Atletica leggera: Samba vola in 44”60 sui 400 metri

La stagione outdoor internazionale entra sempre più nel vivo con il primo acuto stagionale di Abderrahmane Samba sui 400 metri in Sudafrica, il primo grande meeting a Grenada e le ottime prestazioni di Quincy Hall e Steven Gardiner negli Stati Uniti

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La star dei 400 ostacoli Abderrahmane Samba ha aperto la stagione outdoor al Tuks Athletics Meeting dell’Università di Pretoria stabilendo il record personale sui 400 metri piani con 44”60 a 1270 metri di altitudine. Il secondo posto è andato al sudafricano Tapheo Phora in 45”29. Lo scorso luglio l’ostacolista del Qatar nato in Arabia Saudita da padre della Mauritania corse il precedente personale di 44”62 nella tappa della Diamond League di Londra.

Samba si sta allenando in Sudafrica, paese di origine del suo allenatore Hennie Kotze. Dal 21 al 24 aprile Samba gareggerà ai Campionati asiatici al Khalifa Stadium di Doha, che fungeranno da prova generale dei prossimi Campionati del Mondo. Lo scorso anno Samba è diventato il secondo atleta della storia a scendere sotto i 47 secondi sui 400 ostacoli con 46”98 al meeting della Diamond League di Parigi.

I 400 ostacoli maschili saranno una delle gare più attese della prossima stagione estiva perché metteranno di fronte Samba, il campione mondiale ed europeo Karsten Warholm (campione europeo indoor a Glasgow sui 400 metri con 45”05, record europeo eguagliato) e il fenomeno statunitense Raj Benjamin (vincitore ai Campionati NCAA di Eugene 2018 in 47”02).

Grenada Invitational: Francis batte De Grasse sui 200 metri, Fraser Pryce domina i 100 metri femminili

Sull’isola caraibica di Grenada è andato in scena il primo importante meeting della stagione outdoor internazionale. I riflettori erano puntati sui 200 metri maschili, gara clou del meeting con diversi velocisti di punta a livello mondiale. Il successo è andato al velocista britannico originario di Antigua e Barbuda Miguel Francis in un ottimo 20”15 davanti al canadese André De Grasse (20”20). Più staccati Kyle Greaux (20”55) e il canadese Brandon Rodney (20”63). Lo statunitense Christopher Belcher si è aggiudicato la seconda serie in 20”42 precedendo il britannico di origini caraibiche Delano Williams di sette centesimi. La due volte campionessa olimpica dei 100 metri Shelly Ann Fraser Pryce ha dominato i 100 metri femminili in 11”20 precedendo l’altra sprinter giamaicana Jonielle Smith (11”35) e la statunitense Allyah Brown (11”46).

Il campione europeo dei 200 metri di Zurigo 2014 Adam Gemili si è imposto sui 100 metri maschili in 10”11 precedendo di due centesimi di secondo il canadese Aaron Brown (10”13) e di tre centesimi di secondo Christopher Belcher. Più dietro hanno terminato nell’ordine Isiah Young (10”22) e il giamaicano Nesta Carter (10”26).

L’atleta grenadino Bralon Taplin ha firmato il primo meno 45 secondi della sua stagione vincendo i 400 metri maschili in un buon 44”92 davanti allo statunitense Vernon Norwood (45”43) e al britannico Dwayne Cowan (46”29).

La statunitense Evonne Britton (già protagonista della stagione indoor) ha realizzato la migliore prestazione mondiale dell’anno sui 100 ostacoli con 12”81 precedendo la giamaicana Megan Simmonds (12”93) e la due volte campionessa mondiale indoor dei 60 ostacoli e argento olimpico dei 100 ostacoli di Rio de Janeiro 2016 Nia Ali (12”99). Il giamaicano Andrew Riley ha vinto nettamente i 110 ostacoli in 13”49 davanti a Gregmar Smith (13”66). Yanique Haye Smith ha fatto suoi i 400 ostacoli femminili in 55”65 davanti alla statunitense Cassandra Tate (55”89). Il bahamense Jeffrey Gibson ha avuto la meglio sui 400 ostacoli maschili in 50”17 davanti allo statunitense Quincy Downing (50”31). Vittorie giamaicane nel lancio del disco maschile per Travis Smickle con 64.55m e per Tajay Gayle nel salto in lungo con 8.20m.

Gamecook Invitational di Columbia: migliore prestazione mondiale dell’anno di Quincy Hall sui 400 metri

Lo statunitense Quincy Hall ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno e il record personale sui 400 metri correndo in 44”53 al Gamecook Invitational sulla pista di Columbia nel South Carolina.

Gabby Thomas ha stabilito il miglior crono mondiale dell’anno sui 100 metri femminili precedendo Charminique Hackney (11”20). Il campione statunitense indoor dei 60 metri maschili Demek Kemp ha vinto i 100 metri demolendo il record personale da 10”19 a 10”03. Nick Gray si è classificato secondo con 10”17 (record personale) prima di imporsi sui 200 metri in 20”20 davanti a Bryce Robinson (20”41). Il ventitreenne Isiah Moore (medagliato ai Mondiali Under 18 del 2013) si è messo in luce correndo i 110 ostacoli in un buon 13”32 in batteria prima di aggiudicarsi la finale in 13”25 con vento a favore di +2.1 m/s. Amber Hughes ha vinto i 100 ostacoli femminili stabilendo il record personale con 12”85. Nel salto in lungo maschile il francese Yann Randraisolo si è migliorato con 8.07m. Nel lungo femminile successo per Chantal Malone delle Isole Vergini Britanniche con 6.57m davanti alla campionessa olimpica Tianna Bartoletta (6.26m). Le staffette 4x100 hanno fatto registrare il 38”75 del quartetto maschile formato da Rodgers, Marshall, Robinson, Mclean e il 43”52 della formazione femminile composta da Clemons, Thomas, Collins e Brown. Wallace Spearmon ha guidato al successo una formazione statunitense della 4x400 (composta anche da Stokes, Strother e Page) in 3’02”58.

Coral Gables: Gardiner 20”04 sui 200 metri, McLeod 13”28 sui 110 ostacoli

Il vice campione del mondo dei 400 metri Steven Gardiner ha corso il primo 200 metri stagionale al Meeting Hurricane Alumni Invitational di Coral Gables in Florida stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno con un ottimo 20”04 davanti allo sprinter dell’Equador Alex Quinonez (20”53) e Dedrick Dukes (20”66). 

Il campione olimpico e mondiale in carica dei 110 ostacoli Omar McLeod ha debuttato in questa stagione vincendo in 13”29 davanti all’altro giamaicano Damion Thomas (13”60). Jaron Flournoy ha fatto registrare il miglior tempo sui 100 metri con 10”14.

La sprinter under 20 Sha’Carri Richardson ha stabilito il record personale sui 200 metri con 22”99 davanti a Angela Tenorio (23”13) poche settimane dopo essersi messa in luce con un 100 metri corso in 10”91 con vento a favore. Successi sudamericani per l’equadoregna Angela Tenorio sui 100 metri femminili con 11”28 e il colombiano Antony Zambrano sui 400 metri con 45”52 davanti al bahamense Alonzo Russell (45”87). JuVaughn Harrison, medagliato ai Mondiali Under 20 di Tampere 2018 nel salto in alto, ha migliorato il record personale nel salto in lungo con un sorprendente 8.17m.

Quattro fratelli Borlée nella stessa formazione 4x400 a La Jolla

I fratelli Jonathan, Kevin, Dylan e Rayane Borlée hanno corso per la prima volta tutti insieme in una staffetta 4x400 vincendo in 3’07”41 al Triton Invitational di La Jolla. Kevin Borlée ha vinto anche i 200 metri in 20”99 precedendo il gemello Jonathan (21”17). La campionessa indoor statunitense indoor 2018 Erica Bougard ha vinto il salto in alto femminile con 1.89m. Successi brasiliani di Gabriel Constantino sui 110 ostacoli in 13”38 e di Alison Dos Santos sui 400 ostacoli in 49”83.

Fayetteville: Irwin 5.80 nel salto con l’asta

Andrew Irwin ha stabilito il record personale outdoor superando la misura di 5.80m nel salto con l‘asta al Jack McDonnell Invitational di Fayetteville. I migliori risultati delle Tennessee Relays sono arrivati dal getto del peso dove si sono imposti Eldred Henry delle Isole Vergini Britanniche con 20.56m in campo maschile e la giamaicana Danniel Thomas Dodd con 19.00m nella gara femminile. Il vice campione NCAA indoor dei 60 ostacoli Daniel Roberts ha fatto registrare 13”34 nei 110 ostacoli con vento a favore di +4.1 m/s. Il ventiduenne Ronnie Rowe ha fermato il cronometro in 10”10 sui 100 metri al Reggie Invite di Greensboro.

Le altre notizie in breve dal mondo dell'atletica leggera

  • Awotunde oltre i 21 metri nel peso

Josh Awotunde ha superato la barriera dei 21 metri con un ottimo 21.13m al Rafer Johnson and Jackie Joyner Invitational di Los Angeles precedendo Dotun Ogundeji (21.05m).

  • Record asiatico nel giavellotto femminile

La cinese Liu Huihui (medagliata ai Mondiali di Pechino 2015 e di Londra 2017) ha stabilito il record asiatico e la migliore prestazione mondiale dell’anno del giavellotto femminile con l’ottima misura di 67.72m nel corso del Grand Prix cinese di Huangshi.

  • Bloemfontein: Si accende la stagione sudafricana

Il quartetto sudafricano della staffetta 4x100 composto da Simon Magakwe, Chederik Van Vyk, Emile Erasmus e Akani Simbine ha fermato il cronometro in 38”88 nella tappa del Grand Prix sudafricano di Bloemfontein. Magakwe ha eguagliato il record stagionale sui 100 metri con 10”06. Zarck Visser ha vinto il salto in lungo con 8.13m pochi giorni dopo l’eccellente 8.41m. Il pesista sudafricano di origini mantovane Orazio Cremona ha superato la barriera dei 20 metri con 20.19m.

  • Boston: Gebrehiwet vince la 5 km di Boston su strada

L’etiope Hagos Gebrehiwet (bronzo olimpico sui 5000 metri a Rio de Janeiro 2016 e vincitore dell’ultima edizione del Cross del Campaccio lo scorso Gennaio) e Monicah Ngige hanno vinto la 5 km su strada di Boston due giorni prima della celebre maratona correndo la distanza rispettivamente in 13’42” e in 15’16”. 

  • Secondo crono mondiale dell’anno per Suzuki nella marcia 50 km

Il giapponese Yusuke Suzuki ha vinto il titolo nazionale della 50 km a Wajima fermando il cronometro in un ottimo 3h39’07”, record nazionale e secondo miglior crono mondiale dell’anno.

  • Record del mondo della maratona indoor

CJ Alberton ha stabilito l’insolito record della maratona indoor percorrendo la distanza in 2h17’59” sulla pista al coperto dell’Armory New Balance Track and Field Centre di New York.

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