Uragano Joao Felix, esplode in Europa League il talento che piace alla Juve

L'attaccante 19enne trova i suoi primi gol europei stendendo con una tripletta l'Eintracht: ha una clausola di 120 mln e in estate potrebbe raggiungere Ronaldo a Torino.

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La serata che vede andare in scena le gare di andata valide per i quarti di finale di Europa League regala al calcio un nuovo grande talento: si tratta del 19enne portoghese Joao Felix, attaccante del Benfica che con una tripletta abbatte l'Eintracht Francoforte trovando i suoi primi gol in campo internazionale e si candida prepotentemente come protagonista del prossimo calciomercato, dove da tempo è nel mirino della Juventus.

Se i bianconeri lo vogliono davvero, però, dovranno decisamente stringere nelle prossime settimane: l'impressione infatti è che l'attaccante, dopo i tre gol che gli regalano una serata indimenticabile e di forti emozioni - si è messo persino a piangere di gioia - sarà presto oggetto di offerte da parte dei maggiori top club europei, decisi a non lasciarsi scappare quella che promette di essere una delle stelle più luminose del futuro.

Una mano alla Juventus, in questo senso, potrebbe darla Jorge Mendes: Joao Felix è un suo assistito, così come quel Cristiano Ronaldo a cui il ragazzo è già stato accostato, e riunire in bianconero i due portoghesi, il campione e uno dei suoi aspiranti eredi, potrebbe essere un'idea percorribile. A patto però che Nedved e Paratici siano disposti a mettere mano al portafogli: il ragazzo infatti ha una clausola di rescissione pari a 120 milioni di euro, e il Benfica non sembra disposto a trattare di molto la cifra per un'eventuale cessione.

Joao Felix piange dopo i tre gol in Europa all'Eintracht Francoforte
L'emozione è stata troppo forte: dopo il terzo gol all'Eintracht Joao Felix è scoppiato a piangere.

La notte di Joao Felix: tripletta in Europa League e affermazione

Affermare che oggi Joao Felix valga tanti soldi è senz'altro azzardato, ma è indubbio che la tripletta con cui il 19enne - scartato nel 2014 dal Porto perché ritenuto troppo gracile - ha dominato la sfida tra il suo Benfica e l'Eintracht Francoforte di un'altra giovane promessa, Luka Jovic, ha colpito i numerosi addetti ai lavori che da tempo ne seguono l'evoluzione e che già nel corso di questa stagione, la prima vera da professionista, lo hanno visto andare a segno in 10 occasioni (più 5 assist) nelle 20 presenze collezionate fin qui nella prima divisione portoghese.

Così, se è vero che un exploit isolato non certifica la nascita di un campione e che i gol arrivano contro un Eintracht in 10 dal 20esimo minuto, è innegabile che si parla di reti di pregevole fattura, di una prova di grande maturità e di un ragazzo che nel corso della sua ancora giovanissima carriera ha già dimostrato di poter ricoprire qualsiasi ruolo dalla metà campo in avanti e si è meritato paragoni illustri, da quello con CR7 a quelli altrettanto importanti con Rui Costa e Joao Pinto, icone del calcio lusitano.

Joao Felix con Cristiano Ronaldo in Nazionale
In attesa di esordire ufficialmente, Joao Felix è già nel giro del Portogallo e si è allenato con Cristiano Ronaldo.

Forse è questa la cosa che più ha conquistato i club - Juve in primis - che da inizio stagione si tengono informati sulle sue prestazioni: Joao Felix ha fin qui giostrato prevalentemente da trequartista o seconda punta, mostrandosi letale negli inserimenti e bravo anche in appoggio a un centravanti vero, ma anche su entrambe le fasce sempre con buoni risultati. Rapido, tecnicamente eccellente, ha dimostrato grande personalità e lasciato intravedere margini di miglioramento importantissimo: adeguatamente strutturato fisicamente, trovata una precisa collocazione tattica, nel giro di pochi anni potrebbe risultare devastante.

Contro l'Eintracht sblocca la gara al 20esimo sul calcio di rigore che porta all'espulsione di N'Dicka, quindi immediatamente dopo il momentaneo pari di Jovic riporta ancora avanti i suoi prima con una sassata di destro da fuori area che piega le mani a Trapp e poi, nella ripresa, prima servendo di testa l'assist per il 3-1 di Ruben Dias- altro giocatore che piace alla Juventus e al Manchester United - e poi infilando il pallone tra le gambe del portiere avversario con un vero e proprio colpo da biliardo. Immediatamente dopo il terzo gol arrivano le lacrime, che ci ricordano che il ragazzo è del resto ancora tale, avendo compiuto 19 anni solo da pochi mesi.

Guai però a scambiare la comprensibile emozione di una notte da protagonista in Europa con una qualsivoglia forma di fragilità caratteriale: Joao Felix è uno abituato a bruciare le tappe, tanto da segnare il suo primo gol nella massima serie portoghese una settimana dopo l'esordio, lo scorso 25 agosto, nel derby di Lisbona contro lo Sporting, più giovane marcatore di sempre in una gara così importante. La chiamata in Nazionale è già arrivata, l'esordio sembra ormai prossimo e anche il passaggio in un top club pare sia soltanto una questione di tempo: se ad aggiudicarselo sarà la Juventus lo dirà soltanto il tempo, ma certo è che la presenza di Jorge Mendes e quella a Torino di Cristiano Ronaldo potrebbero essere segnali da non sottovalutare.

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