Buffon e il suo futuro: prime indicazioni nello show di Cattelan?

Il portiere del PSG ospite di EPCC, il talk show del conduttore piemontese. Tra rinnovo in Francia e passioni da coltivare al termine della carriera.

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La Ligue 1 sta per terminare e il PSG è già campione di Francia, ma dalla Coupe de France e soprattutto dalla Champions League sono arrivate due delusioni brucianti. Il principale obiettivo di Gigi Buffon è sfumato già agli ottavi di finale contro il Manchester United, capace di rimontare dopo la sconfitta dell'andata e ammutolire il Parc des Princes. Non è detto, però, che quello della stagione 2018/2019 sia l'ultimo assalto del portiere azzurro alla Champions League.

Ospite dell'ultima puntata di E Poi C'è Cattelan, Buffon ha chiacchierato con il conduttore piemontese, dividendosi tra simpatici retroscena sulla sua carriera e prospettive future. L'ex numero uno della Juventus non si è sbilanciato e ha rimandato qualsiasi decisione ufficiale alla fine della stagione, quando incontrerà la dirigenza del club per discutere della sua permanenza a Parigi.

Un bilancio tutto sommato positivo per il portiere azzurro, che si è subito ambientato in Francia e ha scoperto un campionato che definisce molto competitivo. Potrebbe essere sufficiente per arrivare ad un accordo e rinnovare il contratto col PSG, come potrebbe anche non bastare e fargli pensare ad una nuova esperienza in un altro club.

Buffon ospite di EPCC: ambientamento in Francia, ma soprattutto futuro e progetti
Buffon ospite di EPCC: ambientamento in Francia, ma soprattutto futuro e progetti

Buffon a EPCC, tra futuro e giudizi sulla Francia

Le belle parole spese per Parigi e il PSG non sono una garanzia sul suo futuro, anche se lasciano aperto qualsiasi discorso con Al-Khelaifi. Buffon ammette i contatti per il rinnovo, ma non ha ancora preso una decisione definitiva su quello che farà nella prossima stagione:

Il PSG mi ha offerto il rinnovo del contratto ed è molto gratificante sapere di essere utile a quest'età. Ci incontreremo nei prossimi giorni per capire se ci sono le condizioni per andare avanti e se è effettivamente la scelta giusta.

Conquistata la Ligue 1 con 5 giornate d'anticipo, il finale di campionato è una passerella per i campioni di Francia. Il livello del campionato, però, si è notevolmente alzato secondo il portiere italiano:

Abbiamo una percezione sbagliata della Ligue 1: sicuramente è meno tattica della Serie A, ma la forza fisica e l'atletismo sono superiori. Ogni squadra sta diventando sempre più competitiva: se il Rennes ci ha battuti in Coupe de France, è arrivato all'ottavo posto e in Europa League ha messo in crisi quell'Arsenal che ha battuto il Napoli all'andata e al ritorno, forse dovremmo farci qualche domanda. Dobbiamo essere più umili e schiodarci da termini di paragone ormai datati.

L'esperienza in Francia passa anche dalla presenza di compagni di squadra di spessore assoluto, ma anche da avversari e compagni di Nazionale che possono ancora fare la differenza, come Marco Verratti e soprattutto Mario Balotelli:

Ho imparato a mettere a disposizione il mio 20% di maturità e tornare ragazzo con il restante 80%. In uno spogliatoio così giovane è fondamentale, poi ci sono giocatori come Dani Alves e Kimpembe che sono molto divertenti e facilitano le cose. Questo aiuta ad essere nello stesso tempo concentrati e alleggeriti dalla pressione, perché c'è molta qualità anche negli avversari e bisogna stare attenti. Balotelli è uno di quelli più pericolosi, si sta mettendo in mostra con tante ottime partite ed un comportamento maturo. Può tornare utile alla Nazionale: servono persone carismatiche come lo erano Gattuso, Cannavaro e Materazzi.

Balotelli
Mario Balotelli si sta mettendo in mostra con la maglia del Marsiglia. Per Buffon può ancora essere importante per la Nazionale

Buffon prende in considerazione anche l'altra ipotesi, quella del ritiro. Il portiere del PSG ha già i suoi progetti in cantiere, che per il momento non riguardano una carriera in panchina o in società:

Colleziono squadre di Subbuteo e me ne mancano ancora parecchie, nel frattempo mi sto specializzando per diventare sempre più bravo. Ma questi sono giochi che i ragazzi di oggi probabilmente neanche conoscono.

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