Casquero sulla reazione killer di Pepe: "Aspetto le scuse da 10 anni"

L'ex centrocampista del Getafe è tornato su uno degli episodi più famosi della carriera del portoghese: "Ancora oggi devo capire i motivi di quella sua reazione".

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Francisco Javi Casquero è un ex calciatore che da poco ha cominciato il percorso per diventare allenatore. Durante la sua carriera ha vestito principalmente le maglie di Siviglia e Getafe. Ex centrocampista più di quantità che di qualità, era famoso per la sua duttilità tattica che gli permetteva di giocare in più ruoli, un'abilità scoperta sin da ragazzino nel momento in cui il Real Madrid ha deciso di portarlo nel proprio settore giovanile. Se a livello di prima squadra l'ex sevillista non ha mai trovato spazio, è stato proprio un episodio capitato contro Pepe, allora difensore delle Merengues, a farlo diventare definitivamente famoso.

Ne ha parlato diffusamente a "El iceberg", un podcast spagnolo condotto da Rafa Sahuquillo che fa parte del network di Marca, uno dei più celebri quotidiani spagnoli. Casquero ha raccontato i dettagli più sconosciuti della propria vita calcistica, soffermandosi in particolare su un episodio accaduto circa 10 anni fa al Santiago Bernabeu, quando suo malgrado venne coinvolto in prima persona dall'ennesimo raptus di pazzia di Pepe. Si giocava Real Madrid - Getafe, e l'allora difensore portoghese decise bene di intervenire in maniera totalmente sconsiderata sull'avversario.

Ai tempi la critica rimase particolarmente basita dalla dinamica tramite la quale si consumò una vera e propria aggressione. Casquero, lanciato a rete, si lasciò visibilmente andare a terra per procurarsi un calcio di rigore che sicuramente sarebbe stato generoso. Pepe non la prese bene, e non appena il giocatore del Getafe toccò terra gli sferrò due potentissimi calci tra lo sterno e la schiena per poi calpestarlo, scatenando una vera e propria rissa all'interno dell'area di rigore difesa da Casillas. Ovviamente il tutto si concluse con un cartellino rosso diretto per il centrale, che si beccò 10 giornate di squalifica.

Javi Casquero contro il Real Madrid, match dello scontro con Pepe
Javi Casquero ai tempi del Getafe: a 10 anni di distanza il centrocampista degli Azulones è tornato a parlare dell'intervento killer di Pepe ai suoi danni

Pepe - Casquero 10 anni dopo: "Non ho mai capito quella reazione sconsiderata"

A 10 anni di distanza Casquero è tornato a parlare di quella giornata: il Getafe si era presentato a casa del Real Madrid perdendo la partita in maniera rocambolesca per mano di uno scatenato Gonzalo Higuain, autore di una doppietta decisiva con il secondo gol segnato nei minuti di recupero su assist di un ispiratissimo Fernando Gago. In quel momento le Merengues erano già in dieci uomini per l'espulsione di Pepe, che oggi viene ricordata così:

È passato tanto tempo eppure non mi ha ancora chiesto scusa: evidentemente si è dimenticato di cosa è successo. Eppure non ci vuole molto ad ammettere di avere sbagliato: chi sta in campo sa che sono momenti particolari, di frustrazione, ma il suo gesto è stata una mancanza di rispetto verso un collega.

L'ex Azulon ha poi specificato come, soprattutto nelle immediate vicinanze di quel gesto, si sarebbe aspettato almeno una spiegazione sull'accaduto. Come dichiarato nel podcast sponsorizzato da Marca, la reazione di Pepe dal punto di vista puramente sportivo è stata non solo inaccettabile, ma anche inconcepibile:

Devo ancora capire come gli sia venuto in mente di fare una cosa del genere e perché non ne abbia voluto parlare. Le sue scuse sono state dichiarazioni a mezzo stampa, come se fosse più importante farlo sapere al mondo che a me. Avrebbe dovuto metterci la faccia.

L'episodio di cui parla Casquero rappresentò di fatto l'inizio dell'epopea di Pepe al Real Madrid, fatta di falli, botte e scorrettezze varie. Durante la Champions League successiva, divenne celebre la sua caccia all'uomo su Lisandro Lopez e Aly Cissokho, alla quale seguì l'espulsione nel Clasico contro il Barcellona per un intervento killer su Dani Alves. Poi, non pago, poco tempo dopo calpestò Messi a palla lontana scatenando addirittura le ire di José Mourinho, l'allora allenatore del Real Madrid, che si lasciò andare in alcune dichiarazioni molto forti contro il suo centrale difensivo. E ce ne sarebbero altre da raccontare, tutti pezzi di un puzzle che - se uniti - andrebbero a comporre una carriera costruita quasi solo sulla spigolosità di un carattere in grado di trasmettere costantemente terrore all'avversario di turno. Ma Pepe, si sa, è sempre stato così.

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