Alexander-Arnold e l'angolo della leggenda: "È stato puro istinto"

Il terzino racconta la giocata che ha portato i suoi in finale di Champions: "È un momento che tutti ricorderanno per sempre". Klopp: "Un colpo di genio".

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Il 4-0 rifilato dal Liverpool al Barcellona nella semifinale di ritorno della Champions League entrerà sicuramente nella storia del calcio europeo, con i Reds che sono stati capaci di ribaltare il 3-0 subito al Camp Nou soltanto 6 giorni prima grazie a una prestazione pazzesca. E uno dei protagonisti meno attesi è stato Trent Alexander-Arnold.

Il giovane terzino della squadra di Klopp è stato autore di una gara fantastica, impreziosita dall'assist del 2-0 e soprattutto dall'incredibile giocata sul calcio d'angolo che ha permesso a Origi di segnare il quarto gol, decisivo per la qualificazione alla finale di Madrid.

Alexander-Arnold aspettava Shaqiri, l'uomo che solitamente è designato a battere i tiri dalla bandierina ma vedendo che la difesa del Barcellona fuori posizione ha messo in mezzo trovando il centravanti belga che ha siglato la sua doppietta personale mandando il Liverpool in paradiso. Una giocata che secondo lo stesso terzino, rimarrà nella memoria di tutti gli appassionati di questo sport.

Alexander-Arnold esulta dopo Liverpool-Barcellona
Alexander-Arnold esulta dopo il 4-0 del Liverpool sul Barcellona

Liverpool-Barcellona, Alexander-Arnold racconta l'angolo del 4-0: "È stato puro istinto"

A sorprendere è stata la grande ingenuità di giocatori di esperienza come quelli del Barça: soltanto Piqué e Semedo erano pronti a marcare mentre Jordi Alba, Suarez, Vidal, Langlet e Rakitic sono fermi attendendo che Shaqiri arrivi alla bandierina.

Il terzino spagnolo in particolare si attarda nel coprire la linea di fondo ed è in quel momento che Alexander-Arnold vede il pertugio per il cross di Origi, bravo a metterla in porta di prima intenzione. Il classe '98 ha parlato ai microfoni di BTSports dopo il fischio finale.

È stata una giocata di puro istinto, ho visto l'opportunità giusta e siamo riusciti a finalizzare. Origi è un top player e ha segnato, penso sarà un momento che tutti i tifosi ricorderanno per sempre.

Poco dopo queste parole è arrivato il commento anche da Klopp, che nelle interviste post partita non ha usato mezzi termini nel descrivere la giocata del suo terzino che ha portato il Liverpool alla finale di Madrid.

È stato un colpo di genio, al 100%. Dovevamo fare una partita seria ma avevamo anche bisogno di essere furbi: il Barcellona avrebbe fermato ogni attacco prevedibile, quindi dovevamo essere imprevedibili. Non ho visto neanche chi ha calciato l'angolo, ho solo visto la palla volare in aria e non ho capito cosa stava succedendo.

A margine sono arrivate anche le dichiarazioni dell'uomo che ha trasformato questo "colpo di genio" nel gol del definitivo 4-0, quell'Origi che ha sicuramente giocato la miglior partita della sua carriera sostituendo gli assenti Salah e Firmino.

Abbiamo lottato, sapevamo sarebbe stata una serata speciale. Volevamo giocare specialmente per i compagni infortunati, è stato incredibile.

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