Real Madrid, Zidane disegna il futuro: "Impossibile sostituire CR7"

L'allenatore delle merengues è consapevole dell'unicità del portoghese, conferma Benzema come centravanti e annuncia: "Qui ci sono tanti giocatori di valore che possono avere molto mercato."

0 condivisioni 0 commenti

di - | aggiornato

Share

È passato poco più di un mese dal suo clamoroso ritorno sulla panchina del Real Madrid, il club che aveva lasciato la scorsa estate in aperta polemica con il presidente Florentino Perez e che lo ha riaccolto dopo 9 mesi per tentare di raddrizzare la barca - affondata con le gestioni di Lopetegui e Solari - in vista di una stagione, la prossima, che dovrà necessariamente segnare il ritorno delle merengues ad altissimi livelli in Spagna e in Europa.

Terzo in classifica, atteso dalla trasferta di lunedì sera in casa del Leganes che potrebbe mantenerlo a 2 punti di distanza in classifica dai cugini dell'Atletico secondi, il Real Madrid è al centro di numerose speculazioni di calciomercato: quali giocatori arriveranno? Quali resteranno? Chi partirà? Chi potrebbe essere il "nuovo Cristiano Ronaldo" per Zidane? Il tecnico francese preferisce concentrarsi sull'attualità, ma per quest'ultima domanda ha la risposta. Chi sarà il nuovo CR7? Nessuno.

Il punto è che uno come Cristiano non si può rimpiazzare, non si può sostituire. Se ne è andato, e al suo posto prenderemo altri giocatori, ma questi non faranno quello che ha fatto lui. La vita va così, ha fatto grandissime cose con questo club, ma adesso è da un'altra parte. 

Zidane e Benzema, allenatore e centravanti del Real Madrid, si stringono la mano

Zidane: "Fiducia in Benzema, è compatibile con tutti"

Il fatto che nessuno possa prendere il posto di un campione unico come il portoghese, che ha segnato la storia recente del club come pochi prima di lui, non significa comunque che il Real Madrid non si muoverà sul calciomercato. Zidane non nega che le merengues saranno al centro di numerose trattative, ma nessuna di queste riguarderà il possibile arrivo di un centravanti - si era parlato di Icardi - al posto di Karim Benzema. Per molti quest'ultimo rendeva al meglio in coppia con CR7, ma il tecnico delle merengues ha un'altra idea in merito e grande stima del suo attuale, e futuro, numero 9.

Benzema è compatibile con tutti perché è capace di interagire con tutti i grandi giocatori. È diverso dagli altri, non è un tipico centravanti, quando lo vidi all'inizio giocava anche a centrocampo, si spostava sulle fasce. Sa che è capace di fare molte cose, può segnare come un numero 9 ma anche fare gioco di raccordo, mettersi al servizio della squadra.

Se Benzema resterà - potrebbe comunque arrivare una riserva per il francese, ma non è una priorità - inevitabilmente altri giocatori lasceranno il Real Madrid in estate: Zidane sa che per ripartire le merengues dovranno rinnovarsi, ma certo non intende scaricare o svendere nessuno dei campioni attualmente in rosa, che restano giocatori di prim'ordine e non costeranno poco agli eventuali acquirenti.

Ci sono molti giocatori qui che possono essere ceduti, perché sono grandi giocatori. I nostri calciatori piacciono a tanti, non è certo una novità. Isco? È un giocatore importante e mi piace. Anche Kroos mi piace, mi è sempre piaciuto e non sono certo l'unico ad apprezzarlo. Ha fatto molte cose buone qui, regge benissimo la pressione. Voi continuate a parlare di Toni e di altri giocatori che non vorrei, ma sono tutti importanti e bravi abbastanza per me. Vedremo cosa succederà in estate.

Ci sarà dunque tempo per parlare del Real Madrid 2.0 di Zinedine Zidane, di mercato, di campioni in partenza e campioni in arrivo. Adesso meglio concentrarsi sul presente e su un finale di stagione che solo apparentemente non ha più niente da dire: non sono poche le stelle in rosa a giocarsi la permanenza o meno alla corte di quella che resta per molti la squadra più prestigiosa al mondo.

Ci aspetta un finale di stagione in cui non vinceremo niente, ma il nostro obiettivo è quello di fare il meglio possibile per provare almeno a finire davanti all'Atletico Madrid che adesso è secondo.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.