Ferrari, crisi senza fine. Binotto: "È stata una lezione"

Anche a Barcellona la scuderia di Maranello ha fallito l'appuntamento con la vittoria ed è stata battuta pure dalla Red Bull. Binotto ammette le difficoltà del team.

0 condivisioni 0 commenti

di - | aggiornato

Share

Il campionato 2019 doveva essere quello dell'assalto deciso al titolo della Formula 1, ma per la Ferrari si sta trasformando in un mezzo incubo. Il Gran Premio di Spagna a Barcellona sembrava l'occasione adatta per il riscatto, considerando gli aggiornamenti portati, e invece è arrivata un'altra batosta.

La scuderia di Maranello ha assistito alla quinta doppietta Mercedes consecutiva in altrettante gare stagionali, senza poter opporre alcuna resistenza. Anzi, è stata battuta pure da Max Verstappen su Red Bull. Un weekend da dimenticare per il team italiano, che continua ad incassare sconfitte senza riuscire a reagire. Come detto in precedenza, in Catalogna sono stati introdotti anche degli upgrade e ciò non ha sortito gli effetti sperati.

I problemi della SF90 sono noti da tempo, ma la Ferrari non è riuscita a risolverli. L'impegno non manca, però non è stata ancora imboccata la strada giusta. E nel frattempo le chance di tornare a conquistare il titolo in Formula 1 sono sempre più ridotte. Mancando ancora sedici GP al termine del campionato, è doveroso da parte della scuderia impegnarsi al 100% per ribaltare la situazione. Probabilmente la lotta per il Mondiale rimarrà ristretta a Lewis Hamilton e Valtteri Bottas, però va dato tutto per poter finalmente competere con la Mercedes.

Charles Leclerc e Sebastian Vettel nella gara di Formula 1 in Spagna
Charles Leclerc e Sebastian Vettel non hanno una Ferrari vincente al momento

Formula 1, SF90 inferiore alla Mercedes W10: Ferrari deve trovare la soluzione

La Ferrari SF90 soffre nelle curve a bassa velocità, lo si era capito a Melbourne e ciò è stato confermato anche nelle successive gare. Solamente in Bahrain la monoposto rossa è stata la più veloce, ma tra il problema tecnico avuto da Charles Leclerc e l'errore commesso da Sebastia Vettel, non è stata messa a segno una doppietta che sembrava quasi scritta dopo prove libere e qualifiche. Negli altri GP la Mercedes ha vinto con margine, infliggendo sconfitte nette alla scuderia di Maranello.

Il quinto appuntamento del campionato 2019 di Formula 1 a Barcellona doveva rappresentare un punto di svolta per Ferrari, che portava un nuovo motore e aggiornamenti aerodinamici. Se comunque la power unit si era già mostrata forte, invece era il settore dell'aerodinamica ad aver lamentato delle lacune. Infatti, la SF90 è stata concepita con poco carico e ciò ha creato problemi nelle curve lente. In quei tratti ai piloti manca il giusto grip, le gomme non lavorano bene, e si genera del sottosterzo che fa perdere decimi preziosi.

Sulla pista catalana è stato evidente quanto la Ferrari perdesse nei confronti della Mercedes nel terzo e ultimo settore, quello più lento. Qualcuno nei test invernali disputati proprio a Barcellona si era esaltato vedendo la rossa davanti e già aveva pronosticato un facile ritorno alla lotta per il Mondiale, ma c'è stato un brusco risveglio in questo avvio di stagione. La realtà dice tutt'altro.

Mattia Binotto nel muretto Ferrari Formula 1
Mattia Binotto, team principal Ferrari, è convinto che il team troverà una soluzione per migliorare la SF90.

F1, Binotto commenta la situazione in casa Ferrari

Dopo la gara presso il Circuit de Barcelona-Catalunya, il team principal Mattia Binotto non ha potuto far altro che constatare la sconfitta e complimentarsi con la Mercedes. I rivali stanno lavorando meglio e questo è un dato di fatto. 

Weekend negativo - ha dichiarato a Sky Sport F1 -, congratulazioni a Mercedes per ciò che sta facendo. È stata una lezione per noi, ma questo per noi rappresenta un ulteriore stimolo a lavorare meglio. Abbiamo portato degli aggiornamenti che hanno funzionato, ma hanno dimostrato di non essere sufficienti. Perdevamo in tutte le curve lente, avevamo tanto sottosterzo e i piloti faticavano a girare la macchina.

Dobbiamo analizzare tutto, non abbiamo ancora una risposta precisa sul problema. I due giorni di test saranno importanti. In inverno non ci siamo illusi, ovviamente spiace constatare che Mercedes è più forte di noi. Però non molleremo, anche se quella di Barcellona è una brutta sconfitta dato che pensavamo di essere più vicini. Cosa non funziona sulla monoposto? Ci sono analisi che dobbiamo fare, non abbiamo una risposta precisa ora.

Preoccupa il fatto che in Ferrari, dopo cinque gran premi, non ci sia ancora un quadro chiaro della situazione. L'appuntamento in Spagna doveva dare delle risposte che invece non sono arrivate. E il prossimo GP sarà a Monaco su una pista che per caratteristiche può ulteriormente mettere in difficoltà la SF90. Martedì e mercoledì la scuderia di Maranello dovrà sfruttare al meglio le ore di test a Barcellona per migliorare la monoposto, altrimenti nel Principato rischia di esserci un altro fine settimana deludente.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.