Napoli, dramma Gaetano: la nonna muore durante la festa per il suo esordio

Carmelina Pacchiano, 67 anni, ha accusato un malore durante i festeggiamenti per l'esordio del nipote: a nulla sono serviti i soccorsi e la corsa in ospedale, dove è morta poco dopo il suo arrivo.

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Dalla felicità alla profonda tristezza in pochi secondi. Per Gianluca Gaetano, classe 2000 del Napoli, quella di domenica è stata una giornata che non dimenticherà mai. Non solo per l'esordio in Serie A, arrivato nella partita vinta per 2-1 sul campo della SPAL, ma anche per la morte della nonna Carmelina Pacchiano a cui era legatissimo. 

Tutto è successo durante la partita, quando i parenti del giovane calciatore hanno iniziato a festeggiare in strada con dei fuochi d'artificio l'ingresso in campo di Gianluca. A questo punto - si legge su Il Mattino - un vicino si sarebbe lamentato e avrebbe avvisato la Polizia, facendo scoppiare una discussione. 

La nonna di Gaetano, 67 anni, era in casa e sarebbe accorsa in strada per capire cosa stesse succedendo. Poi il malore, l'arrivo dell'ambulanza e l'inutile corsa in ospedale, dove è deceduta poco dopo.

Gianluca Gaetano ricorda la nonna

Gianluca è venuto a sapere della morte dell'amata nonna soltanto dopo il ritorno dalla trasferta di Ferrara. A dirglielo Carlo Ancelotti e il direttore sportivo Giuntoli. Successivamente il giovane ha ricordato Carmelina su Instagram con un lungo messaggio:

Ricordo quando dovevi farmi le siringhe per curarmi, avevo paura, ma con la tua dolcezza e la tua mano ferma mi rassicuravi, mi facevi stare tranquillo. Ricordo che quando facevo un po' tardi mi aspettavi fuori al balcone e mi dicevi: "Tu sei l'ultimo a tornare". Io ti rispondevo di no ma tu non andavi a dormire, aspettavi i miei fratelli e tuo figlio per assicurarti che tutti tornassero, che tutti dormissero. Mi hai visto fare l'esordio ma io non sono riuscito a vederti per l'ultima volta, io ti ringrazio di tutto, di tutte le belle cose fatte insieme, delle cene di Natale, di tutti i compleanni. Mamma mia, nonna che pizza che facevi nel forno, che pastiera di maccheroni, che sprolunge di pasta con il pesto e pomodoro, compravi il pesto ai funghi, mamma mia che belle cose. Tu rimarrai con me, rimarrai nel mio cuore. Adesso non posso più bussarti la sera quando faccio un po' tardi, dovrò farmi le chiavi perché avevo te che mi aspettavi. Ricordo che ogni lunedì stavo da te perché mamma e papà uscivano, io avevo paura di stare solo giù a casa nel buio e mi facevi salire facendomi stare su da te, sulla poltrona comoda e tu ti mettevi sulla sedia scomoda ma non te ne fregava perché volevi che io stessi bene, volevi stessi comodo a riposare. Che ne sanno gli altri, che NONNA SPECIALE. Grazie di tutti questi anni, mi dispiace non averti visto per l’ultima volta e non aver potuto abbracciarti forte. Ti voglio bene nonna, riposa in pace, sarai sempre con me nel mio cuore

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Ricordo quando dovevi farmi le siringhe per curarmi, avevo paura, ma con la tua dolcezza con la tua mano ferma mi rassicuravi,mi facevi stare tranquillo, ricordo che quando facevo un po’ tardi mi aspettavi fuori al balcone e mi dicevi "tu sei l’ultimo a tornare" ti rispondevo di no ma tu non andavi a dormire aspettavi i miei fratelli e tuo figlio per assicurarti che tutti tornavano che tutti dormivano. Mi hai visto fare l’esordio ma io non sono riuscito a vederti per l’ultima volta, io ti ringrazio di tutto di tutte le belle cose fatte insieme delle cene di Natale di tutti i compleanni. Mamma mia, nonna che pizza che facevi nel forno, che pastiera di maccheroni, che sprolunge di pasta con il pesto e pomodoro, compravi il pesto ai funghi mamma mia che belle cose. Tu rimarrai con me, rimarrai nel mio cuore. Adesso non posso più bussarti la sera quando faccio un po’ tardi, dovrò farmi le chiavi perché avevo te che mi aspettavi. Ricordo che ogni lunedì stavo da te perché mamma e papà uscivano, io avevo paura di stare solo giù a casa nel buio e mi facevi salire facendomi stare su da te, sulla poltrona comoda e tu ti mettevi sulla sedia scomoda ma non te ne fregava perché volevi che io stavo bene volevi che stavo comodo a riposare. Che ne sanno gli altri, che NONNA SPECIALE. Grazie di tutti questi anni, mi dispiace non averti visto per l’ultima volta e non aver potuto abbracciarti forte. Ti voglio bene nonna, riposa in pace ,sarai sempre con me .. Nel mio cuore ❤️

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