Coppa Italia, la moviola di Atalanta-Lazio: il Var grazia Bastos

Proteste furibonde di Gasperini al termine del match per il fallo di mano di Bastos nel primo tempo. Il rigore ci poteva stare, ma ecco perché Calvarese al Var ha sorvolato.

5 condivisioni 0 commenti

di - | aggiornato

Share

La Lazio vince la Coppa Italia battendo l'Atalanta al termine di una partita tirata, decisa nei minuti finali da un colpo di testa di Milinkovic-Savic e da una giocata sontuosa di Correa. Inzaghi mette così in bacheca il suo secondo titolo da allenatore, mentre resta a secco Giampiero Gasperini che però nel post partita è furente contro l'arbitro Banti, ma soprattutto con il Var Calvarese reo di non aver segnalato un fallo di mano in area di Bastos nel primo tempo. L'episodio principe della moviola post gara. 

Il tecnico nerazzurro, che a gara in corso non si era accorto del tocco, così come nessuno dei suoi giocatori, nel post partita sbotta e parla apertamente di scandalo. Ma ha ragione? L'episodio non viene rilevato dalla sala var che invece si focalizza sul salvataggio quasi sulla linea di Luiz Felipe successivo all'episodio incriminato. Salvataggio che avviene nettamente con la coscia. 

Pochi secondi prima, però, De Roon calcia al volo e Bastos in allungo tocca nettamente la palla con la mano staccata dal corpo. La sfera viene deviata verso l'interno del campo (probabilmente in caso contrario sarebbe finita fuori chiudendo l'azione). Ma non può essere questa la discriminante che ha spinto Calvarese a non richiamare Banti. Probabilmente è stato giudicata molto ridotta la distanza tra i due giocatori, uno dei punti che il regolamento considera validi per non assegnare un penalty, e il movimento congruo. Lascia molto perplessi la decisione di non chiamare Banti a rivedere l'azione, comprensibile l'amarezza atalantina, perché il rigore nel complesso ci può stare.

Coppa Italia, Banti ammonisce Freuler
Coppa Italia, gli episodi da moviola di Atalanta-Lazio

Coppa Italia, la moviola della finale: manca un giallo a Zapata e Palomino

Giusto il giallo per Masiello in chiusura di primo tempo per fallo su Correa che aveva appena saltato il difensore e si stava apprestando a entrare in area. Solo giallo perché due giocatori della Dea stavano rientrando e non sussiste quindi la fattispecie di fallo da ultimo uomo.

Rischia Zapata al 55': sugli sviluppi di calcio d' angolo, il colombiano rifila una brutta gomitata a Radu che rimane a terra. Il colpo è violento, involontario perché l'attaccante è girato e non vede il difensore romeno della Lazio. Banti non vede, avesse notato poteva fischiare punizione per i biancocelesti e ammonire Zapata.

Non segnalato nella ripresa un fallo di Palomino su Correa che gli aveva preso il tempo: anche qui manca un'ammonizione. Sacrosanta invece quella di Leiva per il tackle su Hateboer. Sembra severa invece la sanzione per Lulic che viene ammonito nel primo tempo. Così come quella per Bastos che tocca la palla e poi travolge Ilicic. Fallo sì, cartellino meno. Netto invece quello per Freuler che abbatte Correa in ripartenza. 

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.