Chelsea, Sarri: "Voglio restare qui. E meritiamo l'Europa League!"

Le parole del manager dei Blues alla vigilia della sfida contro l'Eintracht.

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Maurizio Sarri vuole restare al Chelsea. Il manager italiano lo ha detto chiaramente in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Europa League contro l'Eintracht Francoforte, valida per la semifinale di ritorno (1-1 all'andata). 

L'ho già detto, io voglio restare al Chelsea. Mi piace il calcio inglese - ha esordito Sarri - e l'atmosfera che c'è qui, voglio rimanere. Magari posso provarci con un altro club inglese (ride, ndr)

Sull'Eintracht:

Non sarà facile vincere perché affronteremo una squadra pericolosa, all'andata ne abbiamo avuto dimostrazione. Sono dinamici, aggressivi, pericolosi in fase offensiva, specialmente quando trovano lo spazio in contropiede, quindi sarà una partita tosta. In una semifinale si arriva sempre a giocare contro squadre forti con giocatori di livello quindi è difficile dire che siamo noi i favoriti. Hanno due ottimi attaccanti come Jovic e Rebic, dobbiamo fare attenzione

Sulle condizioni di N’Golo Kanté:

Ha un problema ai flessori, nulla di serio ma ha bisogno di riposare per un paio paio di settimane. Proveremo a recuperarlo per la finale, se dovessimo arrivarci 

Poi ha concluso facendo un bilancio stagionale e proiettandosi verso la prossima annata:

Abbiamo raggiunto l'obiettivo richiesto dalla società e questo mi rende orgoglioso. Ora dobbiamo arrivare in finale di Europa League e vincerla, perché sentiamo di meritare la vittoria. Al momento siamo a 24 punti di distacco dal Manchester City e non è facile colmare questo gap. Serve lavoro e probabilmente qualche rinforzo sul mercato, ma non è facile perché il livello delle prime due è veramente alto. Hazard? Chiedete alla società. Per quanto riguarda la prossima stagione, abbiamo parlato del precampionato ma non si è discusso di mercato perché non sappiamo ancora che tipo di giocatori potremo prendere. L'obiettivo principale non è vincere trofei ma migliorare i calciatori e noi lo abbiamo fatto con Hudson-Odoi, Lofrtus-Cheek e anche con giocatori meno giovani come Barkley. Abbiamo cominciato un lavoro, abbiamo avuto molti problemi ma alla fine le cose stanno andando nel verso giusto

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