Milan, due nuove idee per il futuro: offerti Emerson Palmieri e Malcom

I brasiliani, rispettivamente ai margini di Chelsea e Barcellona, sono stati proposti ai rossoneri. Ma l'operazione complessiva supera i 70 milioni di euro.

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La corsa per il quarto posto in campionato è entrata nel vivo e il Milan, così come le dirette concorrenti, sarà chiamato a un rush finale perfetto per tornare dopo anni nell'Europa che conta. La società rossonera però sta anche pensando al futuro: per permettere alla squadra di tornare a certi livelli stabilmente ci sarà bisogno di molto lavoro da parte di una dirigenza che già a gennaio ha dimostrato di volersi muovere in quella direzione. Gli arrivi di Piatek e Lucas Paquetà, in tal senso, sono decisamente significativi e danno indicazioni precise sulla tipologia di calciatore che da qui in poi verrà considerato come target principale di rinforzo.

Negli ultimi giorni si sono rincorse molte voci riguardo all'esterno offensivo, parole iniziate già qualche mese fa quando, durante il mercato di riparazione, Leonardo e Maldini ne avrebbero voluto consegnare uno a Gattuso senza però riuscire a metterci le mani su. La strategia di azione a gennaio è sempre abbastanza limitante, così la società ha chiesto al tecnico di fare fuoco con la legna già presente in rosa, promettendo che le fasce saranno uno dei principali reparti sui quali si interverrà in estate.

Poche ore fa France Football ha lanciato l'indiscrezione secondo la quale Florian Thauvin sarebbe a un passo dal trovare l'accordo con il Milan. Il francese, che oggi gioca all'OM, è principalmente un esterno destro che però può giostrare su entrambi i lati del campo. I rossoneri però cercano anche qualcuno che possa muoversi bene a sinistra, a dimostrazione del fatto che, il prossimo anno, quella zona verrà sensibilmente rivoluzionata. Addirittura potrebbero essere due gli innesti per le fasce: oltre all'infatuazione per Thauvin, va registrato un ritorno di fiamma per Malcom, talento del Barcellona finito ai margini con Ernesto Valverde.

Emerson Palmieri Chelsea Milan
Emerson Palmieri, laterale mancino del Chelsea: il Milan vorrebbe portarlo in Italia per farne l'alternativa di Ricardo Rodriguez

Milan, nuove idee per il mercato: proposti due brasiliani

Partiamo col dire che Malcom avrebbe le caratteristiche perfette per questo Milan: giovane, futuribile, tecnicamente molto forte e, soprattutto, con ancora molti margini di crescita davanti. Potenzialità che al Barcellona non sta riuscendo a sviluppare per il poco spazio trovato, il che è davvero un peccato visti gli anni decisamente dominanti di Bordeaux. I catalani lo hanno pagato 41 milioni di euro l'estate scorsa, una cifra della quale vorrebbero tassativamente rientrare: il Milan, dal canto suo, ci aveva già provato offrendo un prestito con diritto di riscatto, ma la proposta era stata rispedita al mittente.

Ora però le cose potrebbero cambiare: nel pomeriggio di martedì un rappresentante della Elenko Sports, l'agenzia che gestisce gli interessi del brasiliano, ha incontrato la dirigenza rossonera nella sede di via Aldo Rossi per fare il punto della situazione sul proprio assistito: Malcom potrebbe lasciare la Spagna in estate, ma per farlo il Barcellona andrà convinto in maniera sostanziosa. Si parla di almeno 50 milioni di euro per smuovere la società catalana in tal senso, ma le due parti hanno concordato che - qualora l'interesse sia davvero reale - si potrebbe provare a mediare per cercare una soluzione che accontenti entrambi.

Nel frattempo si è parlato anche di Emerson Palmieri, terzino sinistro che al Chelsea non sta trovando molto spazio. L'ex romanista era stato portato a Londra da Antonio Conte, ma con l'addio del manager italiano ha perso definitivamente la considerazione dell'ambiente. Il suo cartellino è valutato circa la metà di quello di Malcom, ovvero 25 milioni di euro, e nell'immaginario collettivo il suo profilo viene visto come l'ideale per alternarsi con Ricardo Rodriguez sulla fascia mancina. Classe 1994, quest'anno ha messo insieme 22 presenze ma solo 1770 minuti totali divisi tra Premier League, Champions League e le due coppe, segno di come Maurizio Sarri non lo veda affatto come un elemento particolarmente utile alle rotazioni.

Essendo ancora anagraficamente giovane, Palmieri potrebbe rilanciarsi in un campionato che già lo ha visto protagonista per un paio di stagioni in giallorosso. Mancino naturale, si fa particolarmente apprezzare per come interpreta la fase offensiva e per la buona tecnica di tiro. Tatticamente, inoltre, offrirebbe molte soluzioni, potendo giocare sia in uno schema con difesa a tre che in un modulo che difende a quattro. Insomma, per ora è solo un'idea, ma il Milan vorrebbe ragionarci seriamente su.

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