Capello: "Messi è rimasto al Barcellona grazie a me"

L'aneddoto raccontato dall'ex allenatore a Sky Sport dopo Barcellona-Liverpool.

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Lionel Messi avrebbe potuto lasciare il Barcellona da giovanissimo ma Fabio Capello è stato decisivo per la sua permanenza in blaugrana. Proprio così. A raccontarlo a Sky Sport è stato lo stesso ex allenatore che ha svelato un succulento retroscena:

A Barcellona ho incontrato l'ex presidente Laporta che mi ha detto: "Messi è qui al Barcellona per merito tuo". Si riferiva a quanto successo in occasione di una partita di precampionato tra la mia Juventus e il Barcellona, con in palio il trofeo Gamper. Messi aveva 16 anni e io, dopo appena venti minuti, andai da Rijkaard, che allora era l’allenatore, e gli dissi: "Da voi non gioca perché è il quarto straniero. Datelo a noi, lo tengo un anno e poi ritorna". Lui mi disse: "Vedrai che riusciamo a fare qualcosa". E difatti ci riuscirono. Però Messi lo avevano già ceduto in prestito in una squadra di seconda divisione spagnola. Ma dopo le mie parole intervenne Laporta e disse: "Se Capello dice così, allora lo teniamo". Questo è stato il racconto di Laporta e mi fa molto piacere. Io poi andai in sala stampa e dissi: "Ho visto un giovane giocatore che diventerà un grandissimo"

Un racconto, questo, confermato dal manager del Tottenham, Mauricio Pochettino, che nel 2005 giocava nell’Espanyol e sarebbe potuto diventare compagno di squadra di Messi:

A Barcellona avevo sentito parlare di questo ragazzino, mio connazionale. Sapevo fosse molto vicino a firmare con l’Espanyol, ma in quell’estate il Barcellona affrontò la Juventus nel trofeo Gamper. In panchina per i bianconeri c’era Fabio Capello, che rimase impressionato da quel giovane. A quel punto i dirigenti del Barcellona cambiarono idea e decisero di non darcelo più. Senza quegli elogi di Capello, magari Messi sarebbe diventato un stella dell'Espanyol e l'Espanyol avrebbe potuto vincere magari come il Barcellona. Questa cosa fa effetto, io e Leo saremmo stati prima compagni di squadra e poi lo avrei anche allenato

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