Euro 2020, la Spagna scalda i motori: il dubbio è Luis Enrique

Il commissario tecnico della Furie Rosse, che manca da marzo per gravi problemi familiari, potrebbe non essere presente anche per le prossime sfide contro Far Oer e Svezia.

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La Spagna ha iniziato nel migliore dei modi le qualificazioni a EURO 2020: inserite nel gruppo F, le Furie Rosse hanno ottenuto 6 punti in due gare grazie a una vittoria di misura in casa sulla Norvegia e a un 2-0 ottenuto in casa di Malta grazie a una doppietta di Alvaro Morata. Proprio alla vigilia di quest'ultima gara, però, il ct Luis Enrique ha dovuto abbandonare improvvisamente il ritiro a causa di gravi problemi familiari e da allora non si sono più avute notizie in merito al suo futuro in panchina.

L'ultimo contatto tra la Spagna e Luis Enrique risale allo scorso 27 aprile, quando l'allenatore asturiano ha ricevuto la visita di Luis Rubiales e José Francisco Molina, vertici della federcalcio iberica che hanno confermato il pieno e incondizionato appoggio da parte della RFEF (la Real Federación Española de Fútbol) al proprio commissario tecnico in un momento così delicato. Il selezionatore rimane dunque per il momento al proprio posto in vista delle prossime sfide valide per le qualificazioni a EURO 2020 previste il 7 e il 10 giugno rispettivamente contro Far Oer e Svezia.

È stato così lo staff di Luis Enrique, composto dai collaboratori Robert Moreno, Rafa Pol, Jesús Casas e Joaquín Valdés, a lavorare negli uffici di Las Rozas per preparare al meglio i prossimi impegni della Spagna: dal confronto con il ct, che comunque al momento sembra intenzionato a proseguire il lavoro cominciato all'indomani dei disastrosi Mondiali di Russia 2018, è nata la lista dei 23 convocati in vista del doppio impegno che dovrebbe avvicinare la Spagna a EURO 2020. Soltanto se l'ex allenatore di Roma e Barcellona dovesse ripensarci, a causa dell'evoluzione di una situazione su cui ha sempre mantenuto il massimo riserbo, ecco che la federcalcio iberica penserebbe alla sua sostituzione con Abelardo Fernandez, attuale allenatore dell'Alaves.

Luis Enrique abbraccia l'amico e collega Abelardo Fernandez
Abelardo Fernandez ha giocato con Luis Enrique nel Barcellona e nella Spagna e potrebbe sostituirlo alla guida della Nazionale.

EURO 2020, incognita Luis Enrique e tre novità per la Spagna: Oyarzabal, Cazorla e Fabian

Abelardo, ex compagno di squadra di Luis Enrique nella Spagna e nel Barcellona, sarebbe in possesso secondo la RFEF di tutti i requisiti per dare continuità al lavoro cominciato dall'asturiano nel settembre 2018, dallo stile di gioco alle qualità umane e gestionali, tuttavia è bene sottolineare che al momento la federcalcio iberica è intenzionata a rispettare il momento di difficoltà dell'attuale commissario tecnico, che la scorsa settimana ha festeggiato il 49esimo compleanno e che oggi non era presente alla Ciudad del Fútbol per diramare la lista dei convocati.

Un compito affdato al vice Robert Moreno, che dopo aver guidato la squadra nella vittoriosa trasferta di Malta potrebbe tornare in panchina anche contro Far Oer e Svezia e che ha annunciato a pubblico e addetti ai lavori i 23 convocati per il doppio impegno presentando due novità di rilievo: la prima è Mikel Oyarzabal, 22enne attaccante della Real Sociedad che ha già collezionato una presenza nel 2016 con Vicente del Bosque e autore di 13 gol da attaccante esterno nell'ultima Liga, la seconda è l'emozionante ritorno di Santi Cazorla. 

34 anni, martoriato dagli infortuni che a lungo lo hanno tenuto lontano dai campi di calcio e rinato con il ritorno al Villarreal la scorsa estate, Cazorla non indossa la maglia delle Furie Rosse dal 2015, quando con un gol favorì la vittoria della Spagna sull'Inghilterra: tra i centrocampisti più talentuosi della sua generazione, contro ogni aspettativa è riuscito a tornare nel calcio che conta e nell'ultima stagione ha giocato ben 45 partite condite da 7 reti e la bellezza di 11 assist. Le prossime due gare potrebbero essere l'occasione per lui per tornare ad essere protagonista con la Nazionale, così come potrebbero vedere l'esordio di Fabian Ruiz del Napoli, rimandato l'ultima volta a causa di un virus che lo aveva costretto ad abbandonare il ritiro.

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