Inter, la UEFA dichiara il club fuori dal settlement agreement

Il massimo organismo di controllo del calcio continentale annuncia che i nerazzurri hanno rispettato i parametri e raggiunto gli obiettivi stabiliti: in estate avranno maggiore spazio di manovra sul mercato.

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Ottime notizie in casa Inter: la UEFA con un comunicato ha annunciato che avendo rispettato i parametri e raggiunto gli obiettivi stabiliti ormai nel 2015 in seguito alla violazione del Fair Play Finanziario, i nerazzurri sono usciti dal regime di settlement agreement che nelle ultime stagioni aveva condizionato pesantemente tanto il mercato quanto la registrazione della rosa nelle competizioni europee. 

Il bilancio di giugno 2019 sarà dunque l'ultimo che vedrà l'Inter costretta a rispettare i rigidi paletti imposti a suo tempo dalla UEFA per far rientrare il bilancio nei parametri stabiliti dal Fair Play Finanziario, che comunque resta e andrà rispettato come per qualsiasi altro club. Tradotto: pur non potendo spendere quello che vuole, e dovendo rispettare il regolamento che i vertici del calcio europeo hanno imposto a tutti i club che rientrano nella giurisdizione UEFA, i nerazzurri si troveranno a poter agire sul calciomercato con una maggiore libertà rispetto a quanto avvenuto nelle ultime 4 stagioni.

Grande soddisfazione dunque per l'Inter, che si libera dei limiti relativi al settlement agreement che andavano a influenzare anche il monte ingaggi così come i turchi del Besiktas, il cui accordo era con la UEFA era stato firmato in concomitanza con quello dei nerazzurri, e i kazaki dell'Astana che invece erano stati sanzionati nel 2016. Un altro club turco, il Trabzonspor, ha fallito invece nel rispettare i parametri necessari per andare verso il pareggio di bilancio, portando così la Camera d'Investigazione a rinviarne il caso alla camera arbitrale dell’Organo di Controllo Finanziario dei Club.

Logo dell'Inter allo stadi

Inter fuori dal settlement agreement: novità sul mercato?

Se come detto l'Inter dovrà comunque rispettare i limiti a cui sono sottoposti tutti i club che fanno parte della UEFA, la non necessità di generare plusvalenze nell'immediato permetterà comunque al club di Suning di effettuare investimenti sul calciomercato con una  libertà di manovra decisamente più ampia rispetto al passato: il Fair Play Finanziario rimane, ma con una maggiore elasticità nei confronti di un club che la prossima estate potrebbe regalare ai propri tifosi qualche colpo in entrata di spessore.

Questo il testo del comunicato ufficiale da parte della federazione europea.

La Camera di Investigazione dell'Organo di Controllo Finanziario dei Club ha fornito un aggiornamento sul monitoraggio dei settlement agreement firmati con quattro club negli anni scorsi, e che hanno raggiunto i rispettivi termini.

La camera di investigazione ha confermato che FC Astana, Besiktas JK e FC Internazionale Milano sono stati considerati conformi all'obiettivo generale dei rispettivi accordi, siglati a maggio 2016 dall'FC Astana e a maggio 2015 dagli ultimi due club. Di conseguenza, tutte le società in questione escono dal regime transattivo.

La camera di investigazione ha deciso di rinviare il caso del Trabzonspor AŞ alla camera arbitrale dell'Organo di Controllo Finanziario dei Club poiché il club ha violato il settlement agreement firmato a maggio 2016. La società non è riuscita a rispettare il criterio del pareggio di bilancio durante il periodo di valutazione, la stagione 2018/19.

Un aggiornamento riguardante i club attualmente ancora sotto settlement agreement nonché i risultati del monitoraggio del break-even condotto durante la stagione 2018-19 saranno comunicati a tempo debito.

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