Dopo le fiamme, la MotoE riparte con un nuovo calendario 2019

L'incendio di Jerez ha distrutto tutto ma non la voglia di riprovarci per la MotoE, che ha diramato un calendario 2019 rivisto. Alex De Angelis è pronto alla sfida.

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Dopo la curiosità dell'esordio, i primi test. Dopo, le fiamme. La MotoE ha iniziato la propria storia con i botti, quelli dell'incendio di Jerez. Nel rogo sono andate in fumo tutte le Energica Ego Corsa. Non solo, anche il materiale dei team non è stato risparmiato. A farne le spese sono stati in tanti, pure i piloti che avevano lasciato gli effetti personali nel paddock. Caschi, tute, guanti, stivali. Addirittura chiavi di casi e documenti di identità. Il fuoco ha mangiato ogni cosa.

La prima conseguenza è arrivata immediatamente. Cancellazione della gara prevista in Spagna a maggio. Impossibile realizzare ex novo 18 moto pronto - gara, indipendentemente dai costi. In secondo luogo, è stata annullata anche l'appuntamento francese di Le Mans. In un terzo momento, l'aggiornamento del calendario. Si parte a luglio dal Sachsenring, Germania. Si continua ad agosto in Austria, a Spielberg. A Misano in settembre avremo due gare, per recuperarne una delle due annullate. La chiusura avverrà a Valencia, sempre con due corse. A quel punto, i 5 Gran Premi elettrici saranno completati. Salvo sorprese.

In una griglia di partenza costituita da nomi molto interessanti, c'è un pilota di San Marino, Alex De Angelis. Esperto, ancora veloce, determinato. Dopo tante stagioni spese nel Motomondiale ed in SBK, Alex ha preso di buon grado la nuova esperienza elettrica. Buon feeling con la moto durante i collaudi, tempi sul giro non male, divertimento. Prima del fattaccio, ovviamente. Il fuoco ha scombussolato i piani suoi e degli avversari. 

De Angelis non vede l'ora di tornare in sella ad una MotoE
Dopo l'incendio, De Angelis non vede l'ora di tornare alla guida della MotoE

MotoE, per De Angelis tutto si sistemerà. Col tempo

Incontrato nel paddock di Misano per impegni professionali, Alex voleva scherzarci su. Ovviamente affranto da quanto accaduto, De Angelis ha descritto lo scenario, quasi incredibile, purtroppo reale. Arrivato in autodromo, non c'era più nulla. La struttura in acciaio del paddock MotoE aveva resistito, la cenere però faceva capire che tutto fosse andato in fumo. Tutto davvero. Per fortuna, come rimarca il pilota, non sono state coinvolte le persone

Dannazione, sono arrivato nel paddock di Jerez e non c'era più niente. Moto, pezzi di ricambio, materiale... persino i computer. A parte l'abbigliamento tecnico di noi iscritti, a prendere fuoco sono stati anche gli oggetti personali di alcuni piloti. Rido per non piangere. Tutto sommato è andata bene: nessuna persona è stata coinvolta nell'incendio, questo è il primo aspetto positivo. Il secondo? So che l'azienda di moto elettriche e l'organizzazione della MotoE provvederanno in tempi per ripartire, presto e meglio

De Angelis potrebbe avere ragione. Rivedendo il calendario, Dorna ha salvato il salvabile. Certo, non si correrà in pista storiche come Jerez e Le Mans e si proporrà la doppia manche in stile SBK. Chissà, magari questo format potrebbe rendere più avvincente la nuova classe MotoE, che già tanto ha fatto parlare. Improvvisamente, sono spuntati fuori gli esperti di batterie elettriche ed impianti Enel.

Calendario MotoE 2019 aggiornato

  • Gara 1: 5-7 luglio, Sachsenring, Germania
  • Gara 2: 9-11 agosto, Red Bull Ring, Austria
  • Gara 3 e 4: 13-15 settembre, Circuito Marco Simoncelli, Misano e Riviera di Rimini
  • Gara 5 e 6: 15-17 novembre, Circuito Ricardo Tormo di Valencia, Spagna 

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