Liverpool-Tottenham per la Champions League: infortuni e squalfiche

Son ha scontato la squalifica in semifinale, per il resto nessuna sanzione disciplinare per la finale di Madrid. Ansia per Salah e Firmino, ma anche per Kane e Aurier.

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Due rimonte pazzesche eleggono le finaliste della Champions League 2018/2019. Liverpool e Tottenham si affronteranno nell'ultimo atto sabato 1° giugno al Wanda Metropolitano di Madrid. Un derby inglese torna a decidere il trofeo dopo 11 anni, quando a Mosca si affrontarono Manchester United e Chelsea. Non tutti i protagonisti delle due squadre, però, saranno arruolabili per la sfida di Madrid.

Mauricio Pochettino e Jürgen Klopp dovranno fare i conti con i calciatori indisponibili per la finale, ma anche con la gestione della rosa tra Premier League e Champions League. Il manager tedesco ha ancora 90 minuti a disposizione per strappare il titolo al Manchester City e contro il Wolverhampton utilizzerà i migliori, il tecnico argentino è ormai sicuro di un piazzamento tra le prime quattro (ha 3 punti di vantaggio sull'Arsenal quinto e una differenza reti di +8 sui Gunners) e potrebbe avere qualche giorno in più per far rifiatare i suoi.

Il regolamento UEFA azzera diffide e squalifiche a partire dai quarti di finale: nessuno dei Reds o degli Spurs salterà la finale per motivi disciplinari. Son, l'unico a subire lo stop per i cartellini, è rientrato ad Amsterdam contro l'Ajax, mentre non c'è nessun problema nel Merseyside. Diversa, invece, la situazione infortuni: la finale di Madrid potrebbe perdere elementi importanti da entrambe le parti.

La Champions League è un affare tra Liverpool e Tottenham: infortuni e squalifiche per la finale di Madrid
La Champions League è un affare tra Liverpool e Tottenham: infortuni e squalifiche per la finale di Madrid

Liverpool-Tottenham, infortuni e squalifiche per la finale di Champions League

La certezza di non avere squalificati da sostituire sposta tutta l'attenzione dei due allenatori sulle indisponibilità e sui relativi tempi di recupero. La situazione più complicata è in casa Liverpool, con metà attacco da valutare nelle prossime settimane e in dubbio anche per la finale contro il Tottenham. Gli Spurs, però, non se la passano tanto meglio, con quattro giocatori ancora sotto osservazione.

Liverpool

Nonostante una Premier League ancora da rincorrere, Mohamed Salah dovrebbe rimanere ancora a riposo. Dopo la mancata convocazione per il ritorno contro il Barcellona, l'attaccante egiziano sta seguendo un percorso di riabilitazione dopo la commozione cerebrale rimediata contro il Newcastle. È probabile, in ogni caso, che sia pronto per l'appuntamento del Wanda Metropolitano.

Ancora tutto da decifrare, invece, l'infortunio di Roberto Firmino. La lesione al muscolo l'ha tenuto a riposo contro il Barcellona e secondo Klopp non sarà l'unica partita senza il brasiliano in campo. Eloquente il suo commento nella conferenza prepartita:

Firmino salterà il match contro il Barcellona e probabilmente tutto il resto della stagione.

Un grosso punto interrogativo anche per gli altri due elementi in infermeria. Naby Keita dovrebbe recuperare in extremis dalla lesione all'inguine: il suo ritorno è previsto per fine maggio, quando proverà a rimettersi in carreggiata per un posto da titolare. Di Andy Robertson, uscito per la lesione al polpaccio contro il Barcellona, non si conoscono ancora i tempi di recupero: finale a rischio anche per lo scozzese.

Firmino
Salah forse, Firmino no. Il Liverpool fa i conti con gli infortuni dell'attacco, ma non solo

Tottenham

Ansia contenuta per Pochettino, che sta imparando a fare a meno di elementi fondamentali. Averli in finale, però, accrescerebbe parecchio le speranze di un trionfo in Champions League. Gli Spurs monitorano costantemente le condizioni fisiche di Harry Kane, bloccato da una lesione ai legamenti della caviglia fin dagli inizi di aprile.

Proprio Pochettino, nelle ore successive all'infortunio dell'attaccante inglese, aveva parlato di stagione probabilmente finita. Una previsione che si sposava quasi alla perfezione con le valutazioni dello staff medico, che ha quantificato in un mese lo stop del capitano. La finale di Madrid cambia notevolmente i programmi e il calciatore dovrebbe essere a disposizione del tecnico argentino. Già nel match contro l'Ajax, quando Lucas ha messo a segno il 3-2, Kane è partito con uno scatto insieme ai suoi compagni di squadra: un segnale positivo in vista delle prossime settimane.

L'infermeria degli Spurs dovrebbe svuotarsi a breve: Aurier sta recuperando dalla contrattura alla coscia che lo tiene ai box da più di un mese, mentre Winks ha ancora bisogno di qualche giorno per recuperare dalla lesione all'inguine. Anche Sanchez dovrebbe tornare a disposizione in breve tempo.

Kane
Harry Kane, che scatto dopo il 3-2 di Lucas! La caviglia è in netta ripresa

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