Parola di Cassano: "Totti deve fare il presidente della Roma"

L'ex talento di Bari Vecchia si esprime sulle ultime vicende giallorosse, indicando anche il nome di Donadoni come allenatore. Elogi anche a Cristiano Ronaldo e Allegri, Ibrahimovic e Gattuso.

0 condivisioni 0 commenti

di - | aggiornato

Share

Intervistato da Sky, Antonio Cassano come sempre non si è tirato indietro nel dire la sua sulle ultime vicende di attualità: Fantantonio, che oggi ha 36 anni e segue con piacere la carriera della moglie nella pallanuoto, ha appeso gli scarpini al chiodo soltanto l'anno scorso dopo due esperienze mai iniziate con Verona e Virtus Entella e oggi parla volentieri di un mondo, quello del calcio, da cui tanto ha avuto e a cui tanto ha dato, anche se ovviamente il rimpianto per una carriera che sarebbe potuta andare meglio di com'è andata c'è e ci sarà sempre.

Eppure i momenti di grandezza non sono mancati: Antonio Cassano ha indossato le maglie di club come il Real Madrid, l'Inter,  il Milan, la Roma e la Sampdoria, e dopo aver ricordato una strepitosa doppietta rifilata alla Juventus in una vittoria per 4-0 nel 2004 ha dimostrato di essere sempre molto legato e attento alla realtà giallorossa, dove ha giocato dal 2001 al 2006 segnando 52 reti in 161 presenze.

A me piacerebbe che Totti facesse il presidente della Roma al posto di Pallotta, perché è lui che rappresenta il club. Potrebbe fare bene, perché è molto intelligente, equilibrato, affiancato dalle persone giusto, soprattutto in ottica calciomercato, potrebbe avere in questo ruolo una grandissima carriera. La Roma non è né Pallotta né Baldini da Londra, è Totti: sono convinto che farebbe benissimo. De Rossi lo vedo più come allenatore, il Pupo invece è tanto se dice tre parole al giorno.

Antonio Cassano con Roberto Donadoni ai tempi del Parma

Cassano a Sky: "In attacco la Juve ha un mostro. E Allegri è un genio"

Il futuro di Daniele De Rossi, con il rinnovo in arrivo e nessuna intenzione di appendere gli scarpini al chiodo, non è comunque di attualità per una Roma che dopo aver visto naufragare il progetto legato a Monchi e Di Francesco dovrà ripartire da giugno. Cassano propone un nome a sorpresa, quello di Roberto Donadoni con cui ebbe più di uno screzio a Parma.

Ranieri è una brava persona ma non so se può essere l'uomo giusto per aprire un ciclo. Mi piacerebbe che prendessero Donadoni, sa gestire molto bene i campioni e a Roma uno come lui sarebbe perfetto. Abbiamo avuto problemi, ma a distanza di tempo mi rendo conto che sbagliavo io.

Il nome di Cassano, con quello di Pazzini e della Sampdoria, rappresenta anche uno dei momenti più bui della storia recente giallorossa, lo Scudetto sfumato nel finale della Serie A 2009/2010: la Roma finì per perdere contatto dall'Inter proprio all'Olimpico, incassando una clamorosa sconfitta dai blucerchiati.

Nel 2010 vincemmo a Roma con la Sampdoria, diedi un dispiacere ai giallorossi e a Ranieri ma dovevo lottare per andare in Champions, eravamo quarti. Fu una partita strana, se il primo tempo si fosse chiuso 5-0 per loro non avrebbero rubato niente. Nel secondo tempo loro ebbero il braccino, segnammo l'1-1, l'Olimpico era ammutolito. Così riuscirono a perdere uno Scudetto clamoroso a 3 giornate dalla fine, l'Inter quell'anno fece il Triplete.

C'è spazio anche per l'attualità: Cassano si sofferma brevemente sulla qualità di una Serie A che secondo lui è ancora indietro e preferisce parlare della Juventus, club a suo dire di un'altra categoria e lanciato verso la vittoria della Champions League grazie a due nomi in particolare, il tecnico Max Allegri e il fenomenale portoghese Cristiano Ronaldo.

La Serie A è ancora un campionato mediocre, Juve a parte. Tra gli attaccanti, tolto Cristiano Ronaldo che praticamente gioca un altro sport, mi piace Chiesa: ha qualità, agonismo e personalità. Secondo me Allegri è un genio nel gestire lo spogliatoio, gli uomini, i vari momenti della stagione. È più un gestore che un allenatore, lavora molto sulla testa, nelle grandi squadre devi essere così. Lui vuole i risultati, è pratico ed è pratica la Juventus, che non giocherà come il Barcellona o il Manchester City ma arriva sempre dove vuole arrivare. Hanno un mostro in attacco, gli dai due palle e segna. Per me i bianconeri sono i favoriti per arrivare in finale.

Parole importanti anche quelle che Fantantonio dedica a Zlatan Ibrahimovic e a Gennaro Gattuso.

Cristiano Ronaldo è uno che non sbaglia mai le partite decisive, è un mostro fisicamente, ma mi piace di più Ibrahimovic. Anche lui è un mostro fisicamente, ma a questo abbina grande tecnica e inventiva, anche se CR7 è un fenomeno eh, spacca la porta. Non credevo che Gattuso avrebbe potuto fare l'allenatore e farlo così bene, sta conseguendo ottimi risultati con una squadra molto molto normale. È un personaggio meraviglioso.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.