Formula 1, aerodinamica e motore: le novità Ferrari a Barcellona

La scuderia di Maranello vuole reagire allo strapotere della Mercedes e presenterà nuovi upgrade sulla SF90 nel weekend in Spagna.

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La Ferrari è attesa al riscatto nel weekend del Gran Premio di Spagna 2019. Ha bisogno di rispondere al dominio esercitato dalla Mercedes nell'inizio di questo campionato di Formula 1. Le quattro doppiette in quattro gare rappresentano un record e la scuderia di Maranello intende spezzare questa striscia vincente nel fine settimana a Montmelò.

La classifica costruttori dice che ci sono da recuperare ben 74 punti rispetto al team anglo-tedesco. In quella piloti, invece, Valtteri Bottas ha un vantaggio di 35 punti su Sebastian Vettel e di 40 su Charles Leclerc. Mancano diciassette GP al termine del campionato e dunque la lotta per il titolo è ancora aperta, però la Ferrari ha la necessità di reagire già in Catalogna per cominciare a recuperare terreno.

Gli sforzi fatti finora dalla squadra italiana non sono bastati. I test invernali di Formula 1 avevano illuso che i valori in pista sarebbero stati diversi da quelli visti successivamente. Ma tolto lo sfortunato appuntamento in Bahrain, dove effettivamente Leclerc e Vettel potevano fare doppietta, sugli altri circuiti i piloti ferraristi si sono trovati in condizioni di inferiorità tecnica rispetto alla Mercedes.

Mattia Binotto al muretto Ferrari Formula 1
Mattia Binotto annuncia le novità della Ferrari per il GP di Formula 1 a Barcellona

Formula 1, Ferrari a Barcellona con nuovi aggiornamenti sulla SF90

La Ferrari per riscattarsi porta degli aggiornamenti importanti in Spagna. Il team principal Mattia Binotto ha rivelato che verrà utilizzata una nuova power unit. Originariamente il debutto del secondo motore era previsto per il Gran Premio del Canada, dunque dopo il weekend di Monaco. Ma a Maranello hanno deciso di anticipare i tempi. In contemporanea verrà utilizzato un nuovo lubrificante del partner Shell per ottenere migliori prestazioni.

Siamo in ritardo in campionato - spiega Binotto - e abbiamo la consapevolezza di dover recuperare. Dopo aver portato un nuovo pacchetto aerodinamico a Baku, anche a Barcellona avremo novità in questo settore. Ci sarà inoltre una nuova power unit, anticipando il programma iniziale che prevedeva di introdurre la seconda unità in Canada. Per questo motore, Shell in collaborazione con il team ha sviluppato un olio diverso che ci garantirà migliori prestazioni.

A livello di propulsore la Ferrari si è dimostrata forte in questo inizio di campionato 2019 di Formula 1, ma evidentemente i vertici della scuderia hanno deciso di accelerare per portare in pista la nuova power unit. Sarà interessante vedere le prestazioni della SF90, monoposto che però finora ha sofferto soprattutto sul piano dell'aerodinamica. E non a caso a Baku c'erano stati i primi upgrade. Altri saranno portati a Barcellona, dove dovremmo vedere novità sia sull'ala anteriore che su quella posteriore. Lo scopo è quello di ottenere maggiore carico, ciò che finora è mancato alla vettura di Vettel e Leclerc. E sulla pista catalana l'efficienza aerodinamica è fondamentale.

Sebastian Vettel assieme a Charles Leclerc
Sebastian Vettel e Charles Leclerc sognano di vincere con la Ferrari a Barcellona

F1, Vettel e Leclerc carichi per il Gran Premio di Spagna

Vettel ha vinto solo una volta sul Circuit de Barcelona-Catalunya, nel 2011 ai tempi della Red Bull. Nei quattro anni in Ferrari ha ottenuto tre podi e un quarto posto (nel 2018). Il quattro volte campione del mondo di Formula 1 ha grande voglia di vincere per la prima volta lì con la monoposto d Maranello. Sarebbe anche il primo trionfo ferrarista di questa stagione 2019.

Conosco il circuito di Barcelona-Catalunya alla perfezione - afferma Seb -, la curva 3 in salita e la 9 sono certamente le più divertenti. L'ultimo settore per l'aspetto che ha adesso non sia più interessante come un tempo, anche se è probabilmente diventato ancora più cruciale quando si tratta di ottenere il tempo. Serve prestare attenzione a non commettere errori, perché è fin troppo facile rovinare le gomme e perdere decimi preziosi. Con la Ferrari ho spesso vissuto weekend molto positivi a Barcellona, anche se ancora qui ci manca la vittoria. Speriamo che sia la volta buona per toglierci questa soddisfazione.

Anche Leclerc arriva in Spagna con grandi motivazioni. Sicuramente finora ha confermato di avere talento e velocità, però il pilota monegasco non si accontenta e sogna di fare un grande fine settimana. Vuole regalarsi il primo trionfo in F1, sfumato clamorosamente in Bahrain per un problema al motore. Ci tiene ad essere lui il primo a far vincere la Ferrari nel 2019.

Questa pista è forse quella sulla quale è più difficile per un pilota fare la differenza - spiega Charles -. Ciò perché tutti quanti la conoscono nel dettaglio, essendo la sede dei test. Ho un bel ricordo dalle prove che abbiamo disputato a febbraio, anche se allora giravamo in condizioni molto diverse, con temperature molto basse di aria e asfalto. Comunque il Circuit di Barcelona-Catalunya è un benchmark per tutti quanti: andare bene lì significa avere la consapevolezza di disporre di una vettura che sarà competitiva per tutto il resto della stagione. Non vedo l’ora di calarmi nell'abitacolo della mia SF90.

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