Fiorentina in crisi... viola: la salvezza non è ancora matematica

La squadra è precipitata in classifica e a tre giornate dalla fine del campionato non ha ancora neanche raggiunto la salvezza matematica. Da Montella nessuno scossone.

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I numeri sono impietosi, ma nella loro fredda impersonalità parlano molto chiaro: con 40 punti dopo 35 giornate la Fiorentina non solo ha ampiamente fallito la stagione, ma non è ancora nemmeno sicura al 100% di rimanere in Serie A.

E, per giunta, a nulla pare servita la mossa della disperazione con la quale esattamente un mese fa i Della Valle avevano esonerato, oltre tutto fra mille polemiche, il tecnico Stefano Pioli all'indomani della debacle interna contro il Frosinone. L'atteso scossone da parte di Vincenzo Montella, infatti, non è arrivato.

Anzi, sotto la guida dell'ex Aeroplanino, la Fiorentina è riuscita a raggranellare soltanto un punto in 4 partite - frutto del pareggio casalingo contro il Bologna, cui invece la cura Mihajlovic ha fatto un gran bene - la metà persino di quelli totalizzati nelle ultime quattro travagliate settimane vissute sotto la gestione di Pioli.

Fiorentina Pioli
Pioli è stato esonerato dalla Fiorentina un mese fa

Fiorentina in crisi: la salvezza non è ancora sicura

Ora è chiaro che nessuno dubita che la Viola si salverà - sono 8 i punti di vantaggio sull'Empoli terzultimo, con 9 a disposizione - ma è altrettanto evidente che per potenziale e per i risultati della prima parte di campionato, era obiettivamente difficile, anche solo poche settimane, fa ipotizzare un finale quasi thrilling come quello che si è improvvisamente palesato ai tifosi e alla stessa squadra.

Montella Fiorentina
Non è arrivato l'atteso scossone da Montella

Con una rosa valutata oltre 270 milioni di euro, infatti, era lecito aspettarsi molto di più di una quasi lotta per non retrocedere. Basti pensare che, lasciando da parte l'impietoso confronto col miracolo Atalanta - quarta, anzi quasi terza con una rosa da 190 milioni - il Cagliari, che ha gli stessi punti della Fiorentina, è valutato complessivamente intorno ai 120 milioni, mentre la Spal, già salva a 42 punti, ha una rosa da 70 milioni. E a proposito dei ferraresi di Semplici, è proprio contro di loro che la Viola ha ottenuto la sua ultima vittoria: era il 17 febbraio scorso. Da allora è arrivata la miseria di 5 punti in 11 partite, peggio di qualunque altra squadra di Serie A.

Chiesa Fiorentina
Dopo una stagione difficile non sarà facile trattenere i pezzi pregiati

Per avere un'idea ancora più precisa del crollo viola basta guardare la classifica della 24esima giornata, dopo la vittoria di Ferrara: la Fiorentina allora guidata da Pioli occupava l'ottava posizione, a 3 lunghezze dall'Atalanta - adesso sono 22 - e a 7 dalla zona Champions League. Ora invece Montella è costretto a cercare punti nelle ultime 3 partite, contro Milan, in lotta per un posto in Europa, Parma e Genoa, che in società non si vuole neppure considerare rivali dirette. Un finale di stagione disastroso, insomma, che oltre a non aiutare di certo a trattenere i pezzi più pregiati - da Chiesa a Milenkovic, da Simeone a Veretout - sicuramente non ne ha alzato le quotazioni.

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