Napoli, De Laurentiis a Insigne: "Il capitano non ha solo la fascia"

Da Madrid il presidente del Napoli lancia un messaggio al suo attaccante: "Un vero capitano sa parlare alla squadra e sa come convincerla a raggiungere i traguardi".

1 condivisione 0 commenti

di - | aggiornato

Share

La sua rete su calcio di rigore all'ultima curva contro il Cagliari gli ha permesso di consegnare tre punti al Napoli e di ritrovare l'abbraccio del San Paolo dopo i fischi rimediati in Europa League contro l'Arsenal. Ora per Lorenzo Insigne è tempo di programmare il futuro, che sarà ancora tinto di azzurro e con fascia di capitano - ereditata dopo la partenza di Marek Hamsik verso la Cina - al braccio.

Parlando domenica sera nel post partita ai microfoni di Sky Sport, l'attaccante classe 1991 aveva esplicitato le sue volontà: restare a Napoli, dove è nato e cresciuto come uomo e calciatore. Massima disponibilità per continuare e attesa per l'incontro tra il suo entourage e la dirigenza, che potrebbe mettere nero su bianco il prolungamento del contratto, oggi in scadenza a giugno 2022.

Un tema in cima all'agenda di calciomercato del Napoli, come confermato da Madrid da Aurelio De Laurentiis. Il patron azzurro ha parlato sulle colonne del Corriere dello Sport del futuro di Insigne, dettando le linee per il futuro e mettendo i puntini sulle i sul ruolo che il capitano di una squadra deve rivestire all'interno dello spogliatoio:

Lorenzo è napoletano, quindi come napoletano ha tutte le credenziali per essere capitano. Queste cose vanno desiderate, volute e attuate facendo anche presa sullo spogliatoio. Un vero capitano non è solo quello che porta il gagliardetto o la fascia, ma è anche quello che sa parlare alla squadra e sa come convincerla a raggiungere determinati traguardi.

Napoli, Lorenzo Insigne esulta dopo il gol del 2-1 al Cagliari
Napoli, Lorenzo Insigne esulta dopo il 2-1 segnato al Cagliari

Napoli, De Laurentiis sul rinnovo di Insigne: "Se vuole rimanere con noi a vita ce lo dica"

La stagione di Insigne è stata vissuta su due binari. Ad alta velocità nella prima parte, meno brillante da gennaio in avanti. In 39 presenze, il numero 24 ha messo comunque insieme 14 reti e 7 assist. Domenica sera, dopo la rete al Cagliari, l'attaccante ha mostrato allo stadio San Paolo la maglia del Napoli, fiero di vestirla e intenzionato ad indossarla ancora a lungo. Sul capitolo contratto, Aurelio De Laurentiis ha aperto le porte al suo capitano. Basta un segnale per accelerare i tempi dell'estensione del legame:

Insigne non aspetta un incontro con me e nemmeno un rinnovo, al massimo un prolungamento. Se vuole rimanere con noi a vita allora ce lo dice e noi facciamo un’eventuale discussione su come tenerlo a vita e farlo diventare un simbolo ulteriore del Napoli, anche se già lo è vista la sua napoletanità.

Calciomercato Napoli, Carlo Ancelotti e Lorenzo Insigne tra i pilastri del futuro
Calciomercato Napoli, Carlo Ancelotti e Lorenzo Insigne tra i pilastri per il futuro

Ancelotti promosso, sul mercato occhio a Trippier e Lozano

La classifica di Serie A vede il Napoli saldamente al secondo posto, con una Juventus ormai irraggiungibile da diverse settimane e le inseguitrici di Mertens e compagni mai in corsa per l'aggancio. Il primo anno di Carlo Ancelotti sulla panchina azzurra è stato caratterizzato anche dall'eliminazione dalla Champions League alla fase a gironi e dall'addio a Europa League e Coppa Italia nei quarti di finale. Per De Laurentiis il voto da assegnare al suo allenatore è molto alto:

Ancelotti merita un otto: è arrivato in un contesto che non conosceva, in un calcio italiano completamente diverso da ciò che aveva frequentato negli ultimi anni. Non bisogna mai dimenticarsi che Ronaldo è quel plus inimmaginabile e che la Juventus aveva una continuità di allenatore. Siamo a 10 punti dall’Inter, 14 dal Milan e 15 sulla Roma e le milanesi fatturano molto più del Napoli.

Con la stagione che volge quasi al termine, anche in casa Napoli è tempo di pianificare le strategie del calciomercato futuro. Il presidente azzurro ha di fatto confermato quanto anticipato qualche giorno prima da Carlo Ancelotti. Sul taccuino ci sono nomi in rampa di lancio sul tavolo da gioco di mezza Europa, come Kieran Trippier del Tottenham e Hirving Lozano del PSV, senza però concedersi spese folli. E con un occhio attento a capitolo cessioni:

Trippier e Lozano? Abbiamo tantissimi nomi in agenda, ma è più importante curare il mercato in uscita. L'anno scorso abbiamo dovuto sistemare giocatori importanti al Parma e ad altri club. Non possiamo comprarne altri per farli giocare altrove.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.