Florenzi su CR7: "Sei Pallone d'Oro ma non puoi fare quello che vuoi"

Dopo il match, il romanista, protagonista di un diverbio col portoghese, è tornato sull'oggetto del contendere: "Pensa di avere tutto il diritto di fare quello che ha fatto".

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Lui ha parlato "dall'alto" del suo gol, quello che a poco più di 10 minuti dal termine ha sbloccato la sfida dell'Olimpico fra Roma e Juventus. Un gol, con esultanza e abbraccio dello stadio intero annessi, che Alessandro Florenzi si è goduto fono in fondo.

Sì, perché un quarto d'ora prima della sua prodezza, il terzino giallorosso era stato protagonista di un battibecco con Cristiano Ronaldo, una sciocchezza come ne capitano a decine in ogni partita, un'incomprensione su un pallone non buttato fuori dal portoghese, nonostante ci fosse un giocatore avversario a terra.

Qualche parola di troppo e CR7 che si porta l'indice alla bocca per intimare al capitano giallorosso di smetterla, accompagnato da un ancor meno elegante, quanto eloquente, gesto della mano a mezza altezza, come a dire "Stai zitto, piccoletto". Tutti comportamenti, sintomi di un nervosismo magari comprensibile, al termine di una stagione che Cristiano sperava decisamente diversa dal punto di vista dei risultati, personali e di squadra, ma che Florenzi non ha gradito.

Florenzi e Cristiano Ronaldo
A fine match Florenzi è tornato sul diverbio con Cristiano Ronaldo

Florenzi e il diverbio con Cristiano Ronaldo

Per questo il gol al 79' con cui ha sbloccato il match, poi vinto 2-0 dalla Roma, che ora torna legittimamente a puntare alla Champions League, lo ha festeggiato saltando dove un "piccoletto" almeno in teoria non potrebbe arrivare e togliendosi qualche sassolino dalla scarpa a fine match davanti ai microfoni di Roma TV:

Lasciamo stare le cose che succedono in campo. Noi avevamo buttato la palla fuori e lui invece l’ha giocata. Naturalmente lui è il Pallone d’Oro e pensa di avere tutto il diritto di fare quello che ha fatto.

Col corazziere Manolas al fianco di Florenzi e Nzonzi a breve distanza gli animi avrebbero potuto accendersi, ma è intervenuto l'arbitro Massa a mettere pace fra i due, tanto che CR7 ha capito di avere esagerato e ha provato a scusarsi abbracciando l'avversario ancora poco convinto. Fino alla rete liberatoria:

Mi sono gustato l'abbraccio dei tifosi, me lo meritavo. Sì, stavolta penso al singolo per la prima volta nella mia vita. Me lo meritavo perché lavoro dalla mattina alla sera, sempre con grande passione. Qualcuno mi prende in giro quando dico che vado a lavorare, come il mio migliore amico che fa l’elettricista e si sveglia alle 5.

Un'altra stoccatina e chi vuol capire capisca. Intanto Cristiano Ronaldo, che ci ha provato fino alla fine e un gol se l'è pure visto annullare per un fuorigioco millimetrico, ha visto allontanarsi un altro degli obiettivi stagionali: a due giornate dal termine del campionato, infatti, sono saliti a 5 i gol che lo dividono dalla vetta della classifica dei bomber della Serie A, occupata da Fabio Quagliarella a quota 26.

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