Cancellato il murales di De Rossi: "Pensavo fosse di CasaPound"

Il disegno che celebrava il capitano della Roma è stato coperto da un inquilino del condominio, convinto fosse opera del partito di estrema destra.

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Con l'addio di Totti, è indubbio che il leader tecnico ed emotivo nella Roma sia diventato Daniele De Rossi, che dal Pupone ha ereditato non soltanto la fascia di capitano ma anche il ruolo di simbolo della tifoseria giallorossa.

In quello che potrebbe essere il suo ultimo anno con la maglia della squadra si stanno sprecando gli attestati di stima verso un calciatore che è diventato grande non soltanto con la sua squadra del cuore ma anche con la Nazionale italiana che gli ha permesso di vincere un Mondiale nel 2006. Oltre a questo è arrivato per lui un omaggio persino da un sostenitore della Lazio che pochi giorni fa ha disegnato un murales che lo raffigura sui muri di un condominio di Ostia dove il giocatore è nato.

Il disegno, accompagnato dalla didascalia "Vanto di Ostia, Simbolo di Roma", è durato però poco perché qualcuno ha coperto il murales dopo qualche ora. Si pensava a qualche tifoso biancoceleste scontento della rappresentazione di De Rossi sui muri di Ostia, eppure il motivo sembra molto più bizzarro di questo.

De Rossi durante Sampdoria-Roma
Rimosso un murales su De Rossi a Ostia

Coperto il murales di De Rossi a Ostia: "Credevo fosse di CasaPound"

A "confessare" di aver coperto il murales che raffigurava De Rossi con la maglia della Roma infatti è stato un uomo che vive nel palazzo su cui era stato disegnato il capitano giallorosso. L'inquilino di 92 anni però non ha agito per motivi di fede calcistica ma politica.

Pare infatti che la sua decisione di aver coperto il disegno sia stata presa per un fraintendimento: l'uomo è uno storico elettore di sinistra e pensava che il murales fosse opera del partito di estrema destra di CasaPound.

Appena lo ha visto sui muri del suo palazzo situato tra via delle Aleutine e via delle Baleniere a Ostia ha quindi scelto di coprirlo, così si è armato di pennello e pittura bianca cancellando la figura di De Rossi che nulla a che vedere aveva con la politica.

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