Premier League, Manchester City campione! Poker al Brighton

I Citizens piegano i Seagulls e festeggiano il sesto titolo della loro storia, il secondo consecutivo con Pep Guardiola. Inutile il 2-0 sui Wolves del Liverpool di Klopp. Reds secondi a -1.

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Nella settimana delle folli rimonte europee, l'epilogo della Premier League non riserva colpi di scena. Come da copione, all'Amex Arena di Brighton il Manchester City non fallisce il match point, stendendo i Seagulls 4-1 e trovando la quattordicesima vittoria consecutiva. I Citizens di Guardiola possono festeggiare il sesto "scudetto" della loro storia, il quarto negli ultimi otto anni. Inutile il 2-0 del Liverpool sul Wolverhampton: gli uomini di Klopp chiudono il campionato a 97 punti, a una sola lunghezza dagli Sky Blues a quota 98. Sfuma così il sogno Reds di rimettere le mani sul titolo dopo 29 anni di astinenza.

Manchester City e Liverpool, 195 punti totali, 32 sorpassi in 38 giornate: l'infinita sfida tra i due club quest'anno ha regalato a tutti gli amanti del calcio uno splendido spot del football oltremanica. Un campionato in bilico fino all'ultimo secondo così come era accaduto all'ultimo atto della Premier del 2012, quando Dzeko e Aguero regalarono il titolo a Roberto Mancini ribaltando nel recupero il 2-1 del QPR. Ad essere beffato in quell'occasione fu lo United di Sir Alex Ferguson. Corsi e ricorsi storici.

Guardiola mette in bacheca il suo ottavo titolo nazionale, dopo i tre successi in Liga col Barcellona, i tre Meisterschale con il Bayern Monaco e la Premier dell'anno scorso. Nella storia del campionato di Sua Maestà solo altri otto allenatori sono riusciti a trionfare due o più volte di seguito: Ferguson, Mourinho, Paisley, Cullis , Busby, Jackson, Chapman e Ashwort. E ora Pep punta al Triplete inglese: dopo aver archiviato a febbraio la Coppa di Lega contro il Chelsea di Sarri, a Wembley sabato prossimo proverà ad alzare anche la FA Cup contro il Watford.

Pep Guardiola, allenatore del Manchester City, festeggia il titolo a Brighton
Pep Guardiola, allenatore del Manchester City, festeggia il titolo a Brighton

Premier League, Brighton-Manchester City 1-4: Citizens campioni!

All'Amex Arena di Brighton avvio shock per il City: i Seagulls, già matematicamente salvi, partono a ritmi fortissimi e al 27' passano addirittura in vantaggio: sugli sviluppi di un calcio d'angolo Ederson esce male e regala la scena a Murray. L'attaccante inglese anticipa tutti e incorna in rete. Guardiola è una furia, i Citizens tornano a metà campo con lo sguardo basso, ad Anfield arriva la notizia: i tifosi del Merseyside sono in visibilio.

Ma ancora una volta ci pensa l'uomo del destino degli Sky Blues. L'1-0 dura meno di un minuto: David Silva vede Aguero libero sulla linea del fuorigioco. Il Kun riceve e non fallisce a tu per tu con Ryan. Pep tira un sospiro di sollievo, ad Anfield si abbassano i decibel. La paura del tracollo ha aiutato i Citizens che ora assediano l'area del Brighton sempre con più uomini: al 38' Laporte sfrutta una dormita della difesa di casa su un corner ben battuto da Mahrez e infila di testa. Il City torna avanti.

Nel secondo tempo è un monologo azzurro: al 63' il gol di Mahrez e al 72' una perla su punizione di Gundogan mettono in ghiaccio il sesto titolo d'Inghilterra. Il settore ospiti dell'Amex Arena urla di gioia, Noel Gallagher, primo tifoso degli Sky Blues, alza le braccia al cielo. 

Ilkay Gundogan festeggia il 4-1 sul Brighton
Ilkay Gundogan festeggia il 4-1 sul Brighton

Liverpool-Wolverhampton 2-0

Nell'ultimo pomeriggio di Premier della stagione, i Reds sono stati campioni d'Inghilterra per ventuno minuti, tanti sono passati dal gol al Wolverhampton al 17' di Anfield al 2-1 di Laporte a Brighton. Gli uomini di Klopp hanno assaporato il titolo grazie a una bellissima azione corale, terminata con il cross del solito Alexander-Arnold e il tap-in di Sadio Manè.

I Wolves di Nuno Espírito Santo, unica squadra europea capace di battere in stagione le quattro finaliste di Champions ed Europa League oltre al City, assistono inermi all'assolo dei Reds che trovano anche il raddoppio all'82' sempre con il solito Manè che segna in fuorigioco. Il prossimo anno un gol così verrà cancellato dalla Var.

Sadio Mané, attaccante del Liverpool, festeggia dopo il gol ai Wolves
Sadio Mané, attaccante del Liverpool, festeggia dopo il gol ai Wolves

Il bomber senegalese si consola con il primo posto nella classifica capocannonieri, condiviso con il collega Mohamed Salah: 22 gol a testa. Entrambi proveranno a dare un senso alla loro stagione il prossimo 1° giugno a Madrid contro il Tottenham di Pochettino.

 

di

Matteo Zorzoli

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