Deulofeu: "Essere paragonato a Messi mi ha complicato la carriera"

"Ho scoperto che il paragone con Leo da giovane non era la cosa migliore" spiega. Con una certezza: "Non tornerò mai più a Barcellona. Al Watford c'è la giusta calma".

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Ha trascinato il Watford alla finale di FA Cup ribaltato un match che il Wolverhampton vinceva 2-0, segnando un gol definito "alla Messi", come l'idolo che studiava da vicino ai tempi del Barcellona. Peccato che secondo Gerard Deulofeu il costante paragone con la stella argentina sia stato un male per la sua carriera. Colpa delle troppe aspettative da soddisfare.

Dopo una carriera da nomade del calcio, passando dal Barcellona a Everton, Siviglia, Milan prima di tornare al Camp Nou, Deulofeu è ripartito dal Watford e dalla Premier League. La sua stagione racconta di 32 partite tra campionato e coppe, 5 assist e 12 reti. Segno che l'aria d'Inghilterra fa bene al 25enne spagnolo, che nell'Everton edizione 2013/2014 aveva vissuto un'annata da 29 presenze, tanti lampi e 4 centri.

In questo finale di stagione, Deulofeu ha stesso l'Huddersfield con una doppietta ed è partito in panchina solo contro il Manchester City. Sabato prossimo tornerà a Wembley per sfidare il Manchester City in finale di FA Cup. Occasione per puntare a conquistare un trofeo che nella bacheca dello spagnolo dalla stagione 2014/2015, con l'Europa League vinta contro il Siviglia.

Trasferirmi in diversi club e paesi mi ha dato esperienza, ma sento a Watford che ora posso mostrare il mio miglior calcio. Vivo anche in una delle migliori città del mondo, Londra.

Premier League, Deulofeu in azione con la maglia del Watford
Premier League, Deulofeu in azione con la maglia del Watford: 11 reti in stagione

Deulofeu e i ricordi di Barcellona: "Non ci tornerò più"

Londra come meta ideale per il suo calcio. Deulofeu non ha dubbi. Alimentati anche dalle recenti esperienze in Spagna. Nella stagione a Siviglia, Marca lo aveva definito l'ala dal peggior rendimento della Liga, mentre l'ultima annata al Barcellona si è chiusa con 17 presenze, 2 reti e senza lasciare segni del suo ritorno al Camp Nou.

Giocare con alcuni dei più grandi giocatori del mondo è stato bello, Messi è indubbiamente il miglior giocatore del mondo. Un altro idolo era Ronaldinho, che poteva fare qualsiasi cosa con il pallone tra i piedi. Ho scoperto che essere paragonato a Leo da giovane non era la cosa migliore.

Deulofeu con il Barcelona 2017/2018: 17 presenze e 2 reti
Gerard Deulofeu con il Barcelona 2017/2018: 17 presenze e 2 reti con i blaugrana

A 25 anni, per Deulofeu la carriera è a un bivio. Confermare di possedere le qualità per diventare uno dei migliori giocatori spagnoli, come lasciato pensare durante i suoi primi anni a Barcellona. Il Watford ha investito per il suo cartellino 11.5 milioni di sterline e Gerard a Londra sente la giusta fiducia nei suoi confronti. Soprattutto, in Premier lo ha aiutato la minore presenza di pressioni, pagata al momento di passare dalla Masia alla prima squadra.

Si potrebbe dire che la mia carriera è stata incostante. Ho imparato molto, soprattutto quando a 16 anni mi hanno fatto allenare con la prima squadra del Barça. Ciò che era ovvio era che riuscivo a sopportare la pressione.

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