Champions League, Klopp a Madrid per spezzare il tabù delle finali

Il tecnico tedesco del Liverpool ne ha perse in carriera ben 8 su 11 tra cui le ultime 4 consecutive: il 1° giugno al Wanda Metropolitano sarà una sfida contro la storia.

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L'impresa era di quelle toste, quasi proibitive: rimontare il pesante quanto esagerato 3-0 incassato all'andata dal Barcellona, potendo contare sul calore straordinario di Anfield ma dovendo fare a meno di due punti fermi dell'attacco come Salah e Firmino, per accedere alla seconda finale consecutiva di Champions League. Nella serata di martedì 7 maggio il Liverpool è riuscito a ribaltare qualsiasi pronostico, imponendosi con un netto 4-0 firmato dalle doppiette di Origi e Wijnaldum e prendendosi un posto nell'ultimo atto della più importante manifestazione continentale a livello di club che andrà in scena al Wanda Metropolitano di Madrid il prossimo 1° giugno.

Quelli andati in scena a Anfield sono stati 90 minuti indimenticabili, una vera e propria lezione di calcio inflitta al Barcellona di Messi e Valverde, annichilito dalla furia e dal ritmo di una squadra, il Liverpool, che si troverà così a giocare nuovamente la finale di Champions League a distanza di 12 mesi da quella persa nel 2018 contro il Real Madrid di Cristiano Ronaldo e Zidane. Per gli uomini di Jurgen Klopp, ancora in corsa per la vittoria di una Premier League che si deciderà soltanto all'ultima giornata, l'occasione per tornare a alzare un trofeo a distanza di 7 anni, quando arrivò la vittoria della Coppa di Lega conquistata ai rigori contro il Cardiff City; per il tecnico tedesco la possibilità inoltre di spezzare quella che è diventata per lui una vera e propria "maledizione" per le finali.

Considerato da tempo uno dei migliori tecnici al mondo, grazie allo stile di gioco unico e alla capacità di esaltare collettivi comunque di qualità ben oltre il loro livello, Jurgen Klopp ha registrato infatti in carriera ben pochi successi rispetto alle finali raggiunte, uno score che ha portato numerosi detrattori a definirlo "un perdente di successo": detto che se è vero che nel calcio contano i trofei ma arrivare a giocarsi l'ultimo atto non è mai impresa da poco, certo è che per l'allenatore tedesco aver vinto appena 3 finali su 11 è un cruccio non da poco, un vero e proprio tabù che il prossimo 1° giugno, al Wanda Metropolitano di Madrid, vorrà in ogni modo provare a cancellare.

Jurgen Klopp con la squadra al termine della sfida vinta con il Barcellona
Grazie alle doppiette di Origi e Wijnaldum il Liverpool è riuscito a rimontare la sconfitta per 3-0 dell'andata contro il Barcellona centrando la finale di Champions League.

Champions League, Jurgen Klopp sfida la maledizione delle finali

Va detto prima di tutto che di queste 11 finali soltanto 7 erano gli ultimi atti di un vero e proprio torneo: fanno infatti storia a parte le 4 sfide valide per la Supercoppa di Germania che lo hanno visto protagonista con il Borussia Dortmund, gare a parte che non concludevano alcun percorso e andate in scena a inizio stagione. Togliendo dal conto queste partite, comunque, lo score di Klopp è addirittura più ingeneroso, con il manager tedesco capace di vincere una sola delle 7 finali "vere" disputate e reduce da ben 6 sconfitte consecutive.

La carriera ad alto livello di Jurgen Klopp comincia nel 2008, quando dopo essersi formato come tecnico nel Mainz di cui è stato bandiera da calciatore si trasferisce al Borussia Dortmund, club ambizioso ma schiacciato in Germania dal ben più ricco e potente Bayern Monaco. Il mondo comincia a parlare di questo allenatore quando trascina i giallo-neri a due vittorie consecutive in Bundesliga, nelle stagione 2010/2011 e 2011/2012, un biennio in cui arrivano anche le prime finali in carriera: nel 2011 il club renano cade ai rigori nella Supercoppa di Germania contro i cugini dello Schalke 04, nel 2012 conquista invece la Coppa di Germania.

Nell'atto finale di Berlino, avversario il temibile Bayern Monaco, il Borussia Dortmund si impone con un netto 5-2 firmato da Kagawa, Hummels e da una tripletta di Lewandowski: Klopp vince la sua prima (e unica) vera finale concludendo così al meglio un biennio che sembra aprire a un futuro roseo, ma appena tre mesi dopo, in Supercoppa, i bavaresi beffano i suoi imponendosi 2-1. 

La sfida contro il Bayern Monaco si ripete l'anno successivo: il Borussia Dortmund cade 2-1 nella finale di Champions League che va in scena il 25 maggio 2013 a Wembley, piegato 2-1 da uno splendido gol che arriva allo scadere a firma di Robben, ed è di poca consolazione per Klopp il successo due mesi più tardi nel replay valido per la Supercoppa di Germania. Quando conta davvero i giallo-neri non riescono a imporsi, e la conferma arriva nell'ennesima finale persa conro i bavaresi, la Coppa di Germania 2013/2014 che sfuma nei supplementari a causa dei gol di Robben (ancora lui) e Thomas Muller.

Iniziata la stagione 2014/2015 con la vittoria sul Bayern Monaco in Supercoppa di Germania, il Borussia Dortmund è poi protagonista nell'ultima stagione con Klopp in panchina di una Bundesliga decisamente anonima ma di una bella cavalcata nella Coppa nazionale, dove arriva per il secondo anno consecutivo all'ultimo atto: stavolta ad attendere i giallo-neri non ci sono i consueti rivali del Bayern, ma il Wolfsburg. Il risultato però non cambia, e dopo essersi portato in vantaggio con Aubameyang il club renano crolla sotto i colpi di Luiz Gustavo, De Bruyne e Dost. Per Klopp è la sconfitta numero 5 su 8 finali giocate.

Uno score tutto sommato accettabile, destinato però ad aggravarsi al Liverpool dove paradossalmente la sua stella si afferma ancora di più: ereditata da Brendan Rodgers una situazione tutt'altro che tranquilla, Klopp è bravo a riportare i Reds nella parte alta della classifica e a centrare al suo primo anno ben due finali, quella valida per la Coppa di Lega e quella che assegnerò l'Europa League 2015/2016. Manco a dirlo le perde entrambe, la prima ai calci di rigore contro il Manchester City e la seconda contro il Siviglia, un 3-1 che rende ufficiale il pessimo rapporto del tecnico tedesco con le finali.

Il Liverpool sconfitto dal Siviglia nella finale di Europa League 2016
Il 18 maggio 2016 il Liverpool cade contro il Siviglia nella finale di Europa League, steso dopo il vantaggio iniziale di Sturridge dal gol di Gameiro e dalla doppietta di Coke.

L'occasione per riscattarsi, e cancellare quella che ormai è una vera e propria maledizione, arriva a sorpresa nel 2018: il Liverpool è protagonista di uno straordinario cammino in Champions League che lo porta fino alla finale di Kiev contro il Real Madrid campione in carica da due edizioni consecutive. La sfida è tutt'altro che semplice, ma i Reds e Klopp sembrano crederci quando, nonostante l'infortunio in avvio del bomber Salah, Mané rimedia dopo pochi minuti all'errore del portiere Karius che ha permesso agli spagnoli di portarsi avanti con Benzema.

Si tratta soltanto di un'illusione: Gareth Bale, prima con una magnifica rovesciata e poi con un tiro dalla distanza con Karius ancora protagonista negativo, chiude la gara sul 3-1 a favore del Real, che alza così la sua terza Champions consecutiva: per Klopp è la sconfitta numero 8 su 11 finali giocate, la sensazione di aver perso un'occasione unica che difficilmente si ripresenterà. Grazie ai gol di Origi e Wijnaldum invece, è storia di ieri, i Reds e il loro tecnico avranno una nuova occasione il prossimo 1° giugno: sedere sul trono d'Europa e cancellare una maledizione che rischia di segnare uno dei migliori allenatori in circolazione più dei suoi enormi meriti.

Le finali giocate da Jurgen Klopp in carriera

  • 23 luglio 2011, Supercoppa di Germania: Schalke-Borussia Dortmund 0-0 (4-3 ai calci di rigore)
  • 12 maggio 2012, Coppa di Germania: Borussia Dortmund-Bayern 5-2
  • 12 agosto 2012, Supercoppa di Germania: Bayern-Borussia Dortmund 2-1
  • 25 maggio 2013, Champions League: Bayern-Borussia Dortmund 2-1
  • 27 luglio 2013, Supercoppa di Gemania: Borussia Dortmund-Bayern 4-2
  • 17 maggio 2014, Coppa di Germania: Borussia Dortmund-Bayern 0-2
  • 13 agosto 2014, Supercoppa di Germania: Borussia Dortmund-Bayern 2-0
  • 30 maggio 2015, Coppa di Germania: Borussia Dortmund-Wolfsburg 1-3
  • 28 febbraio 2016, Coppa di Lega inglese: Liverpool-Manchester City 1-1 (2-4 ai calci di rigore)
  • 18 maggio 2016, Europa League: Liverpool-Siviglia 1-3
  • 26 maggio 2018, Champions League: Real Madrid-Liverpool 3-1

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