Serie A, le pagelle di Udinese-Inter 0-0: i nerazzurri non passano

Alla Dacia Arena finisce in parità la sfida tra i friulani e i nerazzurri, che rischiano di complicare il proprio cammino nella corsa alla qualificazione alla prossima Champions League.

0 condivisioni 0 commenti

di - | aggiornato

Share

Finisce 0-0 Udinese-Inter, partita che avrebbe dovuto dire molto sul futuro delle due squadre alla ricerca dei rispettivi obiettivi e che si trasforma in una gara vibrante ma povera di emozioni vere. I friulani inseguono la permanenza in Serie A e con il passare dei minuti si accontentano di un punto pesante, ma forse con un po' più di coraggio avrebbero potuto mettere in difficoltà i nerazzurri, decisamente spenti e a corto di idee e incapaci di superare il muro eretto da Igor Tudor.

Udinese e Inter scendono in campo alla Dacia Arena in una giornata, la 35esima di Serie A, che può essere determinante per entrambe: con una vittoria i friulani effettuerebbero un deciso passo in avanti verso una salvezza diventata via via sempre più complicata nel corso della stagione, i nerazzurri dal canto loro sigillerebbero il terzo posto e una qualificazione alla prossima Champions League ancora tutt’altro che scontata.

L'Inter parte molto bene, schiacciando l'Udinese nella propria metà campo senza però riuscire a trovare varchi: l'occasione più nitida arriva su una sponda di testa di D'Ambrosio che Lautaro non riesce a correggere in rete da pochi passi, prima e dopo si registrano soltanto due conclusioni dalla distanza di Nainggolan decisamente velleitarie. Dalla mezz'ora in poi i padroni di casa, pur continuando a difendersi, imbastiscono alcuni contropiedi degni di nota: Mandragora prima spara addosso a Handanovic da buona posizione e poi, a pochi istanti dall'intervallo, cade in area dopo un contatto sospetto con Brozovic con Rocchi che non ravvede gli estremi per un calcio di rigore.

Nainggolan in azione durante Udinese-Inter controllato da Nuytinck
Nei primi 45 minuti Radja Nainggolan è stato uno dei migliori nell'Inter, tentando in due occasioni di concludere dalla distanza senza fortuna.

Serie A, le pagelle di Udinese-Inter 0-0

L'inizio del secondo tempo dell'Inter è rabbioso: i nerazzurri vogliono dimostrare sul campo la distanza che li separa dall'Udinese in Serie A, ma i padroni di casa continuano a difendersi con ordine anche se gli spunti in contropiede intravisti nella prima frazione di gioco non si vedono più. Gli uomini di Spalletti si fanno vedere con un colpo di testa di Perisic alto, un cross sempre del croato molto insidioso che non viene sfruttato e una mischia successiva all'ingresso in campo di Icardi al posto di Borja Valero.

Nel finale Spalletti prova a aumentare la pressione nei confronti di un Udinese che nella seconda frazione di gioco è sembrata accontentarsi unicamente di un pareggio che sarebbe comunque un risultato importante: il tecnico nerazzurro inserisce prima Candreva e poi Keita, ed è proprio quest'ultimo all'87esimo ad avere una buona occasione su cross dalla trequarti di D'Ambrosio venendo però anticipato da Stryger Larsen. Finisce 0-0, un punto che smuove la classifica di entrambe le squadre ma che ha un sapore decisamente amaro per l'Inter, apparsa davvero a corto di idee.

Udinese (3-4-1-2): Musso 6,5; Stryger Larsen 6,5, De Maio 7, Nuytinck 6,5; D’Alessandro 6 (81' Wilmot SV), Mandragora 6, Sandro 6 (73' Hallfredsson 6), Zeegelaar 6,5; Pussetto 5,5 (61' Okaka 6), De Paul 6; Lasagna 6.

Inter (4-2-3-1): Handanovic 6; D’Ambrosio 6, De Vrij 6,5, Skriniar 6, Asamoah 6; Brozovic 5,5, Nainggolan 5; Politano 6 (77' Candreva 6), Borja Valero 5 (64' Icardi 5,5), Perisic 6,5, Lautaro 5,5 (79' Keita 6).

I migliori

Perisic 6,5

In un'Inter povera di idee e di spunti il croato è perlomeno l'ultimo ad arrendersi: nel secondo tempo è sempre nel vivo dell'azione, prova a colpire di testa e poi a servire i compagni, si sacrifica in copertura. Non è la sua migliore partita in nerazzurro, ovviamente, ma è il migliore dei suoi.

De Maio 7

Non sarà stilisticamente bellissimo a vedersi, non avrà qualità tecniche che esaltano la critica ma il 32enne francese è robusto come una quercia e tremendamente efficace nel guidare la difesa friulana. Di testa sono tutte sue e tiene molto bene la posizione ed è bravo anche quando si sgancia per andare a chiudere.

I peggiori

Borja Valero 5

Spiace dirlo perché è sicuramente stato un grandissimo giocatore, ma ormai 34enne il regista spagnolo non sembra più avere le risorse per giostrare ad alti livelli, spesso in ritardo nell'accompagnare l'azione e in difficoltà quando si tratta di ripiegare.

Nainggolan 5

Oscilla dal ruolo di interno a quello, con l'uscita di Borja Valero, di centrocampista puro nel 4-4-2: nervoso, non riesce a incidere come vorrebbe e si incaponisce davvero troppo nel cercare la conclusione personale dalla distanza.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.