Furia Cairo: "Milan favorito? Dopo ieri qualche domanda te la fai..."

Il presidente del Torino polemico con gli arbitri. Poi punta il dito sulla partita tra i rossoneri e la Lazio di sabato sera.

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Non le ha mandate a dire, il presidente del Torino Urbano Cairo, al termine della partita di Serie A pareggiata dai granata con il Cagliari. Subito dopo il match è scattato il silenzio stampa di allenatore e giocatori per via delle polemiche derivate da alcune decisioni arbitrali, lasciando alla dirigenza il compito di esprimere il proprio malumore (eufemismo).

Il proprietario del Torino ha spiegato nel dettaglio il suo punto di vista circa la direzione di gara di Massimiliano Irrati:

Mi è sembrato un arbitraggio molto squilibrato. Io non so cosa abbia detto Zaza per meritarsi l’espulsione, ma so cosa ha detto Barella che ha mandato a quel paese l’arbitro. Se espelli un giocatore a fronte di un’imprecazione, che non so se ci sia stata o meno, fai una cosa totalmente squilibrata. Se attui quella stessa regola in tutta la partita, alla fine ne espelli dieci. Barella ha fatto lo stesso dopo dieci minuti di partita e non lo ha espulso per quello, per Zaza invece c’è stato il rosso diretto.

Serie A, Il presidente Urbano Cairo, alla guida del Torino
Serie A, Urbano Cairo, presidente del Torino

Serie A, Cairo furioso con gli arbitri: attacco al Milan

L'argomentazione di Cairo riguardo le sue perplessità sull'arbitraggio della partita di Serie A tra Torino e Cagliari continua:

Non so come sia andata sul gol di Pavoletti. Se l’arbitro ha fischiato sul fuorigioco, va verificato. A quel punto non può più andare a vedere il Var, come in Udinese-Torino, o a Bologna l’anno scorso. Penso alla spinta che ha subito Izzo e vedo rigori dati per molto meno: non sono neanche andati a vederlo alla Var. Ma non vuol dire che si debba alzare bandiera bianca. Oggi secondo me è stata fatta un’ingiustizia. Ma abbiamo sei partite davanti, possiamo fare quello che vogliamo. Noi dobbiamo sempre lottare fino all’ultimo secondo. Le cose le cambi da dentro, lavorandoci, impegnandoti.

A questo punto il presidente dei granata ha puntato il dito sulle dirette concorrenti, in particolare al Milan, uscito vincitore ieri con la Lazio al termine di un gara di Serie A piena di polemiche arbitrali:

Non si molla mai, neanche mezzo millimetro, anzi questo tipo di situazioni ti inducono a essere ancora più combattivo e determinato. Non penso che vogliano fare andare il Milan, ma certo che se guardi la partita di ieri cosa pensi? Qualche domanda te la fai. Oggi poi pensi una seconda cosa. Ma combattendo si devono ottenere le cose. Ho lanciato un’Opa per prendere Rcs e avevo contro molti del cosiddetto establishment e nonostante questo ce l’abbiamo fatta: non è che per forza deve andare sempre in un modo negativo, bisogna continuare a lottare e non mollare mai.

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