Martin Cox sui cori dei giocatori del Manchester City: “Disgustosi”

Il fratello Sean era stato ferito negli incidenti di Roma, ma secondo i Citizens gli sfottò non erano rivolti a lui: "Non importa, è un messaggio sbagliato e disgustoso".

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C'è una parola in inglese che, forse, può definire l'incidente, insieme a tutte le implicazioni che ne sono derivate, che sta scuotendo la Premier League appena conclusa con la vittoria del titolo da parte del Manchester City proprio sul filo di lana davanti al Liverpool. La parola è misunderstanding.

Un malinteso, insomma, una maledetta incomprensione. Almeno questa è la versione che i Citizens vorrebbero fosse accreditata. Ma partiamo dai fatti, benché ormai ampiamente noti: festeggiando il titolo della Premier League sull'aereo che li riportava a Manchester da Brighton, i ragazzi di Guardiola si sarebbero esibiti in una versione diciamo satirica del canto della Kop, la tifoseria dei Reds, nel cui testo sarebbe stato presente un riferimento beffardo a Sean Cox, il tifoso del Liverpool uscito con gravi danni fisici dagli scontri avvenuti l'anno scorso con i fan della Roma.

A distanza di oltre un anno, Cox, che ha 54 anni, sta ancora conducendo la sua battaglia per guarire, segue il programma di riabilitazione aiutato dalla famiglia e dagli amici, ma il suo recupero non sarà totale, mentre il suo feritore, individuato e arrestato dalle forze dell'ordine, è tuttora in carcere.

Premier League Liverpool
Premier League: i giocatori del Liverpool con uno striscione per Sean Cox

Premier League: il fratello di Sean Cox contro il Manchester City

Il Manchester City si è affrettato a negare che gli sfottò dei suoi giocatori facessero riferimento al povero Cox, né tanto meno alla tragedia di Hillsborough, come paventato da qualcuno. Secondo il Sun, cori e canti dei Citizens sull'aereo di ritorno da Brighton prenderebbero origine "più innocentemente" da uno scontro avvenuto fra Kompany e Salah all'inizio di questa Premier League.

Sia come sia, sulla vicenda è intervenuto direttamente il fratello di Sean, Martin, che ha voluto ricordare come quanto avvenuto al fratello sia una questione tremendamente seria:

Sono sinceramente disgustato. Non importa se ci fosse o meno un riferimento a Sean: la prima cosa a cui penso è che Sean è stato picchiato e non sta ancora bene. Il Liverpool si è comportato con grande dignità, congratulandosi subito col City per il titolo, mentre loro si sono lasciati andare. I cori che hanno usato rappresentano comunque un messaggio sbagliato, non adeguato a dei professionisti, modelli di riferimento per tanti giovani.

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