnazione non appare assistita da sufficienti elementi in punto fumus;

Considerato che, nella fattispecie, appare inconfigurabile anche il presupposto del periculum in mora, atteso:

i) che l’inizio della disputa della fase finale del campionato (play off) non impedirebbe alla Lega di serie B – preso atto della eventuale decisione di accoglimento dell’appello della società U.S. Palermo e della conseguente necessità di assicurare effettiva ed efficace esecuzione alla stessa – di valutare, nell’ambito dell’autonomia assegnatale dall’ordinamento federale, l’annullamento delle gare play off eventualmente disputate e, quindi, ridefinire la lista delle aventi diritto a partecipare (nonché il relativo calendario) alla disputa della predetta fase finale per la individuazione della terza società del campionato di serie B titolata ad approdare nella categoria superiore;

ii) l’interesse prevalente delle altre società all’ordinario svolgimento della fase finale dei playoff, come da classifica definita all’esito del giudizio di prime cure;

iii) l’interesse – anche sotto il profilo organizzativo – della stessa Lega di serie B, quale organizzatrice del campionato di categoria, che, nell’ambito della sfera di autonomia alla stessa riservata, ha legittimamente ritenuto di dare immediata esecuzione alla decisione del Tribunale Federale Nazionale, provvedendo a riscrivere la griglia dei play off ed annullando la disputa dei play out, non più necessari alla luce della riscrittura di fatto effettuata – iussu iudicis – dal Tribunale Federale Nazionale, che vede aggiungersi, quale quarta squadra, la reclamante U.S. Palermo alle ultime tre società in classifica già retrocesse per effetto dei risultati acquisiti “sul campo”.

P.Q.M.

La C.F.A., rigetta l’istanza cautelare come formulata dalla società U.S. Città di Palermo S.p.A.

La Lega B ha dunque agito legittimamente, pur basandosi soltanto sulla sentenza di primo grado, nell'interesse generale di tutte le squadre partecipanti al campionato. A dirlo è la Corte Federale, che del resto legittima anche l'annullamento dei play-out. In caso di conferma anche in appello scenderebbero in Serie C Palermo, Padova, Carpi e Foggia, che pure attende l'esito del proprio ricorso relativo ai 6 punti di penalizzazione: dovessero vedersi restituito anche un solo punto, i pugliesi aggancerebbero Venezia e Salernitana a 38 punti centrando la salvezza - o almeno i play-out, che potrebbero essere ripristinati in caso di contemporanea vittoria in tribunale del Palermo - davvero all'ultimo tuffo.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.