Formula 1 noiosa? Il rimedio c'è, ma non vogliono vederlo

La F1 continua a deludere in fatto di spettacolo, ma non si prende nessun provvedimento che potrebbe aiutare lo show.

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La Formula 1 vive una fase molto particolare della sua storia. Negli ultimi anni, infatti, nonostante i tanti interventi per aumentare il numero di sorpassi, le gare sono diventate sempre più noiose. Il dominio incontrastato Mercedes non ha fatto altro che peggiorare la situazione per Liberty Media che è da mesi a lavoro su nuove soluzioni per rendere questo sport più divertente.

Naturalmente questo ha subito aperto uno scontro tra team e organizzatori del gioco. Liberty Media con la sua chiara impostazione americana spinge per una F1 maggiormente standardizzata su modello NASCAR, mentre le squadre (soprattutto le più potenti come Ferrari e Mercedes) vogliono una competizione dove ad emergere sia il marchio e non il pilota.

Non è un mistero in fondo che la Ferrari non si sia mai lanciata in Formula E proprio perché lì non avrebbe potuto emergere come costruttore. La sfida per ora è aperta e alcuni cambiamenti per i prossimi anni sono stati già accettati, eppure altri se ne potrebbero fare per rendere il tutto più spettacolare.

Chase Carey al paddock
Chase Carey studia soluzione per rendere divertente la Formula 1

La MotoGP potrebbe indicare la strada alla Formula 1

Per prima cosa c'è il ridicolo problema del serbatoio con le vetture che per questioni di peso e di regolamento sono costrette a risparmiare benzina durante la gara. Il risultato? Spesso ci ritroviamo a vedere delle monoposto depotenziate che giocano a fare economia con la benzina.

Una delle scelte più sbagliate degli ultimi anni però resta sicuramente quella di non permettere interventi sulle vetture tra qualifiche e gara. Questo non fa altro che "congelare" in un certo senso le posizioni ottenute durante le prove non permettendo ai team, come spesso accadeva in passato, di stravolgere la propria vettura tra sabato e domenica così da ritrovare la competitività perduta.

Un altro suggerimento che potrebbe essere utile agli strateghi della Formula 1 arriva, invece, direttamente dalla MotoGP. Negli ultimi anni la Dorna con un esperimento, perfettamente riuscito, ha dato ai nuovi team che si sono affacciati nella classe regina alcune concessioni speciali per permettere alle squadre appena arrivate di colmare il gap con quelle storiche.

Tutto questo ha portato marchi come Suzuki a vincere gare dopo pochi anni dall'arrivo in MotoGP. La cosa potrebbe essere applicabile anche alla F1, magari concedendo un certo numero di test privati a quei team che si sono appena iscritti.

Questo porterebbe ad un maggiore livellamento tra le squadre e la possibilità di vedere anche una Cenerentola inserirsi nella lotta per il podio che ad oggi sembra affare solo per Mercedes, Ferrari e Red Bull.

Tutti questi accorgimenti potrebbero portare a gare sicuramente più movimentate e divertenti, eppure ad oggi tante di queste soluzione, seppur facilmente attuabili, non sono state nemmeno paventate dagli esperti che ogni giorno studiano nuove modalità per rendere questo sport più divertente. La speranza è che la Formula 1 possa presto ritrovare la strada dello spettacolo.

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