Nel Motomondiale di Austin, Canet regala a Biaggi la vittoria in Moto3

Nel Motomondiale di Austin Aron Canet porta al trionfo la KTM del team di Max Biaggi, al primo successo nelle vesti di team manager, Andrea Migno sul podio. Nella Moto2 trionfa Luthi, Pasini torna in sella ed è quarto.

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Motomondiale in pista ad Austin, terza fermata del circus iridato 2019. In Texas le classi Moto3 e Moto2 hanno aperto la domenica di gare, regalando spettacolo ed emozioni. Sia nella piccola cilindrata che in quella media hanno vinto due piloti che partono sempre per il primo posto. Aron Canet fa sua la entry class, regalando a Max Biaggi il primo successo da team manager, dopo tanti titoli tra 250 e SBK. Nella middle class è Thomas Luthi a trionfare, battendo Schrotter e Navarro. Bel ritorno alle competizioni di Mattia Pasini, quarto.

Eppure, il weekend americano non era iniziato bene. Anzi, era cominciato proprio male. La pista di Austin è piena di buche ed avvallamenti e necessita di una nuova asfaltatura. La Formula Uno e le gare locali hanno lasciato i segni su un tracciato tecnico e divertente. La pioggia dei primi giorni ha complicato le cose, coi turni di prove ridotte a pochi minuti. Considerando l'indotto di denaro mosso tra auto e moto, i dirigenti del circuito a stelle e strisce dovranno prendere dei provvedimenti. I rinnovi con Dorna non sono mai semplici.

Non facile è stato pure il fine settimana per i colori italiani ma, alla fine, gli azzurri hanno reagito. Oltre a Pasini, nella Moto2 - con Baldassarri leader - hanno fatto bene Marini, Corsi, Bastianini e Locatelli. Ancora meglio in Moto3, con Migno sul podio di Austin. Antonelli, Arbolino, Vietti e Foggia sono entrati nella top ten. Il vivaio nostrano è sempre pronto a coltivare e fornire corridori forti e competitivi in tutte le categorie del motosport. Motomondiale in primis.

Luthi vince il Gran Premio della Moto2 di Austin
Primo successo stagionale per Luthi nella Moto2 di Austin

Motomondiale, Max Biaggi vince ancora... senza guidare

Scegliendo Aron Canet. il romano sei volte campione andava sul sicuro. Lo spagnolo è esperto e conosce la Moto3 meglio dei rivali. La KTM era una novità per Aron, che l'ha capita però benissimo, da subito. La Honda è già dimenticata dal numero 44, che ha già ottenuto una pole, un podio e la vittoria di oggi in Texas. Anche se Biaggi non si trovava ad Austin, è arrivata subito la notizia al manager del team Max Racing. 

Eppure, vincere non è stato facile per Canet, arrivato in volata per primo sotto alla bandiera a scacchi Tra i tanti rivali, Andrea Migno era pronto a fargli lo sgambetto, come la classifica finale racconta. Se aggiungiamo uno scatenato Jaume Masia, potete immaginare quanto Aron abbia dovuto sudarsi il successo texano. Il resto del plotone è arrivato poco dopo i tre del podio, nella classica e furibonda battaglia chiamata Moto3.

Oltre a Migno, gli italiani hanno fatto sventolare alto il tricolore. Antonelli ed Arbolino hanno concluso davvero vicino alle posizioni più importanti, Vietti e Foggia sono entrati con prepotenza nella top ten. Se pensiamo che ogni anno l'Italia produca talenti a due ruote, non è difficile puntare il dito a caso su uno di questi nomi e pronosticarne un futuro da campione. La stagione è ancora molto lunga, sentiremo parlare di loro. Ed altri se ne aggiungeranno.

Ordine d'arrivo Classe Moto3 ad Austin

  1. Aron CANET SPA Sterilgarda Max Racing Team KTM 39'06.761 143.7
  2. Jaume MASIA SPA Bester Capital Dubai KTM 39'07.670 143.7 0.909
  3. Andrea MIGNO ITA Bester Capital Dubai KTM 39'07.838 143.7 1.077
  4. Gabriel RODRIGO ARG Kömmerling Gresini Moto3 HONDA 39'07.865 143.7 1.104
  5. Niccolò ANTONELLI ITA SIC58 Squadra Corse HONDA 39'07.948 143.6 1.187
  6. ARBOLINO ITA VNE Snipers HONDA 39'08.083 143.6 1.322
  7. Raul FERNANDEZ SPA Sama Qatar Angel Nieto Team KTM 39'08.179 143.6 1.418
  8. Alonso LOPEZ SPA Estrella Galicia 0,0 HONDA 39'08.357 143.6 1.596
  9. Celestino VIETTI ITA SKY Racing Team VR46 KTM 39'08.496 143.6 1.735
  10. Dennis FOGGIA ITA SKY Racing Team VR46 KTM 39'14.637 143.2 7.876
  11. Ai OGURA JPN Honda Team Asia HONDA 39'14.781 143.2 8.020
  12. Marcos RAMIREZ SPA Leopard Racing HONDA 39'15.405 143.2 8.644
  13. Lorenzo DALLA PORTA ITA Leopard Racing HONDA 39'15.540 143.2 8.779
  14. John MCPHEE GBR Petronas Sprinta Racing HONDA 39'15.541 143.2 8.780
  15. Darryn BINDER RSA CIP Green Power KTM 39'16.130 143.1 9.369

Classifica piloti

  1. Masia (Spagna) 45 punti
  2. Canet (Spagna) 45 punti
  3. Dalla Porta (Italia) 32 punti
  4. Antonelli (Italia) 32 punti

Moto2, Thomas Luthi preciso come uno svizzero in Texas

Ci era andato vicino più volte, oggi ce l'ha fatta. Thom Luthi torna nella Moto2 e trova un mezzo diverso da quello caratterizzato dai propulsori Honda delle passate stagioni. Lo svizzero guida ora - come tutti gli iscritti - con un tre cilindri Triumph, molto diverso dal quattro giapponese. Non importa: Luthi si è abituato e con la Kalex del team Dynavolt centra un meritato successo, in una gara davvero spettacolare. A completare la buona giornata della sua squadra, ecco Marcel Schrotter, secondo a pochi metri dal numero 12.

Sul podio ci va anche Jorge Navarro, spagnolo della Speed Up, ma a fare notizia è il quarto posto di Mattia Pasini, tornato in sella con Pons dopo l'infortunio di Fernandez. Il "Paso" non correva dall'ultima prova 2018, non conosceva moto nè gomme Dunlop, eppure... sfiora il podio, dimostrando che il ruolo di commentare potrebbe anche attendere. Ora vedremo se Mattia avrà altre possibilità, la cosa certa è che il Motomondiale abbia ancora di piloti forti e non paganti come lui.

La sfortuna ha coinvolto oggi Lorenzo Baldassarri, vincitore dei due Gran Premi precedenti ed oggi a terra in Texas. Nemmeno un giro per il numero 7, caduto dopo un contatto con Jorge Martin. Il marchigiano era furioso e deluso, malgrado vada via dagli USA con la leadership in classifica. Cascati anche Bezzecchi e Di Giannantonio: per i rookie della Moto2 la vita non è sempre facile, come non è facile rimanere in vetta nel Motomondiale. Nonostante lo zero, Baldassarri rimane l'uomo da battere della Middle Class.

Ordine d'arrivo classe Moto2 ad Austin

  1. Thomas LUTHI SWI Dynavolt Intact GP KALEX 39'11.508 151.9
  2. Marcel SCHROTTER GER Dynavolt Intact GP KALEX 39'14.040 151.7 2.532
  3. Jorge NAVARRO SPA Beta Tools Speed Up SPEED UP 39'15.344 151.6 3.836
  4. Mattia PASINI ITA Flexbox HP 40 KALEX 39'16.265 151.6 4.757
  5. Alex MARQUEZ SPA EG 0,0 Marc VDS KALEX 39'19.249 151.4 7.741
  6. Luca MARINI ITA SKY Racing Team VR46 KALEX 39'19.539 151.4 8.031
  7. Sam LOWES GBR Federal Oil Gresini Moto2 KALEX 39'19.790 151.3 8.282
  8. Simone CORSI ITA Tasca Racing Scuderia Moto2 KALEX 39'20.461 151.3 8.953
  9. Enea BASTIANINI ITA Italtrans Racing Team KALEX 39'22.214 151.2 10.706
  10. Andrea LOCATELLI ITA Italtrans Racing Team KALEX 39'28.376 150.8 16.868
  11. Remy GARDNER AUS ONEXOX TKKR SAG Team KALEX 39'37.141 150.2 25.633
  12. Tetsuta NAGASHIMA JPN ONEXOX TKKR SAG Team KALEX 39'37.456 150.2 25.948
  13. Bo BENDSNEYDER NED NTS RW Racing GP NTS 39'38.505 150.1 26.997
  14. Dominique AEGERTER SWI MV Agusta Idealavoro Forward MV AGUSTA 39'38.970 150.1 27.462
  15. Jorge MARTIN SPA Red Bull KTM Ajo KTM 39'38.990 150.1 27.482

Classifica piloti

  1. Baldassarri (Italia) 50 punti
  2. Schrotter (Germania) 47 punti
  3. Luthi (Svizzera) 45 punti
  4. Gardner (Australia) 38 punti

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