MotoGP: Marquez salva la Honda da uno dei peggiori inizi di stagione

Il marchio giapponese non ha cominciato bene la stagione: ad oggi solo lo spagnolo sembra salvare la barca.

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Da diversi anni l'interrogativo costante che attanaglia molti addetti ai lavori della MotoGP è legato a Marc Marquez e alla Honda. C'è chi è pronto a scommettere che i meriti di tutti questi successi siano dello spagnolo e chi, invece, punta forte sulla moto giapponese. La realtà è che se da un certo punto di vista l'iberico è indubbiamente un fuoriclasse che travalica i limiti stessi del mezzo meccanico a sua disposizione, la RC213V non è certo una moto da buttare. Insomma, l'uno probabilmente non saprebbe vincere senza l'altra e viceversa.

Naturalmente non sempre la Honda si è dimostrata all'altezza della situazione in questi anni e molte volte a metterci una pezza è stato proprio Marquez con il suo talento. Molti ricorderanno ad esempio il complicato inizio di stagione 2017 con una moto nata sbagliata e aggiustata per strada durante il campionato.

Quest'anno, dopo le prime 4 gare in cui almeno in 3 occasioni lo spagnolo ha dimostrato di essere di un altro pianeta, è ritornato a risuonare il solito ritornello: vince Marquez o la sua RC213V? Mai interrogativo fu più complesso, ma a dare una risposta coerente non può che venirci in aiuto un po' di aritmetica.

Dati piloti Honda
Marquez sinora sta salvando la Honda da una classifica pessima

MotoGP, Crutchlow in HRC dal 2017

Analizzando i risultati dei primi tre piloti Honda (escluso Marquez naturalmente) nelle prime 4 gare del Mondiale dal 2013 (anno in cui lo spagnolo è approdato in MotoGP) sino ad oggi, ne vengono fuori risultati davvero clamorosi. 

Sin qui, infatti, l'inizio dei 3 rider Honda alle spalle del campione del mondo in carica è, con appena 67 punti conquistati dal terzetto formato da Lorenzo, Nakagami e Crutchlow, il secondo peggiore degli ultimi 7 anni. 

Solo nel 2016 si era riusciti a fare peggio con appena 47 punti raccolti da Pedrosa, Crutchlow e Miller. A pesare naturalmente su questo terribile inizio è soprattutto il pessimo rendimento del secondo pilota HRC, Jorge Lorenzo, che ha sin qui portato a casa 11 punti. Solo Pedrosa nel 2015 (infortunato in 3 delle prime 4 gare) con 10 punti aveva fatto peggio.

Jorge Lorenzo si allaccia il casco
Jorge Lorenzo non sta disputando una grande stagione sin qui

Non può sorridere però neanche Crutchlow che sinora ha addirittura 2 punti in meno del compagno di squadra Nakagami che guida una moto meno aggiornata. Dati alla mano, il migliore inizio di stagione per Honda è stato il 2013 quando Pedrosa, Bautista e Bradl totalizzarono 138 punti, subito dietro il 2014 con 112 e il 2017 con 102. Da notare che proprio nei primi due anni in MotoGP Marquez ha fatto segnare anche i suoi due migliori score in carriera nella classe regina.

Naturalmente questi dati sono distorti da alcune situazioni interne che vanno analizzate. Ad esempio Crutchlow, da quando nel 2017 è stato messo sotto contratto da HRC, è dotato di una moto ufficiale con le stesse specifiche di quelle che oggi guidano Lorenzo e Marquez. Allo stesso modo a pesare sui cattivi risultati della passata stagione è stata soprattutto una difficile situazione psico-fisica di Pedrosa che aveva già deciso ormai che a fine anno avrebbe appeso il casco al chiodo.

Dani Pedrosa nel box HRC
Dani Pedrosa ha chiuso la sua avventura in Honda con una pessima stagione

In questo 2019 la Honda ha palesato diversi problemi tecnici, in particolare lo spegnimento del motore a bassi giri che probabilmente ha causato la caduta di Marquez ad Austin. Questi dati però non fanno altro che confermare come lo spagnolo riesca a mettere una pezza superando i limiti tecnici della moto.

Allo stesso tempo la RC213V, pur con le sue pecche, non è di certo una moto da ultimi posti in griglia. Il rendimento di Marquez però resta fuori dal comune e a rimarcarlo ci pensano proprio i suoi compagni di marca.

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