Barcellona, la serata magica di Messi: doppietta e 600 gol con i blaugrana

La Pulce realizza il 2-0 e il 3-0 nella semifinale d'andata di Champions League contro il Liverpool e trascina i catalani verso la finale e il triplete.

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La botte piena e la moglie ubriaca. Lionel Messi ha tutto. E può conquistare ancora di più. L'argentino è arrivato a quota 600 gol con il Barcellona con una meravigliosa doppietta realizzata nella semifinale d'andata della Champions League contro il Liverpool. L'argentino è salito in cattedra a 15 minuti dalla fine, realizzando il 2-0 e il 3-0, proprio nel momento migliore degli inglesi, quando i catalani sembravano in difficoltà.

La magia però non si esaurirà questa notte: con la doppietta di oggi Messi sta trascinando il Barcellona non solo alla finale di Champions League, ma anche alla conquista del triplete (i catalani hanno già vinto il campionato e dovranno giocare la finale della Coppa del Re il 25 maggio contro il Valencia). Basterebbe questo per descrivere l'importanza della doppietta di oggi. In realtà però c'è ancora di più.

Messi con oggi è arrivato a quota 12 gol in questa edizione di Champions League, 4 in più rispetto a Lewandowsi, 6 in più rispetto alla rivelazione Tadic e al suo eterno rivale Cristiano Ronaldo, che, curiosamente, aveva raggiunto quota 600 gol con i club proprio lo scorso weekend (450 con il Real Madrid, 118 con il Manchester, 27 con la Juventus e cinque con lo Sporting). Botta e risposta, insomma. Anche perché ormai Messi ormai sembra destinato alla conquista del suo sesto Pallone d'Oro. In questa stagione non ha rivali, e potrebbe diventare il più premiato di sempre, staccando proprio CR7.

Messi esulta dopo la doppietta al Liverpool
Messi esulta dopo la doppietta al Liverpool

Messi, doppietta da urlo 600 gol con il Barcellona 

In una serata Messi sembra essere riuscito a prendersi tutto. Ha deciso la partita nel momento più delicato per il Barcellona, prima con un gol apparentemente casuale (favorito da una traversa colpita da Suarez, ma è stato bravissimo a farsi trovare pronto), poi con una magia su punizione. Curiosamente, realizzò il suo primo gol in blaugrana esattamente 14 anni fa: era il 1 maggio 2005 quando segnò all'Albacete. La prima tappa di una carriera senza precedenti.

In tutto in Champions League Messi è arrivato a 112 gol (su 134 presenze). Ha segnato di più solo in Liga (417 reti su 490 presenze). Per il resto 50 gol nella Coppa del Re (72 presenze), 13 nella Supercoppa di Spagna (in 18 partite), 5 nel Mondiale per club (uno a gara disputata) e 3 in Supercoppa Europea (su 4 incontri). Il totale fa appunto 600, su 683 presenze. In carriera Messi non aveva mai segnato al Liverpool (a secco nei due precedenti).

La sua vittima preferita è il Siviglia (36 centri), in 26 occasioni ha segnato al Real Madrid. Le sue reti sono così suddivise: 491 col sinistro, 85 di destro, 22 di testa, 1 di corpo e uno di mano, ovviamente nell'epoca pre-VAR. Con la doppietta al Liverpool, però, oltre ad arrivare a quota 600 reti con il club, Messi è a un passo dalla conquista del triplete e del Pallone d'Oro. Di fatto, almeno per una sera, ha la botte piena e la moglie ubriaca.

"L'esultanza? Per Coutinho, non lo criticate"

Nell'immediato post-partita, Messi ha parlato e commentato così la sua super prestazione: 

I tifosi delusi perché non è arrivato il 4-0? Sì, abbiamo avuto tante occasioni ma dobbiamo essere contenti per questa vittoria. E ricordiamoci che non è finita, dobbiamo andare ad Anfield a giocare. Abbiamo fatto una partita a ritmi altissimi, loro sono abituati. Hanno fisico, fanno tante ripartenze e noi li abbiamo contrastati alla grande. Nel primo tempo siamo stati superiori, abbiamo giocato bene. Nel secondo loro hanno pressato di più, era ovvio che avrebbero cercato il gol con insistenza. Siamo stati bravi a resistere

Sulla punizione e sull'esultanza:

Un gran gol, il pallone è entrato in porta davvero bene. Sono stato fortunato a trovare quell'angolo. Con chi ce l'avevo durante l'esultanza? Credo sia stato un momento bello, voglio ricordare a tutti cosa abbiamo passato da inizio anno. Continuiamo così, uniti e senza criticare nessuno. L'esultanza era anche per Coutinho, lo hanno fischiato e non è bello che accada una cosa simile. Dobbiamo restare tutti uniti e appoggiare tutti

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