Inter - Perisic, prove di riconferma: senza offerte rimane a Milano

Assenza di alternative e prestazioni di livello: l'esterno croato è di nuovo al centro del progetto nerazzurro e potrebbe diventare una risorsa per la gestione Conte.

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Il calciomercato dell'Inter potrebbe presto arricchirsi di un nuovo capitolo. Quello legato a Ivan Perisic, esterno croato protagonista, negli ultimi anni, di veri e propri tira e molla con una società poco incline ad ascoltare i suoi mal di pancia manifestati a più riprese. Non è infatti un mistero che il giocatore avrebbe voluto lasciare i nerazzurri in più occasioni, con l'obiettivo di rimettersi in gioco in Premier League, uno dei tornei che ancora manca alla collezione dei suoi giri europei. Per vari motivi però la società si è sempre messa di mezzo, rinunciando di fatto anche a cifre importanti.

Il motivo, almeno quello ufficiale, è sempre stato lo stesso: Perisic è considerato come un valore aggiunto per questa squadra, che in periodi di magra (leggasi, limiti imposti a causa dello sforamento dei termini legati al fairplay finanziario) ha fatto la scelta ben precisa di non privarsi dei propri titolari, tenendo così un nucleo centrale fisso puntellandolo con innesti mirati per valorizzarlo al meglio. In tutto ciò il croato si è visto chiudere diverse porte: la prima, quella del Manchester United, ormai pare definitivamente blindata dopo il cambio di programma dello scorso mese di agosto, quando ad accordo raggiunto l'Inter si è tirata indietro.

La seconda via, quella che portava a Londra sponda Arsenal, è stata invece l'occasione capitatagli nella sessione di mercato di gennaio: la ricca offerta aveva fatto uscire allo scoperto il giocatore in prima persona, che pare avesse addirittura salutato già i compagni vista la convinzione che questa sarebbe stata la volta buona per lasciare Milano. Poi sono arrivati gli screzi con Icardi, l'episodio di Reggio Emilia, la ricucitura col gruppo e il chiarimento con l'argentino, un turbinio di eventi ed emozioni che hanno cambiato le carte in tavola. Definitivamente? È quello che stanno cercando di capire in società.

Ivan Perisic festeggia un gol con l'Inter
Ivan Perisic festeggia il gol che ha chiuso la partita con il Chievo: per lui si prospetta una riconferma all'Inter, soprattutto se dall'Inghilterra le offerte dovessero latitare

Inter, da partente a risorsa: ora Perisic può rimanere

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, lo status di cedibile da parte del giocatore e la voglia di monetizzare sul mercato da parte dell'Inter non sarebbero cambiate. Semplicemente, oggi più di ieri, le parti si sarebbero avvicinate a tal punto da mettere in discussione la partenza di Perisic. A breve cambieranno molte cose, in primis il fatto di guida tecnica, quindi anche la situazione del croato andrà fatta oggetto di attente valutazioni. Oggi, con Icardi a mezzo servizio e Lautaro Martinez fermo ai box fino a poco tempo fa, è toccato a lui vestire i galloni di leader e la cosa gli è riuscita particolarmente bene.

Segno che il clima è cambiato, soprattutto rispetto a quel caldissimo mese di gennaio in cui le lusinghe dell'Arsenal apparivano come la perfetta ancora di salvataggio da una situazione in attesa di una deflagrazione totale. Sia chiaro, se arriva l'offerta giusta se ne può parlare, ma il punto è proprio questo: chi offrirà almeno 35 milioni di euro per un giocatore che sta per imboccare il viale del tramonto? Se lo sono chiesti soprattutto all'Inter, dove i ragionamenti in tal senso vengono fatti quotidianamente: Marotta sa che sarà difficile piazzare Perisic a certe cifre, quindi l'esigenza potrebbe essere quella di fare buon viso a cattivo gioco.

Dall'Inghilterra intanto non arrivano notizie: lo United lo ha abbandonato da un anno, l'Arsenal non si è più fatta sentire e non si sa se e quando tornerà alla carica, il Tottenham stuzzica però non è detto che su quella panchina da qui a luglio siederà ancora Mauricio Pochettino, mentre il West Ham non viene considerata una destinazione di alto livello. Inoltre, andrebbe risolto il nodo legato alla formula, visto che sia i Red Devils che i Gunners lo avevano chiesto in prestito con diritto di riscatto. Un rischio, quello di ritrovarselo in casa, che l'Inter non vuole assolutamente correre.

L'arrivo di Antonio Conte potrebbe però risolvere il problema. Il tecnico leccese porterà in dote il suo 3-5-2 come modulo di base, ma potendo contare su un elemento come Perisic, ci sarebbe anche la possibilità di vedere i nerazzurri impostati con un più interessante 3-4-3, nel quale il croato farebbe l'esterno alto. Meno plausibile l'opzione di vederlo a tutta fascia, anche se di recente Spalletti ha espresso vari apprezzamenti sulla sua capacità di sacrificarsi in ripiegamento. Un endorsement, quello del toscano, che potrebbe essere raccolto e sfruttato da Conte, il cui carattere si sposerebbe in pieno con le qualità umane di Perisic. Uno che, seppure tra mille difetti, non molla mai. La sua ultima parte di stagione sembra promettere bene: da esubero a risorsa, il passo non è mai stato così breve.

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