Barcellona, gol splendido ed esultanza polemica per Coutinho

Il fantasista brasiliano ha chiuso i giochi contro i Red Devils con la rete del 3-0. Dopo il gol ha portato le mani alle orecchie: segnali di malcontento in chiave calciomercato?

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Il Barcellona ha archiviato la pratica Manchester United in 20 minuti. Tanti ne sono bastati a Leo Messi per mettere a segno la doppietta che ha spinto i blaugrana in semifinale di Champions League. La stella argentina ha aperto le danze rubando palla a Young e stringendo da destra per poi battere De Gea con un sinistro a giro. ll raddoppio è invece stato un gentile omaggio del portiere dei Red Devils su un tiro centrale del numero 10 blaugrana, coinciso con una pietra tombale sul discorso qualificazione. A firmare il definitivo 3-0 nella ripresa è stato Philippe Coutinho.

Il numero 7 brasiliano, schierato dal primo minuto da Valverde nel tridente con Messi e Luis Suarez, ha illuminato il Camp Nou al 60', raccogliendo una sponda di Jordi Alba da sinistra, prendendo la mira dai 25 metri e battendo De Gea con un destro terminato all'incrocio dei pali. Per festeggiare il tris del Barcellona, il fantasista brasiliano ha scelto un'esultanza non proprio banale.

Prima di raccogliere l'abbraccio dei compagni di squadra, su tutti il connazionale Arthur, Coutinho ha festeggiato il suo gol tappandosi le orecchie e guardando gli spalti del Camp Nou. Una celebrazione dal retrogusto polemico, forse figlia di un 2019 nel quale in campo l'ex calciatore dell'Inter aveva trovato solo tre volte la via della rete e non aveva messo a referto nemmeno un assist.

Barcellona, Philippe Coutinho calcia il destro del 3-0 al Manchester United
Barcellona, Coutinho e il destro del 3-0 al Manchester United

Coutinho, l'esultanza fa rumore: il calciomercato guarda al brasiliano del Barcellona

Il gesto di Coutinho non è certo passato in secondo piano. L'esultanza del calciatore brasiliano è sembrata dedicata a chi l'ha messo nel mirino della critica nelle ultime settimane, quando anche lo stesso Valverde l'ha schierato tra i titolari a corrente alternata (8 da titolare e 5 da subentrante nel girone di ritorno della Liga), e all'ambiente con il quale non sembra essere ancora entrato in sintonia, nonostante le 20 reti in 66 partite giocate in blaugrana. Nel post-partita l'allenatore del Barcellona non si è soffermato sul comportamento di Coutinho, preferendo sottolineare lo spirito di gruppo:

Abbiamo giocato una grande partita. Abbiamo avuto difficoltà all'inizio, ma la squadra ha recuperato, siamo cresciuti e alla fine abbiamo vinto meritatamente.

Arrivato al Barcellona a gennaio 2018 dal Liverpool per 120 milioni di euro più altri 40 milioni di bonus legati ai risultati e agli obiettivi raggiunti, Coutinho resta un obiettivo sensibile per gli operatori del calciomercato europeo. Per questo la festa con polemica del 26enne brasiliano al Camp Nou non è passata inosservata. Nemmeno in Italia, dove tra le squadre interessate a Cou ci sarebbe anche la Juventus. Philippe, intanto, ha lanciato al Barcellona e agli estimatori un messaggio: rubando l'occhio, con un gol da cineteca.

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