Serie A, Giudice sportivo: nessuna squalifica per Kessié e Bakayoko

Sono state rese note le decisioni del Giudice sportivo in merito alle partite della 32esima giornata: nessuna squalifica per i centrocampisti rossoneri.

1 condivisione 0 commenti

di - | aggiornato

Share

Sono state rese note le decisioni del Giudice sportivo Gerardo Mastrandrea in merito alle partite della 32ª giornata di Serie A, con l'attenzione che ovviamente era tutta per quanto successo dopo il triplisce fischio di Milan-Lazio. Nessuna squalifica per Kessié e Bakayoko, che avevano esposto la maglia di Acerbi sotto la Curva Sud per sfottere il difensore laziale. Il Giudice sportivo non ha quindi accolto la richiesta della Procura Federale di utilizzare la prova TV. 

Multa di 10mila euro per i giocatori che hanno partecipato alla rissa finale, vale a dire Kessié, Musacchio, Bertolacci, Patric e Luiz Felipe. Stessa sanzione anche per Leiva, per "aver proferito parole offensive nei confronti dell'addetto stampa della squadra avvarsaria". Multa di 10mila anche per Simone Inzaghi, "per aver platealmente contestato l'operato arbitrale". Multato il Milan (sempre di 10mila euro) "per aver un suo sostenitore sputato due volte all'indirizzo di Simone Inzaghi". 

Infine Igli Tare è stato inibito fino al 30 aprile a svolgere ogni attività in seno alla FIGC e a ricoprire cariche federali e ha rappresentare la Lazio in ambito federale "per aver approcciato il direttore di gara con fare minacciooso proferendo ripetutamente espressioni gravemente irriguardose". Non solo però Milan-Lazio. Simone Zaza è stato squalificato per due giornate per "aver, al 28' del secondo tempo di Torino-Cagliari, rivolto all'arbitro espressione ingiuriosa". Un turno di stop per ben undici giocatori: Barella, Pisacane e Pellegrini del Cagliari, Biraschi e Pandev del Genoa, Chibsah del Frosinone, Dijks e Santander del Bologna, Fares della SPAL, Luis Alberto della Lazio e Gabbiadini della Sampdoria. 

Caso Kessié-Bakayoko: la Procura Federale apre un'indagine

Come riferisce l'Ansa, la Procura FIGC ha deciso di aprire un'indagine su Kessié e Bakayoko dopo che il Giudice sportivo non ha accolto la richiesta di utilizzare la prova TV. L'accusa per i due centrocampisti rossoneri è "violazione dei principi di lealtà". La vicenda quindi non può ancora dirsi conclusa. 

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.