WRC, in Cile vince Tanak: Messi in fila Ogier e Loeb

Dominio assoluto del pilota estone. Grande spavento per Neuville, uscito illeso dopo un terribile incidente.

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Fango e spavento, sassi e capottamenti. Il Rally del Cile ha offerto condizioni difficili ai piloti, impegnati tra melma ed ostacoli duri ed insidiosi. Con pazienza, attenzione e determinazione, Ott Tanak vince ancora. Per l'estone del team Toyota ufficiale è la seconda affermazione in questa stagione del WRC. Proprio come ha fatto in Svezia, il nordico domina gran parte delle prove speciali e fa sua pure la Power Stage.

Il copilota Jarveoja è stato determinante. Più del solito. Memore dell'errore commesso in Argentina da Tanak, Martin ha "guidato" il compagno di squadra metro per metro. Sino al palco d'onore, attorniato di pubblico in festa. Spettatori che, anche stavolta, hanno esagerato. Si è sfiorata la tragedia, perché i tifosi erano troppo vicini alle auto. Spesso, addirittura in traiettoria. Si è lamentato di questo il francese Ogier. Sébastien e la Citroen giungono secondi in Sudamerica. L'equipaggio completamente transalpino voleva di più, ma Ingrassia ed il suo assistito restano sulla vetta della classifica. Torna sul podio il mito, Seb Loeb. L'esperienza del pluricampione è stata determinante in un sesto appuntamento stagionale che ha punito le distrazioni.

Spaventosi i decolli avvenuti nel mezzo del weekend. In quello di Neuville si è temuto un possibile dramma. Il belga su Hyundai tocca un terrapieno e si ribalta. Incalcolabili le capriole effettuate da Thierry. Il pilota ed il navigatore Gilsoul sono usciti illesi dall'abitacolo distrutto ed irriconoscibile. Lo stesso Gilsoul ha poi spiegato che quello rimediato fosse il peggior incidente nella carriera di Neuville. Piroette anche per Meeke. Il britannico si è ribaltato, poi ha rimosso il parabrezza danneggiato. Questa manovra è bandita dal regolamento WRC. I commissari non se la sono fatta sfuggire e Kris è stato penalizzato con un minuto da aggiungere al suo tempo totale.

Loeb e Hyundai da podio nel WRC del Cile
L'esperienza di Loeb è stata determinante nel difficile WRC del Cile

WRC, rally del Cile: il martello pneumatico Tanak picchia ancora tutti 

Quando non si distrae, Ott Tanak è il pilota (forse) più temibile del panorama rally. Freddo, veloce, voglioso di vittoria, il portacolori del team Gazoo sa spingere al limite la sua Toyota nelle situazioni più disparate. Dopo il freddo e la neve svedese, Tanak e Jarveoja affrontano i guadi cileni fangosi e traditori, evitando di rimanere impantanati. Nei tratti secchi e polverosi, il duo estone mantiene un ritmo superiore rispetto agli avversari. Senza errori, Ott è il martello del campionato. Picchierà ancora, magari proprio nella prossima tappa in Portogallo.

Vedendo volare via il rivale Neuville, Ogier ha ben pensato di non concedersi inutili rischi. Dopotutto, il francese doveva pensare a conservare la leadership in campionato. Non che Sébastien sia andato piano, tutt'altro. Però, nel momento criuciale - sabato pomeriggio - l'alfiere Citroen ha preferito amministrare, mantenendo la seconda posizione nei vari legs. Aver al suo fianco il bravo Ingrassia è una marcia in più per Ogier, che è primo con dieci punti di vantaggio su Tanak.

Quarantacinque anni e nove mondiali vinti.Sébastien Loeb è il Valentino Rossi del WRC o, se preferite, il Gigi Buffon motorizzato. Più o meno. Francese, carrozzato Hyundai, il multicampione riesce ad arrivare in fondo in Cile, addirittura sul terzo gradino del podio. Niente male per il "vecchietto" della serie, ancora capace di batterei i più giovani piloti iscritti al campionato.

Neuville e Meeke, che spaventi e che penalizzazioni!

Thierry se l'è vista brutta e anche il copilota al suo fianco ha vissuti attimi di paura. Uscito fortissimo ed in salto da una curva su sabbia, il duo belga a bordo della Hyundai ufficiale è finito un po' largo, troppo largo, urtando un terrapieno fuori traiettoria. A seguito del contatto tra la fiancata sinistra dell'auto e l'alto bordo della strada sterrata, ecco il ribaltamento, multiplo. Non abbiamo avuto la pazienza di contare il numero di capriole effettuate da Neuville ma, ad occhio, dire dieci in totale non appare esagerato.

Zero punti, quindi, per il belga, rimasto fermo dopo il terribile incidente. Un minuto di penalizzazione, invece, per Kris Meeke. Il nordirlandese, ribaltatosi a sua volta, ha fatto una cosa proibita dal regolamento ufficiale. Il parabrezza della Toyota di Kris e del navigatore Marshall era divelto, staccato dalla carrozzeria. Fastidioso e poco pratico, andava rimosso. Colto in fallo dai commissari, il britannico si becca un minuto da sommare al tempo finale. Operazioni di questo genere non sono contemplate e Meeke ha perso l'ottavo posto generale. 

Ordine d'arrivo rally del Cile

  1. O. TÄNAK M. JÄRVEOJA TOYOTA GAZOO RACING WRT 3:15:53.8
  2. S. OGIER J. INGRASSIA CITROEN TOTAL WRT 3:16:16.9
  3. S. LOEB D. ELENA HYUNDAI SHELL MOBIS WRT 3:16:24.0
  4. E. EVANS S. MARTIN M-SPORT FORD WRT 3:17:30.5
  5. T. SUNINEN M. SALMINEN M-SPORT FORD WRT 3:19:09.4
  6. E. LAPPI J. FERM CITROEN TOTAL WRT 3:19:39.2
  7. A. MIKKELSEN A. JAEGER HYUNDAI SHELL MOBIS WRT 3:20:32.8
  8. K. ROVANPERÄ J. HALTTUNEN SKODA MOTORSPORT 3:23:46.3

Classifica piloti 

  1. Ogier (Francia) 122 punti
  2. Tanak (Estonia) 112 punti
  3. Neuville (Belgio) 110 punti
  4. Meeke (Gran Bretagna) 56 punti
  5. Evans (Gran Bretagna) 55 punti
  6. Loeb (Francia) 39 punti

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